Vai al contenuto

Bruce Campbell

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Bruce Campbell (disambigua).
Bruce Campbell al GalaxyCon nel 2025

Bruce Lorne Campbell (Royal Oak, 22 giugno 1958) è un attore, produttore cinematografico, regista, scrittore e presentatore statunitense,[1] celebre per aver interpretato il ruolo di Ash Williams nel franchise cinematografico-televisivo dell'orrore La casa (Evil Dead),[2] e di essere insieme al regista Sam Raimi e a Robert Tapert, il produttore dell'intera saga.

Nell’arco della sua lunga carriera, oltre a La casa, La casa 2 e L'armata delle tenebre da protagonista, in ruoli minori ha recitato in quasi tutti gli altri film di Raimi compresa la trilogia di Spider-Man,[3] ha lavorato con grandi registi come i fratelli Coen, John Carpenter, Frank Darabont, John Lasseter, e interpretato altre due pellicole considerate di culto: Maniac Cop di William Lustig, e nella parte di Elvis Presley, Bubba Ho-Tep di Don Coscarelli. Attivo come regista con tre film (tra cui My Name Is Bruce),[4] e volto noto sul piccolo schermo a partire dalla prima metà degli anni 90’ (Le avventure di Brisco County, Jr., Hercules, Ash vs Evil Dead, Lodge 49), è famoso anche come co-protagonista della serie televisiva Burn Notice - Duro a morire,[5] e per avere scritto un’autobiografia diventata best seller[6].

Nato e cresciuto a Royal Oak[7], un sobborgo di Detroit (nel Michigan), in una famiglia d'origini scozzesi ed inglesi[8], si interessa di spettacolo fin dall'infanzia anche grazie al sostegno del padre, un agente pubblicitario che recita in una compagnia di attori dilettanti[9]. Non ancora quindicenne, esordisce in un teatro locale e al liceo diventa amico del futuro regista Sam Raimi con cui gira diversi cortometraggi in Super 8.

Qualche anno dopo, insieme al coetaneo Robert Tapert, i due si mettono alla ricerca dei finanziamenti per produrre il loro primo vero film: La casa (The Evil Dead) (1981).[10] Inizialmente, per attrarre potenziali investitori, viene girato un cortometraggio-pilota, Within the Woods (1978); l'operazione genera interesse e il film entra in produzione: Raimi scrive e dirige un horror a tinte fosche, citazionista e cinefilo ma con una messa in scena estremamente originale condita da un forte umorismo nero, mentre Campbell si ritaglia su misura il ruolo di Ash Williams, il protagonista del film e della futura serie cinematografica horror. La trama è semplice: cinque ragazzi passano il fine settimana in una baita isolata tra i boschi, in cantina trovano un libro maledetto risvegliando incautamente un demone Sumero che si impossessa a turno di ognuno di loro, è l'inizio di una carneficina e solo Ash riuscirà a resistere fino all'alba. Il film, girato con un budget irrisorio (circa 350 000 dollari) tra l'autunno del 1979 e l'inverno del 1980, utilizzando un vero chalet abbandonato in una foresta del Tennessee come location principale, ha avuto una lavorazione difficile soprattutto per gli attori, dati i mezzi limitati, il freddo e le difficoltà logistiche. Nell'interpretare il ruolo, Campbell ha dovuto affrontare delle prove fisiche massacranti, oltre alla preoccupazione condivisa con Tapert e il regista di finire il film tra problemi economici e avversità di ogni tipo.[11] Dopo una lunga post-produzione, la pellicola, grazie a una recensione favorevole di Stephen King,[12] viene distribuita prima in Inghilterra, e dall'aprile del 1983 negli USA, diventando una pietra miliare del genere horror e nel tempo anche un grande successo commerciale. Ash Williams resterà sempre il ruolo più noto nella carriera dell'attore che tornerà a interpretare il personaggio altre tre volte: nei due sequel La casa 2 (1987) e L'armata delle tenebre (1992), e diversi anni dopo nella serie televisiva Ash vs Evil Dead (2015-18), prodotta nell'arco di tre stagioni per il canale Starz. Film dopo film, grazie alla verve (sempre più comica) di Campbell, il personaggio accrescerà la sua popolarità con schiere di fan in tutto il mondo,[13] ne verrà tratto anche un cospicuo merchandising (videogiochi, fumetti, modellini),[14] e l'attore diventerà prima un'icona cult e in età matura una star TV, restando coinvolto come co-produttore in tutti i capitoli del franchise compresi gli ultimi senza Ash.

Intorno alla metà degli anni 80', dopo l'esperienza fallimentare del secondo film di Sam Raimi, I due criminali più pazzi del mondo,[15] causa problemi e incomprensioni con lo studio committente, Campbell si trasferisce a Los Angeles per dare una svolta alla sua carriera. Nel tempo continua il sodalizio artistico con l'amico regista interpretando i capitoli successivi della saga di Evil Dead, il secondo film, uscito in sala nel 1987 con una trama molto simile all'originale quasi da esserne un remake (Ash è ancora nello chalet ad affrontare i demoni ma questa volta perde la mano destra sostituendola con una motosega), è finanziato e distribuito da Dino De Laurentiis[16] con un budget di 3 500 000 di dollari che permette a Raimi di raggiungere vette altissime tra colpi di scena e invenzioni visive, e a Campbell, cresciuto come attore rispetto al primo episodio, di sviluppare dal punto di vista fisico ed emotivo un livello di comicità slapstick degno di un cartone animato impazzito alla Hanna e Barbera.[17] Della trilogia, La casa 2 (Evil Dead II) è il capitolo più riuscito, sicuramente il più amato dalla critica, mentre il terzo film, datato 1992, è quello più ambizioso, e per Campbell un potenziale veicolo per diventare una star.

Prodotto da De Laurentiis e dalla Universal Pictures con un budget di 13 000 000 di dollari, L'armata delle tenebre (Army of Darkness) vira la trama nel genere fantasy per raggiungere un pubblico più generalista: Ash dopo un viaggio nel tempo si ritrova in un Medioevo da tregenda a combattere un esercito di scheletri capitanati dal suo “doppio malvagio”. Raimi firma un film demenziale e d'avventura più che un vero horror, un gioiello cinefilo (dagli scheletri di Ray Harryhausen, fino a Mad Max e a Indiana Jones), molto lontano dall'estetica di una grande produzione hollywoodiana degli anni novanta e tutto al servizio del suo protagonista che dà il meglio di sé come attore, mimica e presenza scenica, interpretando addirittura due ruoli: Ash e il suo clone malvagio “Evil” Ash.[18] Apprezzato dai critici, non ha però lo stesso successo di pubblico dei due capitoli precedenti: colpa dei vari cambiamenti (titolo, trama e genere discostandosi fin troppo dai primi film), dei costi molto elevati (Campbell, Raimi e Robert Tapert sacrificano 1 000 000 di dollari in tre dai rispettivi salari per aumentarne il budget), di un contenzioso tra De Laurentiis e la Universal che ne posticipa la distribuzione (pronto nell'estate del 1992 uscirà nelle sale solo nel febbraio del 1993) e manomissioni varie da parte di produttori e distributori (ne viene rigirato il finale perché considerato troppo cupo ed esistono addirittura quattro versioni del film).[19] La pellicola, alla sua uscita riesce a malapena a recuperare i costi con gli incassi delle sale cinematografiche fermando Campbell nella sua scalata a status di star e ridimensionando le ambizioni del suo regista, ma nel tempo grazie al grande successo con l’home video, ai cospicui passaggi televisivi, e alle ri-distribuzioni delle varie versioni diventa un cult tanto quanto i capitoli precedenti.

L'attore, in ruoli minori, continuerà a recitare in quasi tutti i film di Raimi compresa la trilogia di Spider-Man[20] e verrà scritturato in pellicole di registi del calibro di John Carpenter, Joel ed Ethan Coen, Frank Darabont, Don Coscarelli, John Lasseter e Peyton Reed. Nell'arco della sua carriera interpreta diversi B-Movies da protagonista, alcuni considerati dei cult come: Maniac Cop (1988) di William Lustig, che genera un altro franchise,[21] Bubba Ho-Tep (2002) di Don Coscarelli, un horror molto amato dalla critica che è anche una riflessione sulla vecchiaia, tratto da un bellissimo romanzo breve di Joe R. Lansdale, dove nel ruolo di un invecchiato Elvis Presley l'attore offre la sua migliore interpretazione di sempre,[22] e My Name Is Bruce (2007), il suo secondo film da regista, in cui interpreta una versione negativa di sé stesso, intento ad aiutare un gruppo di fan contro un demone di origine cinese.[23]

Dopo L'armata delle tenebre, Campbell intraprende una solida attività televisiva come protagonista di due serie: Le avventure di Brisco County, Jr. (1993-94),[24] prodotta dalla Fox senza badare a spese e con un grande lancio pubblicitario ma che purtroppo si rivela un fiasco venendo interrotta dopo una sola stagione, e Jack of All Trades (2000), anche questa di breve durata, girata in Nuova Zelanda e prodotta da Sam Raimi e Robert Tapert.[25] Nello stesso periodo recita un ruolo ricorrente (Autolico, il re dei ladri) nelle due fortunate serie gemelle di genere fantasy sempre prodotte da Raimi e Tapert, Hercules e Xena - Principessa guerriera (1995–99), delle quali firma anche la regia di alcuni episodi,[26] inoltre interpreta diversi filmTV da protagonista: Tornado! (1996) (per Fox), Vite bruciate (1997) (NBC), e sotto contratto con la Disney, Il ritorno del maggiolino tutto matto (1997)[27] e Corsa all'oro (1998). Sono anche gli anni in cui appare come interprete fisso nella quarta stagione di Ellen (1996-97) e come “special guest” in puntate di altre serie televisive di successo (Lois & Clark - Le nuove avventure di Superman, Homicide: Life on the Street, X-Files[28]).

