Elezioni generali in Spagna del 2026
Le elezioni generali in Spagna del 2026 si terranno il 29 novembre per il rinnovo delle Corti Generali (tutti i seggi del Congresso dei Deputati e 209 seggi[N 1] del Senato), il parlamento del paese.
| Elezioni generali in Spagna del 2026 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Stato | |||||||||||
| Data | 29 novembre | ||||||||||
| Legislatura | XVI | ||||||||||
| Assemblee | Congresso dei Deputati, Senato di Spagna | ||||||||||
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Esse sono state indette, su volere dello stesso Presidente del Governo Pedro Sánchez[1][2][3], in anticipo di dieci mesi dalla scadenza naturale della legislatura (prevista per l'estate del 2027), a seguito della mancata conversione in legge da parte del Congresso dei Deputati di due importanti regi decreti legge (c.d. Reales Decretos Leyes) in materia di costo della vita ed edilizia abitativa[4] (tema già causa, insieme ad una generale insoddisfazione nei confronti del governo, di varie manifestazioni[5], esacerbatesi dopo ciò[6]), nonché al culmine di una serie di tensioni già latenti all'interno della stessa coalizione a sostegno dell'esecutivo, che avevano impedito il pieno sviluppo dell'indirizzo politico di quest'ultima[7][8][9][10], con lo scòpo ultimo di tentare di estendere l’ampiezza parlamentare del suo mandato e ricompattare il suo supporto.[11]
Sistema elettorale
modificaIl sistema elettorale spagnolo varia in base alla Camera, essendo il Congresso dei Deputati più rilevante politicamente del Senato.
Congresso dei Deputati
modificaNello specifico, per le elezioni del Congresso, la legge elettorale spagnola prevede l'applicazione di un sistema proporzionale a lista chiusa di partito all'interno di 52 collegi elettorali dal peso politico variabile in base alla popolazione, in ciascuno dei quali vige altresì una soglia di sbarramento locale del 3% che, tuttavia, considera valide anche le schede in bianco. Le preferenze sono in seguito tradotte in seggi secondo il metodo D'Hondt.
Peculiarità del sistema, tuttavia, è come questo si atteggi in relazione alle circoscrizioni: se infatti, per eleggere i 348 seggi spettanti alle province il sistema si applichi in veri e propri collegi plurinominali, a Ceuta e Melilla (città autonome parificate alle province) invece, tale sistema si configura nei fatti come un sistema uninominale secco attuato all'interno di un collegio uninominale, avendo quest'ultime diritto ad un solo rappresentante.
Nello specifico infatti, per la distribuzione proporzionale della rappresentanza ai sensi della Costituzione (Art. 68)[12], a ciascuna circoscrizione sono assegnati minimo due seggi, mentre i restanti 248 sono distribuiti in proporzione alle loro consistenze demografiche. A Ceuta e Melilla invece, come riportato, vengono assegnati i due seggi rimanenti, per via della loro piccolezza demografica.[13]
Come risultato della suddetta assegnazione, ogni collegio plurinominale del Congresso ha avuto diritto ai seguenti seggi (al 5 ottobre 2026)[14]:
| Circoscrizioni | Seggi |
|---|---|
| Madrid(+1) | 38 |
| Barcellona | 32 |
| Valencia | 16 |
| Alicante, Siviglia | 12 |
| Malaga | 11 |
| Murcia | 10 |
| A Coruña, Isole Baleari, Biscaglia, Cadice(-1), Las Palmas | 8 |
| Asturie, Granada, Pontevedra, Saragozza, Santa Cruz de Tenerife | 7 |
| Almería, Cordova, Gipuzkoa, Girona, Tarragona, Toledo | 6 |
| Badajoz, Cantabria, Castellón, Ciudad Real, Huelva, Jaén, Navarra, Valladolid | 5 |
| Álava, Albacete, Burgos, Cáceres, La Rioja, León, Lleida, Lugo, Ourense, Salamanca | 4 |
| Ávila, Cuenca, Guadalajara, Huesca, Palencia, Segovia, Teruel, Zamora | 3 |
| Soria | 2 |
| Ceuta, Melilla | 1 |
| Mappa | |
Senato
modificaPer le elezioni del Senato invece, la legge elettorale spagnola, applicata per solo 209 seggi (in quanto i restanti vengono nominati dalle Comunità autonome in proporzione alla propria popolazione – uno di diritto ed uno per ogni milione di abitanti), prevede l'applicazione di un parziale “sistema maggioritario plurinominale a blocchi con liste aperte”, dovendo gli elettori votare per i singoli candidati anziché per i partiti politici.