Nel 1998 si trasferisce definitivamente in Oregon con la seconda moglie, la costumista Ida Gearon, ma l'allontanamento da Hollywood non ne rallenta minimamente la carriera: qualche anno dopo oltre a interpretare la serie Jack of All Trades e soprattutto Bubba Ho-Tep che ne rilancia la carriera,[29] viene scritturato dalla Paramount come co-protagonista in Tutta colpa di Sara, di Reginald Hudlin, una commedia sentimentale con Elizabeth Hurley e Matthew Perry. Tra il 2002 e il 2005 è protagonista del filmTV di fantascienza Terminal Invasion, diretto dal veterano Sean S. Cunningham, recita nell'horror Il mistero del bosco, di Lucky McKee, fa parte del cast di Sky High - Scuola di superpoteri,[30] una commedia con Kurt Russell su dei supereroi adolescenti prodotta dalla Disney, e interpreta due produzioni cable della Sci-Fi Channel girate in Bulgaria: il film TV Alien Apocalypse, firmato dall'amico d'infanzia Josh Becker, e Man with the Screaming Brain, un B-Movie dalla lunga gestazione produttiva che rilegge in chiave comica la storia di Frankenstein e che segna il suo esordio come regista nel lungometraggio.[31] Nello stesso periodo esordisce come scrittore firmando due libri che a sorpresa diventano best seller, l'autobiografia If Chins Could Kill: Confessions of a B Movie Actor (2001) e il romanzo Make Love! The Bruce Campbell Way (2005).[32]

Nella seconda metà degli anni 2000 incrementa la sua attività di doppiatore prestando la voce ad alcuni personaggi principali in film d'animazione importanti come Ant Bully - Una vita da formica (2006) di John A. Davis, e Piovono polpette[33] (2009), di Phil Lord e Chris Miller nonché a serie animate, videogiochi (come quelli tratti dal franchise di La casa), e alle versioni audio lette dei suoi libri. Nel 2007 diventa il testimonial pubblicitario negli spot dell'Old Spice cologne[34] e riscuote un grande successo interpretando l'ex Navy Seal e donnaiolo impenitente Sam Axe, il co-protagonista della serie televisiva Burn Notice - Duro a morire (2007-2013).[35] Creata da Matt Nix per il canale USA Network, questa serie di spionaggio ambientata a Miami, diventa uno dei programmi più visti in America sulle reti cablate e la popolarità sarà tale da farla durare per sette stagioni e trarne anche un prequel con Campbell protagonista assoluto: il film TV Burn Notice - La caduta di Sam Axe (2011), diretto dalla star della serie Jeffrey Donovan.[36]

Sul finire della serie, Campbell si ricongiunge a Sam Raimi e Robert Tapert per produrre il remake del loro film d'esordio: La Casa (Evil Dead), affidandone la regia al talentuoso esordiente Fede Álvarez e mantenendo la trama dell'originale pressoché invariata con l'eccezione del cambio di sesso del personaggio principale, non più Ash ma Mia, una ragazza con problemi di tossicodipendenza interpretata dalla brava Jane Levy.[37] Distribuito da Sony Pictures nel 2013, il film si rivela un grande successo, incassando quasi 100 000 000 di dollari a fronte di un budget di soli 17 000 000, ma le critiche saranno discordanti e in generale verrà poco amato dai fan della trilogia classica, nonostante l'indubbio talento visivo di Alvarez e la presenza dello stesso Campbell in un breve cameo (nel ruolo di Ash) alla fine dei titoli di coda.[38]

Il successo commerciale del remake spinge i tre amici a investire nuovamente sulla saga, ma questa volta per accontentare i vecchi ammiratori decidono di dare un seguito alla storia principale interrotta nel 1992, e dopo avere accarezzato l'idea di un nuovo film con Ash Williams, si rendono conto che ormai i tempi sono maturi per rilanciare il personaggio attraverso il mezzo televisivo,[39] sfruttando anche la popolarità che Campbell aveva raggiunto in quel periodo con Burn Notice - Duro a morire. Nel 2015 prende vita la serie televisiva che darà all'attore il più grande successo personale della sua carriera: Ash vs Evil Dead,[40] creata dallo stesso Sam Raimi insieme al fratello Ivan Raimi e a Tom Spezialy, prodotta dalla rete Starz, e come il remake del 2013 girata in Nuova Zelanda per questioni di budget ma ambientata in America. La trama racconta di come Ash, ormai un invecchiato e disilluso commesso di supermercato ridottosi a vivere in una roulotte, risvegli di nuovo stupidamente le forze del male con il libro che lo aveva già inguaiato trent’anni prima, tornando a essere, suo malgrado, l'eroe cacciatore di demoni che era un tempo. Campbell in stato di grazia, regala ai suoi fan (e a un nuovo pubblico) risate e divertimento a non finire nonostante le scene gore siano raccapriccianti, ma proprio grazie a questo miscuglio di elementi la serie diventa subito un cult.[41] Nel cast lo affiancano come co-protagonisti i giovani Dana DeLorenzo e Ray Santiago, che interpretano i suoi protégé Kelly e Pablo, e Lucy Lawless, nel ruolo di una strega immortale che nell'arco delle stagioni si alleerà o combatterà contro Ash. Raimi firma anche la regia del bellissimo episodio pilota,[42] con il premio Oscar Bob Murawski al montaggio, e nel tempo verranno effettuate altre felici scelte di casting: Jill Marie Jones, Mimi Rogers, Lee Majors (nel ruolo del padre di Ash), Samara Weaving, e alcuni veterani della trilogia come Ellen Sandweiss e Ted Raimi, che torneranno nei loro vecchi (ma anche in nuovi) ruoli.[43] Il successo è immediato: Starz presenta il progetto come prodotto di punta dell'anno, i primi tre film de La casa vengono riproposti dal network in una lunga maratona TV, mentre Campbell manda i fan in visibilio durante il tour promozionale, tanto che la serie sarà rinnovata per una seconda stagione addirittura tre giorni prima della messa in onda dell’episodio pilota.[44] Campbell nel 2016 vincerà il Saturn Award come migliore attore TV per la sua interpretazione nella prima stagione e sarà candidato allo stesso premio altre due volte. La produzione andrà avanti per più di tre anni e si concluderà al termine della terza stagione[45] nell’aprile 2018 per un calo di ascolti degli ultimi episodi e probabilmente per volontà dello stesso Campbell di non continuare.[46] La sera prima della messa in onda del finale, l'attore ringrazierà pubblicamente i fan, Raimi, Tapert e il canale Starz per l'esperienza più bella di tutta la sua carriera annunciando l'addio definitivo al personaggio.[47] Nei giorni successivi, con grande amarezza da parte degli ammiratori che si scatenano su internet con suppliche e richieste per continuare la serie o produrre un nuovo film, l'attore dichiarerà alla stampa che per un uomo di 60 anni era ormai troppo duro fisicamente lavorare con i ritmi di produzione serrati che imponeva una serie di quel tipo (continuando a collezionare traumi fisici nelle scene d'azione),[48] e che in futuro lavorerà ancora al franchise ma solo come produttore, smentendosi comunque presto,[49] dato che l'anno seguente interpreterà ancora Ash in CGI e come doppiatore, nel celebre videogame Dead by Daylight.

Negli anni 2010 oltre a Burn Notice e Ash vs Evil Dead, l'attore recita come ‘’guest star’’ in altre serie di culto (Psych, Fargo, [50]Lodge 49[51]), prende parte a nuovi film (Tar, Il grande e potente Oz,[52] The Escort), continua a fare il doppiatore (Cars 2, Rapunzel - La serie), scrive una seconda autobiografia che come la prima diventa un best seller, e lavora anche come presentatore, inizialmente in eventi live e streaming, poi in televisione come nuovo volto dello show Ripley: incredibile ma vero! (2019), in onda su Travel Channel.[53]

Dal 2020 al 2022, nonostante i rallentamenti del suo settore per via della pandemia da COVID-19, interpreta e produce l'horror Black Friday!, presta la voce a un personaggio della serie d'animazione Netflix Gli ultimi ragazzi sulla Terra, ri-distribuisce La casa prima nei Drive-In, poi nelle sale statunitensi, e fa un ruolo cameo in Doctor Strange nel Multiverso della Follia, diretto da Sam Raimi.[54] Nello stesso periodo, oltre a implementare la sua attività di presentatore e ospite a festival e convention, interpreta due TVmovie sul natale prodotti da Hallmark,[55] e come produttore/doppiatore realizza il nuovo videogame del franchise di La casa: Evil Dead: The Game, distribuito su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch con periodici aggiornamenti extra e considerato tra i videogiochi sulla serie il più profittevole (500 000 copie vendute in soli cinque giorni), nonché il più esauriente (ripercorre gli eventi dei tre film, della serie e addirittura del remake), in cui l'attore da nuovamente la voce ad Ash (giocabile nelle diverse fasce di età che Campbell aveva nei vari film).[56]

Nel 2023, esce nelle sale La casa - Il risveglio del male, quinto film e settima produzione del franchise di Evil Dead di cui è produttore esecutivo insieme a Sam Raimi.[57] La pellicola, finanziata dalla rinata New Line Cinema di Warner Bros., scritta e diretta dall’Irlandese Lee Cronin, prodotta come sempre da Robert Tapert, e pensata inizialmente per essere distribuita solo in streaming su HBO Max, è una sorta di reboot della saga (senza la presenza di Ash almeno fisicamente),[58] che a sorpresa si rivela il più grande successo del franchise al Box Office, incassando nelle sale cinematografiche a livello mondiale più di 147.000.000 di dollari, a fronte di un budget di soli 12.000.000.[59] L’anno successivo ha un ruolo da co-protagonista nella serie Hysteria!,[60] una commedia horror ambientata negli anni 80' prodotta e in parte diretta da Jordan Vogt-Roberts per Peacock e Universal.[61] La serie, che nel cast vanta la presenza anche di Anna Camp e di Julie Bowen, nonostante le critiche positive viene cancellata dopo una sola stagione.[62]

Il 2 marzo 2026, in un post su X, l’attore ha rivelato di avere un cancro curabile ma non guaribile.[63] La notizia, ha lasciato sgomenti i suoi fan in tutto il mondo, ma Campbell ha continuato comunque a lavorare imperterrito a vari progetti: come doppiatore di alcuni episodi della popolare serie d’animazione Invincible, come produttore esecutivo dei due nuovi film del franchise di Evil Dead realizzati quasi in contemporanea,[64] La casa - Il rogo del male di Sébastien Vanicek (uscito nelle sale l’8 luglio e seguito della pellicola precedente)[65] e Evil Dead Wrath di Francis Galluppi (in arrivo nel 2028 sarà un prequel della saga),[66] e anche come scrittore con Reconcile, un romanzo breve di genere western.[67] Ma soprattutto, ha concentrato il massimo dei suoi sforzi su Ernie & Emma, il suo nuovo film da protagonista e regista, autoprodotto a basso budget insieme alla moglie e a un team di amici.[68] Il film, è una commedia agrodolce girata e ambientata in Oregon di cui è anche sceneggiatore, che racconta di un neo pensionato intento a superare la perdita della propria consorte attraverso un viaggio rocambolesco ma iniziatico. Campbell, ha annunciato che terminato un ciclo di cure, da settembre accompagnerà personalmente la distribuzione di Ernie & Emma negli Stati Uniti in un numero limitato di sale cinematografiche, presentandolo al pubblico.[69]

Inizia a recitare da adolescente in alcune rappresentazioni teatrali messe in scena da una compagnia di dilettanti, e più assiduamente nei cortometraggi in Super 8 girati con Sam Raimi e altri compagni di scuola. Dalla prima metà degli anni 70’ all’inizio del decennio successivo, il gruppo di amici ne realizza circa una quarantina che inizialmente vengono proiettati nelle aule scolastiche o alle feste private e in seguito nelle sale cinema dei campus universitari, i generi sono: thriller, azione e comicità slapstick alla “I tre marmittoni”. Campbell, oltre a recitare in quasi tutte queste produzioni amatoriali si ritaglia anche svariate mansioni dietro la macchina da presa: ne dirige una mezza dozzina, in altri è il produttore o vi lavora come sound designer. Insieme a Raimi e Campbell, quasi tutti gli altri membri del gruppo riusciranno a costruirsi un futuro nel cinema: i registi Scott Spiegel e Josh Becker, il produttore John Cameron, gli stessi fratelli di Raimi, Ted (attore) e Ivan (sceneggiatore), fino a Robert Tapert, entrato nella compagnia qualche anno dopo rispetto agli altri e che diventerà produttore. Nel 1977 i ragazzi provano a girare anche un lungometraggio, It's Murder!,[70] diretto da Raimi con un budget di soli 2000 dollari, interpretato, scritto, e prodotto dallo stesso regista insieme a Scott Spiegel, è una sgangherata commedia-noir slapstick che vede Campbell interpretare un ruolo secondario, occuparsi del suono e dirigere alcune scene di seconda unità. Il film, girato nell'arco di sei mesi durante i fine settimana, viene presentato in anteprima al campus universitario di Tapert e Ivan Raimi, ma a differenza dei corti si rivela un insuccesso (anche per colpa della resa del formato Super 8), e non sarà mai distribuito ufficialmente.

L’anno successivo, Campbell (che nel frattempo ha studiato recitazione con Troy Donahue in un campo estivo per aspiranti attori), fonda insieme a Raimi e a Tapert la casa di produzione Renaissance Pictures, con l'obiettivo questa volta di realizzare un film vero che possa avere una distribuzione, e di imporsi come interprete. Il trio sceglie di fare un horror, visto gli ottimi risultati commerciali che questo genere riscuote nei circuiti dei Drive-In, Raimi scrive un soggetto che si ispira ad alcuni classici (La notte dei morti viventi, Non aprite quella porta), e per attirare potenziali investitori viene deciso di farne prima un cortometraggio, una sorta di teaser-trailer di quello che sarà il film. Con un investimento di 1600 dollari, in un paio di weekend viene girato Within the Woods (utilizzando come location la casa di campagna di Tapert), la storia è molto simile a quella che poi si vedrà nel film: un gruppo di ragazzi risveglia involontariamente una forza oscura che si impossessa dei poveri malcapitati.[71] I ruoli principali sono interpretati da Campbell (anche se il personaggio non si chiama ancora Ash ed è caratterizzato in modo diverso) e da Ellen Sandweiss, che in questa prima versione ha decisamente la parte più importante. Il corto viene proiettato in una sala di Detroit prima del cult The Rocky Horror Picture Show, un critico lo recensisce molto positivamente sul giornale locale, e grazie a questo i tre amici ottengono da tanti piccoli finanziatori il capitale necessario per cominciare la lavorazione di La casa. Raimi scrive una nuova versione della sceneggiatura contravvenendo la regola base del cinema horror: dare al personaggio maschile il ruolo di eroe positivo al posto di quello femminile, e adattandolo alle corde di Campbell nasce Ash Williams, il personaggio iconico che negli anni darà al suo interprete fama internazionale. Ellen Sandweiss viene riconfermata nel cast come co-protagonista, mentre per gli altri personaggi sono scritturati due giovani attori residenti a Detroit, (Hal Delrich e Betsy Baker), e la figlia di uno dei finanziatori, Sarah York (nome d'arte di Theresa Tilly). Nell'autunno del 1979, con circa 90000 dollari di budget e una troupe composta da una decina di persone, iniziano le riprese in un vero chalet isolato nel bosco a Morristown, Tennessee. La scelta di girare in uno Stato del Sud viene effettuata puramente per questioni climatiche, ma il calcolo si rivela errato dato che sarà l'inverno più freddo mai registrato in Tennessee dagli inizi del Novecento, questo aspetto, unito alle ristrettezze economiche e a vari problemi di inesperienza produttiva, crea pesanti disagi e ritardi alla produzione. I più colpiti da questa serie di problematiche sono gli attori, soprattutto Campbell e la Sandweiss, che stando in scena più degli altri recitano per lunghi periodi in condizioni estreme, anche per colpa dei trucchi speciali costantemente applicati ai loro corpi e dei traumi fisici derivati dalle scene con cadute, corse e lotte. Quando i soldi finiscono, quasi tutti abbandonano il set (compreso il direttore della fotografia), e nelle ultime tre settimane oltre a Campbell, Raimi e Tapert rimangono a lavorare al film solo due persone: l'assistente tuttofare David Goodman, e Josh Becker, che deve dividersi tra il lavoro di tecnico del suono, quello di aiuto regista, e anche come sostituto alla fotografia. Le riprese terminano alla fine del gennaio 1980, seguono quasi due anni di post-produzione in cui vengono girate altre scene integrative a Detroit, il budget passa da 90 000 a 350 000 dollari, coperti in parte dallo stesso Campbell che convince il padre a ipotecare una casa di loro proprietà, mentre Raimi si sposta a New York assumendo una montatrice professionista che ha come assistente un ancora sconosciuto Joel Coen.[72] Il film viene presentato in anteprima a Detroit il 15 ottobre del 1981 con il titolo “Book of the Dead”, generando grande entusiasmo a livello locale, poi viene proposto per la distribuzione ad alcuni studios importanti ma solo l'anziano distributore di B-Movies Irvin Shapiro decide di aiutare i ragazzi vendendo la pellicola all'estero, apportando qualche modifica al montaggio, gonfiando il negativo da 16 a 35 mm e cambiando il titolo in The Evil Dead. Nel maggio del 1982, La casa viene proiettato al mercato del festival di Cannes, Stephen King è presente in sala e ne scrive una recensione entusiastica che spinge la società inglese Palace Pictures a comprare il film per il mercato britannico, e dopo averlo fatto partecipare ai festival di Edimburgo, Londra e Glasgow, la compagnia lo distribuisce in Regno Unito nel gennaio del 1983 in simultanea al cinema e in videocassetta. Gli incassi delle sale sono moderati, in 22 cinema per i primi 17 giorni di programmazione il film realizza un profitto netto di 100.655 sterline ma i guadagni dal mercato home video (con 50-000 videocassette vendute) superano ogni aspettativa, tanto da battere nelle classifiche delle vendite anche Shining di Stanley Kubrick. Questo convince la New Line Cinema a distribuire La casa in USA, inizialmente con alcune programmazioni preview a New York dal 5 febbraio 1983 in una cinquantina di cinema, e facendo partecipare la pellicola al Filmex Festival di Los Angeles, per poi lanciarla ufficialmente nelle sale cinematografiche dal 15 aprile senza la classificazione del visto censura per il rischio di ricevere una "X" da parte della Motion Picture Association dovuta alle scene splatter, limitandone così la fruizione e il lancio pubblicitario.[73] Dopo la partenza nelle prime settimane in 54 cinema, il film arriva comunque a essere proiettato in 128 schermi dal 27 maggio, incassando in totale circa 2.400.000 dollari, non un grande risultato, ma a suo modo un piccolo successo visto gli esigui costi da recuperare su un budget così basso.[74] La critica americana inizialmente si divide, e l'interpretazione di Campbell non genera particolare entusiasmo ma successivamente, grazie a una serie di proiezioni notturne per appassionati, il film di Raimi acquisisce la fama di “Midnight Movie” e il suo giovane interprete comincerà a godere di una certa riconoscibilità tra gli amanti del genere. Dalla primavera del 1983, La casa sarà distribuito anche in diversi paesi esteri con risultati al box office di gran lunga superiori a quelli delle sale nordamericane: è un successo in Giappone, Italia, Spagna e Francia, la critica internazionale ne è entusiasta e i finanziatori guadagneranno in pochi anni cinque volte la somma investita. Ma il grande risultato economico si svilupperà nel tempo, grazie al mercato dell'home video e alle varie ri-distribuzioni nelle sale, che faranno riscoprire il film a nuove generazioni di critici e appassionati, rendendolo un cult movie in tutto il mondo che darà vita tra sequel, remake, e reboot, ad altri sei film, a una serie televisiva, ad una quindicina di video-game, addirittura a un musical messo in scena con successo nei paesi anglofoni, e anche ad un merchandising piuttosto insolito per un horror (giochi di ruolo, modellini, gadget e fumetti pubblicati da case editrici importanti come Dark Horse Comics e Marvel, che genereranno un universo espanso su Ash e sugli eventi dei vari film). Grazie ai primi riscontri ottenuti, per Campbell, si aprirà una carriera ultra quarantennale nel mondo dello show business come attore e cineasta.[75]