Nello specifico, nei collegi elettorali che eleggono quattro seggi, gli elettori possono votare per un massimo di tre candidati; in quelli con due o tre seggi, per un massimo di due candidati; e, ovviamente, per un solo candidato nei collegi con un solo seggio.
In tal senso, secondo la Costituzione (Art. 69)[12], a ciascuna delle 47 province peninsulari sono assegnati quattro seggi, mentre nelle aree insulari delle Isole Baleari e delle Isole Canarie, i collegi corrispondono alle le isole stesse, ma alle più grandi — Maiorca, Gran Canaria e Tenerife — spettano tre seggi ciascuno, mentre alle più piccole — El Hierro, Formentera, Fuerteventura, Ibiza, La Gomera, La Palma, Lanzarote e Minorca —, nonché alle città autonome di Ceuta e Melilla, spettano due seggi ciascuno.[13]
Novità di questa elezione, da questo punto di vista, è stata la creazione del collegio elettorale autonomo di Formentera, per effetto di una revisione costituzionale avvenuta nel maggio dello stesso anno.[15]
Di seguito il prospetto riassuntivo:
| Circoscrizioni | Seggi iniziali |
|---|---|
| Circoscrizioni Provinciali | 4 |
| Gran Canaria, Maiorca, Tenerife | 3 |
| Ceuta, Melilla | 2 |
| El Hierro, Formentera, Fuerteventura, Ibiza, La Gomera, La Palma, Lanzarote, Minorca | 1 |
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Sondaggi politici
modificaRisultati
modificaNote
modificaEsplicative
modifica- ↑ Questi sono i seggi effettivamente eletti dai cittadini; in realtà, altri 58 sono designati dalle 17 assemblee delle Comunità Autonome, ognuna delle quali elegge almeno un senatore, cui se ne aggiunge un altro in più per ogni milione di abitanti residenti entro il territorio della rispettiva Comunità.
Bibliografiche
modifica- ↑ Pedro Sánchez ha annunciato elezioni anticipate in Spagna, Il Post, 5 ottobre 2026.
- ↑ Spagna, Sanchez indice elezioni anticipate: "Serve maggioranza più ampia per piegare le élite", Rai News, 5 ottobre 2026.
- ↑ Crisi abitativa in Spagna, Sánchez convoca elezioni anticipate per il 29 novembre, SkyTG24, 5 ottobre 2026.
- ↑ In Spagna il parlamento ha bocciato i decreti contro la crisi abitativa, Il Post, 2 ottobre 2026.
- ↑ A Madrid lo sfratto di una donna di 87 anni ha riacceso le proteste per la crisi abitativa, Il Post, 25 settembre 2026.
- ↑ In Spagna le proteste per la crisi abitativa si stanno allargando, Il Post, 4 ottobre 2026.
- ↑ Un altro paese europeo che ha problemi con la legge di bilancio, Il Post, 13 dicembre 2024.
- ↑ Junts per Catalunya interrompe l’accordo di governo con Sanchez. Incertezza per l’esecutivo di Madrid, Il Fatto Quotidiano, 27 ottobre 2025.
- ↑ La sinistra spagnola è divisa sulla questione della casa, Il Post, 29 settembre 2026.
- ↑ Come sette deputati indipendentisti hanno inguaiato il governo Sánchez, Il Post, 6 ottobre 2026.
- ↑ Sánchez vincerà la scommessa anche stavolta?, Il Post, 5 ottobre 2026.
- 1 2 Costituzione Spagnola, ex. Art. 68-69 (PDF), su boe.es, Boletín Oficial del Estado (BOE).
- 1 2 (ES) Ley Orgánica 5/1985, de 19 de junio, del Régimen Electoral General [Legge Organica 5/1985, del 19 giugno, riguardo al Regime Elettorale Generale], su boe.es, Boletín Oficial del Estado (BOE).
- ↑ (ES) Anexo I - Allegato I, su Real Decreto 806/2026, de 5 de octubre, de disolución del Congreso de los Diputados y del Senado y de convocatoria de elecciones. [Regio Decreto 806/2026, del 5 ottobre, in materia di scioglimento del Congresso dei Deputati e del Senato e di indizione delle elezioni.], boe.es, Boletín Oficial del Estado (BOE).
- ↑ (ES) Reforma del apartado 3 del artículo 69 de la Constitución Española, a los efectos de que la isla de Formentera elija un senador propio, de 19 de mayo de 2026. [Riforma dell'allegato 3 dell'articolo 69 della Costituzione Spagnola, al fine di permettere che l'isola di Formentera elegga un senatore proprio, del 19 maggio 2026.], su boe.es, Boletín Oficial del Estado (BOE).
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