Il ruolo più importante e iconico della lunga carriera di Campbell è ancora oggi quello di Ash Williams (Ashley 'Ash' J. Williams), l'eroe creato da Sam Raimi, protagonista del celebre franchise Evil Dead (La casa).[76] Prestante, sarcastico, spaccone, donnaiolo ma anche irresponsabile e codardo, viene sempre identificato dal pubblico con il simpatico attore che dalla fine degli anni settanta in poi, interpretandolo capitolo dopo capitolo, amplifica doti e difetti del commesso di supermercato del Michigan diventato un cacciatore di demoni armato di fucile e con una motosega al posto della mano mozzata. Se nel primo film Ash è molto giovane, timido e in alcuni momenti chiave anche impacciato, negli episodi successivi grazie al carisma del suo interprete acquisisce sempre più grinta e fisicità ma anche un’ironia allo stesso tempo pungente e cafona, tanto da diventare nel contesto horror di questa saga sia una presenza comica sia un eroe d'azione. Dopo il cortometraggio Within the Woods (anche se in questa prima produzione del franchise il personaggio non ha ancora un nome), Campbell lo impersonerà nelle varie fasi della vita, dalla giovinezza all'età matura, per quattro volte: in La casa (1981), La casa 2 (1987), L'armata delle tenebre (1992) e nella serie televisiva Ash vs Evil Dead (2015-18), composta da tre stagioni e da una ulteriore stagione extra di cortometraggi autoconclusivi realizzata per scopi promozionali.[77] Con i primi due film l'attore raggiungerà un certo cult status tra gli appassionati del genere horror, soprattutto grazie al secondo, dove migliorerà di gran lunga la sua interpretazione. Con il terzo, visto l’importanza produttiva, cercherà di imporsi nel cinema mainstream, e anche se sarà il suo unico film prodotto da una major come protagonista assoluto, aumenterà il suo fandom a livello internazionale e diventerà universalmente riconoscibile come “attore feticcio di Sam Raimi”, mentre con la serie televisiva e la tridimensionalità finalmente raggiunta dal personaggio, arriverà l'apice della fama e il coronamento di una carriera, tanto da vincere nel 2016 il prestigioso Saturn Award come miglior attore TV.[78] Nel 2018, subito dopo la cancellazione della serie, Campbell ha annunciato il suo ritiro dal personaggio,[79] con l’intenzione di continuare comunque a lavorare al franchise da produttore, per poi in seguito accettare di reinterpretarlo ancora, ma soltanto con la voce in lavori d’animazione. Anni prima, nel lungo intervallo temporale tra il terzo capitolo e la serie si era spesso vociferato del ritorno di Ash in un ipotetico quarto film sempre diretto da Raimi, e molto più concretamente nel 2004 di un crossover prodotto dalla New Line Cinema insieme al Freddy Kruger di Nightmare e al Jason Voorhees di Venerdì 13 che avrebbe dovuto intitolarsi Freddy vs. Jason vs. Ash ed essere il sequel di Freddy vs. Jason, il film di Ronny Yu che l'anno precedente aveva riscontrato un grande successo nelle sale, ma il progetto non è mai andato in porto per questioni di diritti tra gli autori dei tre franchise.[80] Campbell, nel 2013 è comunque apparso in un cameo nel ruolo di Ash, alla fine dei titoli di coda de La Casa,[81] il remake del film originale diretto da Fede Álvarez che l'attore ha prodotto insieme a Sam Raimi e a Robert Tapert, e dai primi anni 2000 in poi ha interpretato il personaggio come doppiatore in svariati video-games: Evil Dead: Hail to the King (2000), Evil Dead: A Fistful of Boomstick (2003),[82] Evil Dead: Regeneration (2005), Army of Darkness: Defense (2011),[83] Dead by Daylight (2019),[84] Evil Dead: The Game (2022) e Call of Duty: Modern Warfare II (2023). Sempre con il doppiaggio ha ridato la voce ad Ash per un breve cameo sonoro in La casa - Il risveglio del male (2023),[85] mentre nell’ultimo film della saga, La casa - Il rogo del male (2026), l’attore (quindi Ash) appare in fotografia.[86] Nel 2024, era entrata in sviluppo una serie d’animazione che in qualche modo avrebbe fatto da seguito ad Ash vs Evil Dead,[87] in cui Campbell sarebbe dovuto tornare a doppiare Ash in pianta stabile, ma il progetto non si è più concretizzato.[88] Il 20 agosto 2026, l’attore ha dichiarato in un post su X che non sarà mai più Ash Williams in nessun modo, motivando la decisione di non svilire il personaggio interpretandolo o doppiandolo alle soglie della vecchiaia, e ribadendo che ufficialmente gli aveva già detto addio otto anni prima al termine della serie, ma che lo amerà per sempre, fino alla morte.[89]

Dopo La casa, recita nel nuovo film di Sam Raimi, I due criminali più pazzi del mondo (1985), scritto dal regista con Joel ed Ethan Coen. In origine avrebbe dovuto esserne il protagonista ma la società finanziatrice Embassy Pictures gli preferisce l'attore teatrale Reed Birney, di conseguenza, nonostante Campbell sia il co-produttore del film, accetta di interpretare un ruolo secondario ma alla sua uscita la pellicola si rivela un disastro.[90] Nel 1987, terminato La casa 2, si trasferisce a Hollywood per recitare in alcuni horror di serie B, è Jack Forrest, il protagonista di Maniac Cop (1988),[91] diretto da William Lustig, che nonostante l'insuccesso nelle sale diventa un hit per il mercato home video, tanto da fare tornare Campbell anche nel sequel Maniac Cop 2 (1990), ma solo come comprimario perché dopo dieci minuti il personaggio viene fatto fuori. Nel 1989 interpreta con efficacia un pronipote di Van Helsing in caccia del Conte Dracula (David Carradine) in Tramonto, un ibrido tra western e film di vampiri firmato da Anthony Hickox, che però paga lo scotto del fallimento della casa di produzione Vestron Pictures, rimanendo fermo un anno per poi essere distribuito direttamente in videocassetta.[92] In quel periodo l'attore perde anche due grandi occasioni: è la prima scelta per interpretare il personaggio del padre in Cimitero Vivente (1989), tratto dal bestseller di Stephen King, ma in seguito la parte viene data a Dale Midkiff, idem per Darkman (1990), diretto dall'amico Sam Raimi, con la Universal che impone al regista Liam Neeson.[93] Campbell, tuttavia, apparirà in un breve cameo nella scena finale del film proprio nel ruolo di Darkman.[94]

Brisco County

[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni novanta la carriera dell'attore entra in fase di lancio smarcandosi dai B-Movies, inizialmente con L'armata delle tenebre (1992), prodotto dalla Universal Pictures con un budget molto più alto rispetto ai capitoli precedenti del franchise di Evil Dead, ma il film di Raimi alla sua uscita sarà inferiore alle aspettative. Subito dopo Campbell ottiene una seconda possibilità, questa volta per il piccolo schermo, quando dopo diversi provini viene scritturato come protagonista della serie televisiva Le avventure di Brisco County, Jr.[95] Prodotta ad alto costo dalla Warner per il network Fox, e creata da Jeffrey Boam (sceneggiatore di Indiana Jones e l'ultima crociata) insieme a Carlton Cuse (futuro produttore e showrunner di Lost), la serie è un western con delle commistioni di fantascienza alla Selvaggio West, tutta incentrata sul personaggio di Campbell: il marshall Brisco County, laureato ad Harvard e abile pistolero che eredita dal padre (R. Lee Ermey), oltre al nome, anche il titolo di difensore della legge.[96] Per gli altri ruoli importanti furono scritturati nel cast Julius Harris, Christian Clemenson, Kelly Rutherford (nella parte di Dixie, la bella innamorata di Brisco), il veterano John Astin, e come villain della serie Billy Drago. Le aspettative del network sono altissime fin dalle riprese dell’episodio pilota diretto da Bryan Spicer, la serie viene presentata alla stampa come prodotto di punta della stagione mentre a X-Files, realizzata in contemporanea, viene data pochissima importanza. Il lancio pubblicitario è in grande stile: poster e gigantografie di Campbell sono dappertutto, i trailer e gli spot impazzano sui canali Fox e perfino nelle sale cinematografiche prima dei film in programmazione, Sandy Grushow, all’epoca alla guida del network, addirittura dichiarerà in un'intervista al Sunday Times: “...se Bruce Campbell non diventerà una grande star TV... Mangerò la mia scrivania!”[97] Il pilota (della durata di due ore),[98] va in onda il 27 agosto 1993 con un buon rating (quasi 10.500.000 di spettatori) e recensioni molto lusinghiere, ma col passare dei mesi il pubblico decresce fino a farne crollare gli ascolti e la serie viene cancellata nel maggio del 1994 al termine di una lunghissima (27 episodi) ma unica stagione. Le successive repliche, lo sfruttamento Home Video, l’utilizzo del tema musicale di Randy Edelman come colonna sonora delle Olimpiadi di Atlanta trasmesse dalla NBC nel 1996, e il sempre più crescente fandom di Campbell nel corso del tempo, contribuiranno a fare diventare la serie quasi un cult,[99] e l’attore in seguito dichiarerà che malgrado tutto Brisco è stato il ruolo migliore della sua carriera, tanto da sperare in un revival sul personaggio per poterlo interpretare anche in età avanzata.[100]

Con le occasioni mancate di L'armata delle tenebre (1992) e Le avventure di Brisco County, Jr. (1993-94), le possibilità per Campbell di diventare una star di prima grandezza si interrompono, e la carriera dell’attore subisce un brusco ridimensionamento. Accetta ruoli secondari in film importanti come Mister Hula Hoop (1994) di Joel ed Ethan Coen (scritto dai due fratelli con Sam Raimi),[101] Congo (1995) di Frank Marshall, Fuga da Los Angeles (1996) di John Carpenter,[102] e La mia flotta privata (1997) di Bryan Spicer, inoltre, appare come “Special Guest” in episodi di altre serie TV, tra cui due della pluripremiata Homicide: Life on the Street (dove lo dirigono professionisti del calibro di Peter Medak e Michael Radford). Da protagonista, recita in trascurabili film per la televisione come Tornado! (1996), diretto da Noel Nosseck per Fox e scritto da un ancora sconosciuto John Logan, e il dramma della NBC tratto da una storia vera, Vite bruciate (1997), per la regia di Dick Lowry. Nel 1996 viene messo sotto contratto dalla Disney per una serie televisiva su Dick Tracy, ma il progetto non viene realizzato[103] e l'attore deve accontentarsi di recitare per lo studio come regular nella quarta stagione di Ellen e di girare due film TV da protagonista: Il ritorno del maggiolino tutto matto (1997) di Peyton Reed, nuovo capitolo del franchise di Herbie dove interpreta il neoproprietario del maggiolino Hank Cooper,[104] e Corsa all'oro (1998), scritto dal futuro premio Oscar David Seidler, in cui veste i panni di uno scaltro avventuriero nell'Alaska di fine Ottocento, al fianco di Alyssa Milano. Di questo periodo, la sua migliore prova come interprete principale è nel film in bianco e nero di produzione low budget, Running Time (1997),[105] un noir-crime (costato solo 120.000 dollari) incentrato su una rapina e girato interamente in piano sequenza dall'amico Josh Becker, ma purtroppo la pellicola ha visibilità solo nei circuiti dei festival indie e qualche anno dopo con l’home video,[106] mentre il suo ruolo più conosciuto è quello di Autolico, il re dei ladri, uno dei personaggi ricorrenti della famosa serie televisiva prodotta da Sam Raimi e Robert Tapert, Hercules (1995-99).[107] Campbell, apparirà nello stesso ruolo anche nelle prime quattro stagioni dell'ancora più celebre spin-off Xena - Principessa guerriera (1996-99),[108] e come regista firmerà vari episodi per tutte e due le serie, tra cui il finale di Hercules, inoltre, in quegli anni comincerà una discreta attività di ospitate in eventi dal vivo come festival e convention, che incrementerà in un vero e proprio business nei decenni successivi fino a diventare presentatore o testimonial di queste manifestazioni principalmente legate al fandom dell’horror e delle serie televisive. Nonostante la grande mole lavorativa tra cinema e TV, dalla metà degli anni 90’ l’attore incappa anche in una lunga serie di rifiuti e di delusioni: dopo essere stato preso in considerazione come protagonista di Speed e poi scartato,[109] fa anche il provino per Batman Forever, ma viene scelto Val Kilmer, per l’amico Sam Raimi interpreta un cameo in Pronti a morire, che poi viene tagliato al montaggio,[110] e nei due anni in cui è sotto contratto con la Disney gira un pilota di una serie ambientata nel mondo del golf e ispirata al film Tin Cup, però il progetto non piace ai dirigenti dello studio e viene cancellato. Nello stesso periodo, Barry Sonnenfeld lo vuole per una parte in Men in Black, ma l'attore è già occupato sul set di in un altro film,[111] concorre per interpretare il cattivo nella commedia con Adam Sandler, Un tipo imprevedibile, e la spunta Christopher McDonald, è la prima scelta di John Carpenter come co-protagonista di Vampires, poi viene messo da parte, stessa sorte per il ruolo del leggendario supereroe di Lee Falk in The Phantom, dove perde contro Billy Zane[112] (è curioso notare che comunque il film fu un fallimento e che Kevin Tod Smith, collega di Campbell in Hercules, fu uno dei tre contendenti finali). Verso la fine del decennio, dopo avere abbandonato Los Angeles per trasferirsi in Oregon con la seconda moglie, interpreta un ruolo da co-protagonista in La Patinoire (La Pista di Pattinaggio), una curiosa co-produzione franco-italiana diretta dal romanziere belga Jean-Philippe Toussaint, e in un cameo appare anche in Dal tramonto all'alba 2 - Texas, sangue e denaro, dell’amico d’infanzia Scott Spiegel.[113]

Nonostante il successo a sorpresa come scrittore con la sua autobiografia, il nuovo millennio non inizia altrettanto positivamente come attore. È protagonista della serie televisiva Jack of All Trades,[114] prodotta da Sam Raimi e Robert Tapert per le reti syndication, e girata in Nuova Zelanda sulla scia dei successi di Hercules e Xena. Ambientata in epoca napoleonica nelle Indie Orientali, è una sorta di fantasy d'azione dove Campbell (anche co-produttore esecutivo) interpreta Jack Stiles, un agente segreto statunitense inviato nell'arcipelago dal presidente Jefferson per ostacolare i piani espansionistici dell'imperatore francese.[115] Trasmessa dal 22 gennaio 2000 e composta da episodi della durata di 30 minuti (un formato che in USA per le serie d'azione non veniva più usato dagli anni 70'), è un fiasco sia di critica che di pubblico e dopo meno di un anno la serie viene cancellata. Nello stesso periodo l’attore è anche in lizza per sostituire David Duchovny nell'ottava stagione di X-Files, ma i dirigenti della Fox gli preferiscono Robert Patrick (anche perché Campbell aveva già recitato in un episodio della serie nel 1999).[116] Subito dopo, entra nel cast del sottovalutato The Majestic (2001),[117] diretto da Frank Darabont e interpretato da Jim Carrey, ed è il co-protagonista in Tutta colpa di Sara (2002), di Reginald Hudlin, una commedia romantica prodotta dalla Paramount sul tema del divorzio con Matthew Perry ed Elizabeth Hurley, dove veste i panni del Texano Gordon Moore, il marito miliardario e infedele della Hurley, ma il film è un flop al box office anche se nel tempo avrà molta visibilità con l'home video e i passaggi televisivi.[118] L'attore risolleva miracolosamente la sua carriera prima con un ruolo cameo in Spider-Man,[119] di Sam Raimi (che si rivela il più grande successo commerciale del 2002), poi con la ri-distribuzione de La casa (che soprattutto in DVD fa conoscere il personaggio di Ash a una nuova generazione di spettatori), e infine come protagonista del film diretto da Don Coscarelli, Bubba Ho-Tep, dove offre la sua migliore interpretazione di sempre.[120] Tratto dal breve romanzo omonimo dello scrittore di culto Joe R. Lansdale, questo piccolo film indipendente racconta di come Elvis Presley in realtà non sia morto, ma viva sotto falsa identità in un ospizio del Texas, vecchio, solo e dimenticato. Il suo unico amico è un altro degente della struttura, un anziano uomo di colore (interpretato da Ossie Davis) affetto da demenza senile e convinto di essere JFK, i due daranno filo da torcere a una mummia che di notte penetra nell'ospizio per nutrirsi delle anime dei degenti. La messa in scena allucinata che ricorda un film di David Lynch, i dialoghi spassosi, le amare riflessioni sulla vecchiaia e la morte, ma soprattutto la grande prova di Campbell (che accetta la parte in cambio di un compenso ridicolo), fanno di questo atipico horror una piccola gemma d’autore e in assoluto l'opera migliore del regista di Fantasmi.[121] Nell'estate del 2002, Bubba Ho-Tep viene presentato al Toronto International Film Festival e al Cinevegas lasciando i critici senza fiato, David Hunter scriverà sull'Hollywood Reporter: “Bruce Campbell nell'interpretazione di una vita...”,[122] ne nascerà un caso, che oltre a rilanciare l'attore, porterà il film in più di 30 festival cinematografici sparsi per il mondo collezionando premi e candidature, e trasformandolo in breve tempo sia in un cult sia in un piccolo successo commerciale. Costato meno di 1 000 000 di dollari, viene distribuito nelle sale americane dal 19 settembre 2003 incassandone quasi il doppio in nove mesi di programmazione nonostante il numero limitato di cinema (solo 32 copie stampate), e l'anno seguente gli introiti del DVD editato dalla MGM, saranno molto più remunerativi.[123] Nello stesso periodo, l’attore è anche protagonista di tre film TV della rete cable Sci-Fi Channel: Terminal Invasion (2002), diretto da Sean S. Cunningham,[124] Alien Apocalypse (2005), dell’amico d’infanzia Josh Becker,[125] e Man with the Screaming Brain (2005), una sorta di rilettura comica di Frankenstein, che segna il suo esordio come regista nel lungometraggio, e dove interpreta con uno stile alla Jerry Lewis, uno spocchioso americano recatosi in Bulgaria per affari coinvolto suo malgrado in un esperimento scientifico. I primi due si rivelano dei discreti successi per il canale,[126] soprattutto il secondo,[127] mentre Man with the Screaming Brain prima della messa in onda viene addirittura presentato ai fan dallo stesso attore con una serie di anteprime nelle sale cinematografiche (Campbell, anche sceneggiatore e produttore del TVmovie, aveva già provato a mettere in piedi il progetto come film cinematografico negli anni 80’ e 90’).[128] Nel pieno di queste tre produzioni prende parte anche ad altri film: nel 2003 interpreta il padre della protagonista nell'interessante horror Il mistero del bosco,[129] diretto da Lucky McKee e vagamente ispirato a Suspiria, ma a causa dell’acquisizione della United Artists da parte della Sony Pictures, il film viene distribuito da quest’ultima solo nel 2006 (direttamente in DVD), poi ha il ruolo del coach Boomer nella pellicola di supereroi prodotta dalla Disney con Kurt Russell, Mary Elizabeth Winstead e Kelly Preston, Sky High - Scuola di superpoteri (2005),[130] di Mike Mitchell, e per l'amico Sam Raimi appare nuovamente nei blockbuster Spider-Man 2 (2004) e Spider-Man 3 (2007).[131] Nella seconda metà del decennio lavora come doppiatore in alcune pellicole d'animazione come Ant Bully - Una vita da formica (2006),[132] Aqua Teen Hunger Force Colon Movie Film for Theaters (2007), e il grande successo della Sony Pictures Animation, Piovono polpette (2009),[133] diventa anche il testimonial pubblicitario di un noto profumo, e dirige un secondo film (questa volta per il cinema), My Name Is Bruce (2007),[134] che piace più del primo perché l’attore interpreta sé stesso: dopo essere stato licenziato dal set di un B-Movie, Bruce Campbell viene ingaggiato da un gruppo di fan di una cittadina dell'Oregon per difenderli da un demone cinese, anche se è convinto che si tratti di un reality show.[135]

Durante la post-produzione di My Name Is Bruce, Campbell viene scritturato per il secondo ruolo più importante della sua carriera: Sam Axe, il co-protagonista della serie televisiva Burn Notice - Duro a morire.[136] Creata da Matt Nix e prodotta da Fox Television per il canale via cavo USA Network, è una serie di spionaggio ambientata e girata a Miami, con al centro della trama il personaggio di Michael Westen (Jeffrey Donovan), un agente CIA che scopre di avere ricevuto una burn notice (notifica di licenziamento). Rifugiatosi nella sua città natale, la spia si ritrova senza un soldo e all'oscuro del motivo per cui è stato "bruciato", lo aiuteranno l'ex fidanzata (nonché ex combattente dell'IRA), Fiona (Gabrielle Anwar), e il suo vecchio amico Sam Axe, ex Navy Seal ed ex agente del servizio segreto militare. Il trio formerà una specie di agenzia investigativa al servizio di privati cittadini e allo stesso tempo Michael cercherà di scoprire chi e perché ha emanato la sua “burn notice”.[137] La serie, condita anche di qualche elemento da commedia, è un grande successo fin dalla messa in onda del pilota diretto da Jace Alexander (quasi 4.000.000 di spettatori), tanto da garantirne una lunghissima longevità: per sette stagioni sarà uno dei programmi più visti delle reti via cavo statunitensi,[138] andando in onda dal 28 giugno 2007 al 12 settembre 2013 [139] con 111 episodi, e punte di spettatori che andranno dai 2 ai 7.000.000 a puntata. Anche a livello di critica la serie piace, soprattutto per la chimica del cast, tra cui spicca la veterana Sharon Gless nel ruolo di Madeline Westen (la madre iperprotettiva di Michael), che per la sua interpretazione nella terza stagione viene candidata all’Emmy come migliore attrice non protagonista di una serie drammatica, e il personaggio interpretato da Campbell, un disilluso militare in pensione dalla bottiglia facile ridottosi a sopravvivere come informatore dell'FBI (nonché come gigolò per ricche signore), verrà acclamato dal pubblico tanto quanto il protagonista. Nei quasi sette anni di lavorazione, l'attore è talmente impegnato nelle riprese da trascorrere la maggior parte del suo tempo a Miami, rinunciando ad altri ruoli in produzioni importanti come Drag Me to Hell di Sam Raimi e nella serie Supernatural, ma raggiungendo una popolarità tale che a cavallo tra la quarta e la quinta stagione verrà realizzato un film TV prequel che lo vedrà protagonista assoluto: Burn Notice - La caduta di Sam Axe (2011),[140] sempre scritto da Matt Nix, con un ancora semi conosciuto Pedro Pascal nella parte del cattivo,[141] e diretto dalla star della serie Jeffrey Donovan. Campbell, è anche produttore esecutivo del TVmovie, che narra di come Sam sia finito in disgrazia ritirandosi a Miami nel 2005 in seguito a una missione militare in Colombia finita male.[36] Girato proprio a Bogotà nel gennaio 2011, e mandato in onda il 17 aprile dello stesso anno, anche il prequel si rivela un successo totalizzando 3.600.000 spettatori.[142]

Anni duemiladieci

[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2010 e il 2018, le varie stagioni di Burn Notice e di Ash vs Evil Dead[143] assorbono quasi totalmente la vita lavorativa di Campbell, regalando all'attore il periodo più felice della sua carriera e facendolo diventare una star TV (nel 2016 vincerà il Saturn Award con il ruolo di Ash Williams).[144] Tra una serie e l'altra, oltre a interpretare il film prequel della prima nel 2011,[145] e a produrre con successo il remake de La Casa di Fede Álvarez,[37] doppia il personaggio Rod "Torque" Redline nel celebre film d’animazione Pixar, Cars 2 (2011), per la regia di John Lasseter,[146] in ruoli cameo prende parte a due film con James Franco girati in contemporanea a Detroit, Tar (2012), una produzione indipendente firmata da undici allievi del corso di cinema della New York University, e il colossal targato Disney, Il grande e potente Oz (2013), diretto dall’amico Sam Raimi.[147] Nel frattempo, continua la sua attività cominciata negli anni 90’ come presentatore o special guest in eventi dal vivo dedicati al cinema horror (come il Bruce Campbell Film Festival), poi recita al fianco di Lyndsy Fonseca nel film a basso costo The Escort (2015), e gratuitamente presta la sua voce come narratore della web serie Stay Filthy, Cali (2015), prodotta, scritta, interpretata e diffusa su YouTube dall’attrice Cerina Vincent per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla carenza d’acqua in California. Ancora per il piccolo schermo, trova altri due ruoli interessanti: è il futuro presidente Ronald Reagan in un episodio della seconda stagione di Fargo (2015), la serie antologica creata da Noah Hawley per FX, nonché tratta dall’omonimo film dei fratelli Coen (qui ambientata negli anni 70’),[148] e interpreta (con ottime recensioni da parte della critica) il truffatore edile Gary “The Captain” Green nella prima stagione di Lodge 49 (2018), l’interessante ma sottovalutata serie TV con Wyatt Russell della AMC,[149] prodotta da Paul Giamatti e parzialmente ispirata a Thomas Pynchon. Nel 2017, esce la sua seconda autobiografia (che si rivela un successo come la precedente), mentre due anni dopo conclude il decennio doppiando Ash nella versione 2019 del celebre video game Dead by Daylight,[150] e come presentatore dello show televisivo Ripley: incredibile ma vero!,[151] trasmesso da Travel Channel.

Anni duemilaventi

[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante i nuovi progetti, più l’enorme visibilità dovuta alle continue riedizioni della trilogia di La casa e ai recenti sfruttamenti di Ash vs Evil Dead sulle piattaforme streaming,[152] questi ultimi anni sono stati particolarmente difficili per Campbell. Tra la pandemia, che nel 2020 ha bloccato l’industria dell’intrattenimento, la bocciatura da parte della ABC del pilota di una sitcom creata e prodotta da Jimmy Kimmel che lo vedeva tra i protagonisti,[153] lo sciopero degli sceneggiatori del 2023 che ha fermato e fatto slittare per diversi mesi le riprese di Hysteria! (la serie Peacock in cui interpretava un ruolo principale),[154] ma soprattutto con la recente e terribile diagnosi di cancro,[155] è stato in assoluto il periodo più duro della vita dell’attore, che ha saputo comunque reagire a tutte queste avversità buttandosi a capofitto sul lavoro, costruendo dei successi a livello produttivo,[156] e dando molta più priorità di prima ai progetti personali. Già durante i due anni del Covid riprende con più costanza a scrivere, intensifica l’attività di presentatore e ospite di eventi dal vivo,[157] continua a prestare la sua voce come doppiatore in svariati progetti d’animazione,[158] recita come co-protagonista nell’horror Black Friday! (di cui è anche produttore),[159] insieme a Peter Gallagher interpreta il film TV natalizio One December Night,[55] prodotto dal canale Hallmark, e appare anche in un episodio della serie A.P. Bio, nella parte del padre di Glenn Howerton. In seguito, è nuovamente diretto da Sam Raimi in Doctor Strange nel Multiverso della Follia (2022),[160] nel ruolo del simpatico Pizza Poppa, e viene ancora ingaggiato da Hallmark per un altro TVmovie, Un Natale per ritrovarsi (2022), di Emily Moss Wilson. Nello stesso periodo, in qualità di produttore esecutivo, staziona quasi due mesi in Irlanda per supervisionare la post-produzione di La casa - Il risveglio del male (2023),[161] il nuovo reboot del franchise di Evil Dead scritto e diretto dal talentuoso Lee Cronin, che dopo un lancio pubblicitario semplice ma sopra le righe,[162] si rivela un successo enorme[59] con un incasso mondiale di oltre 147.000.000 di dollari[163] a fronte di un budget da 12.000.000. Negli anni seguenti, pur mantenendo il ruolo produttivo, Campbell deciderà di essere meno coinvolto nella lavorazione dei due film successivi: La casa - Il rogo del male, di Sébastien Vaniček, uscito nel luglio del 2026 (con risultati al box office di gran lunga più deludenti rispetto al precedente), e Evil Dead Wrath, ora in post-produzione.[164] Nelle recenti dichiarazioni stampa, sembra che l’attore addirittura prenda quasi le distanze da questi nuovi capitoli, ritenendo che la saga abbia ormai preso una linea troppo cupa rispetto al passato,[165] ma ammettendo che questa decisione è stata maturata per lavorare con più tranquillità e concentrazione al suo terzo film da regista.[166] Il 18 ottobre 2024, dopo una realizzazione lunga e complicata, esce inizialmente in streaming per Peacock e poi in televisione su USA Network, la serie Hysteria!, una commedia con venature horror creata dal giovane Matthew Scott Kane e ambientata in un sobborgo di Detroit negli anni 80’, con al centro della trama un gruppo di teenager coinvolti nel fenomeno di isteria collettiva del periodo chiamato satanic panic.[167] Campbell, che interpreta da co-protagonista il ruolo dello sceriffo Ben Dandridge, offre una prova molto convincente al di fuori del suo abituale registro comico,[168] e la serie anche in virtù di questo ottiene ottime recensioni dalla critica ma purtroppo viene cancellata dopo una sola stagione.[169] Negli ultimi due anni, oltre ad avere doppiato un personaggio in una manciata di episodi della serie Invincible (grande successo d’animazione targato Amazon MGM Studios),[170] ha prevalentemente lavorato come regista, sceneggiatore, e attore protagonista di Ernie & Emma, film indipendente che ha anche prodotto insieme alla moglie Ida Gearon e girato interamente in Oregon, lo stato dove risiede.[171] La pellicola, è una commedia dolce-amara su un uomo che arrivato alle soglie della vecchiaia si ritrova improvvisamente vedovo dovendo fare i conti col suo passato per potersi costruire un futuro. Campbell, circondato tra cast e crew da collaboratori di lunga data come gli attori Ted Raimi e Cerina Vincent, il musicista Joseph Lo Duca, e la montatrice Kaye Davis, ha orgogliosamente dichiarato di avere realizzato il film in completa autonomia e libertà come ai tempi del primo La casa, completamente al di fuori dell’ingerenza di qualsiasi studio cinematografico.[172] Dopo avere presentato Ernie & Emma con una serie di anteprime a Medford, Portland, Boise, e a Detroit[173] nei primi mesi del 2026, l’attore, nonostante la malattia, lo distribuirà personalmente introducendolo al pubblico nelle sale cinematografiche della catena Alamo Drafthouse in un lungo tour nazionale,[174] cominciando da Los Angeles il 4 settembre.[175]

Bruce Campbell alla cerimonia di premiazione degli Scream Awards 2007

Campbell è anche noto per avere interpretato diversi ruoli cameo, soprattutto nei film dell'amico Sam Raimi.[176] È apparso nella trilogia di Spider-Man (2002), recitando un ruolo diverso in ogni capitolo: nel primo film è l'annunciatore dell'incontro di wrestling che presenta al pubblico il supereroe inventandogli il nome, nel sequel del 2004 è la maschera del teatro che impedisce a Peter Parker di entrare in sala a causa del suo ritardo, e in Spider-Man 3 (2007), interpreta il maître di un raffinato ristorante francese, a cui Parker affida l'anello di fidanzamento che ha intenzione di offrire a Mary-Jane.[177] Sempre per il regista, appare per pochi secondi nell’emblematica scena finale di Darkman (1990), proprio nei panni del personaggio che da il nome al film e che in origine avrebbe dovuto iterpretare,[178] lavora un paio di giorni sul set di Pronti a morire (1995), ma il suo ruolo viene tagliato al montaggio, interpreta il guardiano del cancello ne Il grande e potente Oz (2013),[179] e recita anche in Doctor Strange nel Multiverso della Follia (2022) nel ruolo di Pizza Poppa, il venditore di polpette di pizza nel primo universo dove finiscono Stephen Strange e America Chavez.[180] Nel 2026, la sua immagine è ritratta in un quadro e appare ancora più brevemente in fotografia nell’ultimo film del regista, Send Help, dove avrebbe dovuto recitare la parte del defunto padre di Dylan O'Brien in un flashback, ma per motivi di tempo la scena non è mai stata girata e Raimi ha quindi optato per l’amico un cameo soltanto fotografico proprio in quel ruolo.[181] Negli anni, l’attore è apparso anche in altri progetti che coinvolgevano Sam Raimi solo come produttore: nella parte di un poliziotto in un episodio della bistrattata serie televisiva American Gothic (1995),[182] in La Casa (2013), il fortunato remake di Fede Álvarez (che ha anche prodotto), dove per la prima volta dopo tanto tempo ha rivestito i panni di Ash Williams comparendo a sorpresa alla fine dei titoli di coda,[183] mentre solo a livello di un cameo vocale ha prestato brevemente la sua voce al personaggio in La casa - Il risveglio del male (2023), diretto da Lee Cronin.[184] Per questo genere di ruoli l’attore è anche legato ad altri registi: l'amico d'infanzia (e co-sceneggiatore de La casa 2) Scott Spiegel, gli fa interpretare un poliziotto nella scena finale del suo film d'esordio Terrore senza volto (1989),[185] e un avvocato in quella iniziale di Dal tramonto all'alba 2 - Texas, sangue e denaro (1999), i fratelli Coen (con i quali collabora dagli anni 80’), lo fanno apparire brevemente e senza essere accreditato in Prima ti sposo, poi ti rovino (2003) (è l'attore della soap in TV),[186] e in Ladykillers (2004) (appare come supervisore della sicurezza animali sul set dello spot), inoltre, nel 2015 reciterà la parte di un ancora giovane Ronald Reagan in un episodio della seconda stagione di Fargo, la serie di culto prodotta dai due fratelli e tratta dal loro film omonimo.[187] Con Quentin Tarantino, appare brevemente come infermiere di un manicomio in Eddie Presley (1992),[188] pellicola indie di Jeff Burr che fatica ad essere distribuita, nel 1995, in Congo,[189] tratto dall’omonimo best seller di Michael Crichton e diretto da Frank Marshall, che nonostante le pessime recensioni si rivela un successo al box office,[190] si accontenta di interpretare a inizio film il personaggio di Charles Travis (originariamente era stato provinato per la parte del protagonista andata poi a Dylan Walsh), e l'anno successivo è il chirurgo plastico interessato all'occhio buono di Jena Plissken (Kurt Russell), in Fuga da Los Angeles di John Carpenter, sequel del più fortunato 1997: Fuga da New York.[191] Nel 2001, in The Majestic,[192] una commedia dolce-amara ambientata nella Hollywood degli anni cinquanta in pieno Maccartismo e diretta da Frank Darabont, interpreta Roland “l'intrepido esploratore”,[193] l'eroe del film d'avventura cui lavora il personaggio dello sceneggiatore impersonato da Jim Carrey, tre anni dopo appare per pochi minuti nei panni di se stesso in Comic Book: The Movie, un mockumentary sul mondo delle convention alla Comic-Con che segna l’esordio alla regia dell’attore Mark Hamill, e nel 2012 prende parte con James Franco e una pletora di star importanti a Tar,[194] ispirato alla vita del poeta C. K. Williams e girato dagli allievi del corso di cinema tenuto dallo stesso Franco alla Tisch School for the Art della New York University.

Oltre alle attività primarie come attore e produttore, Campbell si è anche cimentato nella scrittura. Nei suoi primi anni a Hollywood, ha collaborato con Sam Raimi, Ivan Raimi e Scott Spiegel alla sceneggiatura del film The Nutt House (1992), firmandola con lo pseudonimo di R.O.C. Sandstorm perché non convinto del risultato finale.[195] Dopo avere scritto a tempo perso qualche articolo su alcune riviste, segue il consiglio del comico John Hodgman di raccontare con un libro la sua storia personale, e tra un impegno e l’altro trova il tempo di scrivere l’autobiografia If Chins Could Kill: Confessions of a B Movie Actor, pubblicata da St. Martin's Press nel giugno 2001 e diventata un best seller a livello nazionale nella classifica dell’anno redatta dal New York Times.[196] Senza prendersi mai sul serio, Campbell racconta la sua carriera da quasi-famoso tra trionfi e fallimenti, con uno stile scanzonato e divertente ma anche con una forte conoscenza del settore, tanto da rendere il libro anche una guida utile per aspiranti self-made man dell'industria cinematografica statunitense. Visto l’inaspettato successo, in parte dovuto ai vari tour promozionali che l’attore ha fatto in giro per gli Stati Uniti acclamato con grande entusiasmo dai fan, qualche anno dopo scrive un secondo libro, Make Love! The Bruce Campbell Way, pubblicato dalla stessa casa editrice il 26 maggio 2005. Si tratta di un vero e proprio romanzo che vede lo stesso Bruce nei panni del personaggio principale, comicamente in lotta nel mondo dell’intrattenimento con persone di alto profilo come Robert Evans e Mike Nichols per entrare nel giro dei film di serie A.[197] In breve tempo, diventa un best seller come il libro precedente e Campbell ne registra anche una versione audiobook, curandone sia la regia che la produzione, ovviamente dando la voce al protagonista, e facendo doppiare gli altri personaggi da un gruppo di attori del Michigan, tra cui l’amico Ted Raimi. L'audiolibro, che comprende sei dischi per una durata totale di sei ore, è stato editato dall'etichetta Rykodisc, bissando il successo della versione cartacea. Sempre nel 2005 collabora a scrivere l'episodio Precious Cargo della serie a fumetti BMW The Hire, e firma la sceneggiatura del suo primo film da regista Man with the Screaming Brain (originariamente girato per la TV), curandone anche un adattamento a fumetti per la nota casa editrice Dark Horse Comics. L'anno successivo scrive l'introduzione di The Complete Guide to Low Budget, il libro-guida su come realizzare un film a basso costo scritto dall’amico d'infanzia Josh Becker, dopo Sam Raimi il regista a cui Campbell è più legato: nel 1985 i due hanno firmato insieme il soggetto del film La guerra di Stryker,[198] esordio di Becker, che successivamente ha diretto l'attore in Svitati (1991),[199] Running Time (1997), Alien Apocalypse (2005), e nel pilota della serie Jack of All Trades (2000). Nel 2015, figura tra i creatori del quiz show di cui è anche conduttore e produttore esecutivo, Last Fan Standing,[200] realizzato per il pubblico dal vivo e trasmesso in streaming gratuitamente da ConTV, che nonostante la rapida cancellazione, sarà comunque ripreso da Campbell nel 2018 e nel 2025 ma soltanto a livello live. Nel 2017, con la collaborazione di Craig Sanborn, scrive una seconda autobiografia intitolata Hail to the Chin: Further Confessions of a B-Movie Actor,[201] che racconta la sua vita e la sua carriera più o meno da dove si era interrotta la prima. Questo seguito, incentrato più che altro sull'agognato successo raggiunto negli anni 2010 con le serie televisive, e sulla capacità dell'attore di gestirlo, viene pubblicato nel mese di agosto in contemporanea alla versione audiobook, diventando un nuovo best seller[202] anche grazie al tour promozionale intrapreso da Campbell negli USA e in Europa per la terza stagione di Ash vs Evil Dead. Dato il grande successo, due anni dopo sarà pubblicata una versione aggiornata come era già accaduto nel 2002 con la prima autobiografia.[203] Nel 2020, durante l'emergenza sanitaria, l'attore firma (auto-pubblicandosi) un e-book d'essai dal titolo The Cool Side of My Pillow, una specie di raccolta sulle divertenti memorie legate ai suoi viaggi e al rapporto con gli ammiratori. Tra il 2022 e il 23, scriverà insieme a Edoardo Risso e a Cristian Rossi la nuova miniserie a fumetti della DC Comics sul noto supereroe Sgt. Rock, composta da sei numeri e intitolata Sgt. Rock vs. The Army of the Dead,[204] uscita anche in Italia ma in un unico volume di 152 pagine con il titolo Sgt. Rock vs. The Army of the Dead: All’inferno e ritorno. Nella prima metà degli anni 2020, Campbell scrive e pubblica due romanzi brevi in edizione e-book (House Divided: A Political Satire, e Citizen Alex: Let Freedom Ring), più un terzo di genere western nel 2026, Reconcile, uscito anche in edizione cartacea. Lo stesso anno, viene distribuito nelle sale cinematografiche il suo nuovo film da regista, Ernie & Emma, di cui è anche autore della sceneggiatura.

Dal 1983 al 1989 è stato sposato con Christine Deveau, da cui ha avuto due figli, Rebecca e Andy. Attualmente vive in Oregon, a Jacksonville, con la seconda moglie, la costumista Ida Gearon; i due si sono conosciuti sul set del film Mindwarp - Futuro virtuale (1990). È cugino dell'attore Billy Campbell. A marzo 2026 ha rivelato di avere un cancro incurabile[205], mentre il 3 settembre, ha dichiarato di avere ancora cinque anni di vita davanti a sé.[206]

Bruce Campbell all'Anaheim WonderCon nel 2013

Cortometraggi

[modifica | modifica wikitesto]
  • Oedipus Rex, regia di Josh Becker (1972)
  • Son of Hitler, regia di Bruce Campbell (1973)
  • D-Day, regia di Bruce Campbell (1973)
  • No Dough Boys, regia di Scott Spiegel (1974)
  • Manhunt, regia di Bruce Campbell (1974)
  • The Great Bogus Monkey Pignuts Swindle, regia di Sam Raimi (1975)
  • The James Hoffa Story, regia di Scott Spiegel e Bruce Campbell (1975)
  • I'll Never Heil Again, regia di Scott Spiegel e Bruce Campbell (1975)
  • Uncivil War Birds, regia di Sam Raimi (1976)
  • The James R. Hoffa Story part II, regia di Sam Raimi e Scott Spiegel (1976)
  • James Bombed in Here Today... Gun Tomorrow, regia di Scott Spiegel (1976)
  • Mystery No Mystery, regia di Sam Raimi e Scott Spiegel (1976)
  • Civil War part II, regia di Sam Raimi (1977)
  • Picnic, regia di Sam Raimi e Scott Spiegel (1977)
  • The Happy Valley Kid, regia di Sam Raimi (1977)
  • Shemp Eats the Moon, regia di John Cameron (1978)
  • Holding It, regia di Josh Becker (1978)
  • William Shakespeare: The Movie, regia di Sam Raimi (1978)
  • Within the Woods, regia di Sam Raimi (1978)
  • Spring Cleaning, regia di Bruce Campbell (1979)
  • Stryker's War, regia di Josh Becker (1980)
  • The Blind Waiter, regia di Josh Becker e Scott Spiegel (1980)
  • Torro. Torro. Torro!, regia di Josh Becker e Scott Spiegel (1981)
  • Cleveland Smith: Bounty Hunter, regia di Josh Becker (1982)
  • The Sappy Sap, regia di Sam Raimi (1985) – cameo
  • Fanalysis, regia di Bruce Campbell - documentario (2000) – presentatore
  • Beyond Inside the Cave: The Making of Cavealien 2, regia di Michael Kallio (2009)

Sceneggiatore

[modifica | modifica wikitesto]
  • The Hire: Precious Cargo, con Kilian Plunkett, 2005
  • Man with the Screaming Brain, con David Goodman, 2005
  • The Cool Side of My Pillow (anche editore), 2020
  • Make Love! The Bruce Campbell Way (anche doppiatore, regista e produttore esecutivo), 2005
  • If Chins Could Kill: Confessions of a B Movie Actor (anche doppiatore, produttore ed editore), 2014
  • Hail to The Chin: Further Confessions of a B Movie Actor (anche doppiatore, produttore ed editore), con Craig Sanborn, 2017
  • The Cool Side of My Pillow (anche doppiatore, produttore ed editore), 2021

Doppiatori italiani

[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Bruce Campbell è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

  1. ↑ bruce-campbell.com, https://bruce-campbell.com/.
  2. ↑ gqitalia.it, https://www.gqitalia.it/article/la-casa-tra-sangue-finto-eccesso-di-corduroy-e-mascella-di-bruce-campbell-e-un-monumento-agli-anni-80-ma-fa-ancora-paura.
  3. ↑ collider.com, https://collider.com/sam-raimi-bruce-campbell-collaborations/.
  4. ↑ movieplayer.it, https://movieplayer.it/personaggi/bruce-campbell_2832/.
  5. ↑ usanetwork.com, https://www.usanetwork.com/usa-insider/bruce-campbell-burn-notice-revival-movie-monk.
  6. ↑ static.macmillan.com, https://static.macmillan.com/static/smp/bruce-campbell-books/.
  7. ↑ Damon Wise, The Mighty Bruce, in The Guardian, 14 febbraio 2009. URL consultato il 10 novembre 2015.
  8. ↑ John Millar, Evil Dead star Bruce Campbell is so proud to be a Highlander, in Daily Record, 1º luglio 2012. URL consultato il 10 novembre 2015.
  9. ↑ CHARLES CAMPBELL – Obituary. Legacy.com (November 7, 2004). Retrieved on August 9, 2017.
  10. ↑ bookandnegative.com, https://www.bookandnegative.com/la-casa-1981/.
  11. ↑ La Casa: Bruce Campbell dichiara di essersi ispirato a Jack Nicholson fumando marijuana sul set, su BadTaste, 3 ottobre 2016. URL consultato il 21 agosto 2026.
  12. ↑ Sam Raimi: "Stephen King mi diede la mia occasione nel cinema", su Il Cineocchio. URL consultato il 21 agosto 2026.
  13. ↑ Micaela Emanuela Camaroto, La casa, Bruce Campbell: "La mia carriera è stata limitata dai fan del film", su Movieplayer.it. URL consultato il 21 agosto 2026.
  14. ↑ Presto in commercio il pupazzo Ashy Slashy della serie Ash vs. Evil Dead, su Il Cineocchio. URL consultato il 21 agosto 2026.
  15. ↑ I due criminali più pazzi del mondo (1985): i tre fratelli Coen, su La Bara Volante, 22 novembre 2024. URL consultato il 21 agosto 2026.
  16. ↑ cinema.everyeye.it, https://cinema.everyeye.it/notizie/la-casa-2-bruce-campbell-ricorda-aiuto-stephen-king-nello-sviluppo-del-sequel-321777.html.
  17. ↑ Angelica Arfini, La casa, perché i film hanno preso una piega comica? Bruce Campbell: “Eravamo stanchi di vedere le persone che svenivano”, su BadTaste, 9 ottobre 2024. URL consultato il 21 agosto 2026.
  18. ↑ Giulio Zoppello, L'Armata delle Tenebre dopo 30 anni è ancora un cult indimenticabile, su Wired Italia, 19 febbraio 2023. URL consultato il 21 agosto 2026.
  19. ↑ 35 cose da sapere su L'armata delle Tenebre di Sam Raimi, su Il Cineocchio. URL consultato il 21 agosto 2026.
  20. ↑ Spider-Man, Bruce Campbell scherza sui nuovi film dell'MCU: 'Io ero in quelli belli', su Comics Universe, 27 marzo 2022. URL consultato il 21 agosto 2026.
  21. ↑ (EN) Cody Hamman, Bruce Campbell reflects on Maniac Cop and his death in the sequel, su JoBlo, 31 ottobre 2024. URL consultato il 21 agosto 2026.
  22. ↑ Jake Green, Bubba Ho-Tep - Il Re è qui: recensione, su Paura del buio, 20 marzo 2023. URL consultato il 21 agosto 2026.
  23. ↑ sentieriselvaggi.it, https://www.sentieriselvaggi.it/24-1-2008-il-mio-nome-i-bruce-campbell/.
  24. ↑ Giovanni Alessi, BRUCE CAMPBELL, LE AVVENTURE DI BRISCO COUNTY JR., su GIORNALE POP, 1º ottobre 2020. URL consultato il 21 agosto 2026.
  25. ↑ (EN) Jonathan Klotz, It's Impossible To Watch Bruce Campbell's Swashbuckling Zorro Knock-Off, su GIANT FREAKIN ROBOT, 20 aprile 2023. URL consultato il 21 agosto 2026.
  26. ↑ ilzinefilo.wordpress.com, https://ilzinefilo.wordpress.com/2024/10/23/hercules-vs-xena/.
  27. ↑ (EN) The Love Bug (1997). URL consultato il 21 agosto 2026.
  28. ↑ X-Files, quando Bruce Campbell fu il 'mostro della settimana' nella serie, su Il Cineocchio. URL consultato il 21 agosto 2026.
  29. ↑ Dossier: Bubba Ho-tep di Don Coscarelli, il Re è qui ed è pronto alla lotta, su Il Cineocchio. URL consultato il 21 agosto 2026.
  30. ↑ Sky High-Scuola di superpoteri, recensione | Il CineManiaco, su ilcinemaniaco.com, 15 maggio 2010. URL consultato il 21 agosto 2026.
  31. ↑ (EN) Review: MAN WITH THE SCREAMING BRAIN, su fangoria.com, 22 settembre 2005. URL consultato il 21 agosto 2026.
  32. ↑ (EN) Bruce Campbell | Authors | Macmillan, su Macmillan Publishers. URL consultato il 21 agosto 2026.
  33. ↑ sentieriselvaggi.it, https://www.sentieriselvaggi.it/piovono-polpette/.
  34. ↑ (EN) John Brownlee, Bruce Campbell's New Old Spice Ad, in Wired, 14 maggio 2007. URL consultato il 21 agosto 2026.
  35. ↑ (EN) Jeffrey Harris, One of TV's Best Spy Dramas Is Officially on Hulu 13 Years Later, su Collider, 30 marzo 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.
  36. 1 2 Il primo trailer di Burn Notice: The Fall of Sam Axe, su ComingSoon.it, 29 marzo 2011. URL consultato il 21 agosto 2026.
  37. 1 2 Intervista: Bruce Campbell da La casa a Evil Dead, su www.film.it. URL consultato il 21 agosto 2026.
  38. ↑ LA CASA (2013), su Spietati - Recensioni e Novità sui Film, 31 maggio 2013. URL consultato il 21 agosto 2026.
  39. ↑ ASH Vs. EVIL DEAD: IL RITORNO DI SAM RAIMI E BRUCE CAMPBELL, su Ciak Magazine, 11 novembre 2014. URL consultato il 21 agosto 2026.
  40. ↑ "ASH VS: EVIL DEAD": IL RITORNO DI UN MITO, su Ciak Magazine, 12 maggio 2016. URL consultato il 21 agosto 2026.
  41. ↑ Fabio Chiesa, Ash vs Evil Dead, la recensione di Fabio Chiesa, su Sugarpulp, 18 marzo 2016. URL consultato il 21 agosto 2026.
  42. ↑ sentieriselvaggi.it, https://www.sentieriselvaggi.it/horror-sf-ash-revolution-da-la-casa-a-ash-vs-evil-dead/.
  43. ↑ (EN) Jacob Bryant, TV News Roundup: ‘Ash vs Evil Dead’ Adds Ted Raimi, Lee Majors; ‘Mary Mary’ Gets Season 5 Premiere Date, su Variety, 10 febbraio 2016. URL consultato il 21 agosto 2026.
  44. ↑ "ASH VS: EVIL DEAD": SAM RAIMI E CAMPBELL HANNO SALVATO UN MITO, su Ciak Magazine, 2 novembre 2015. URL consultato il 21 agosto 2026.
  45. ↑ Ash vs Evil Dead, al via su Infinity la terza stagione della serie con Bruce Campbell, su Ciak Magazine, 26 febbraio 2018. URL consultato il 21 agosto 2026.
  46. ↑ Addio, Ash, su Esquire, 25 aprile 2018. URL consultato il 21 agosto 2026.
  47. ↑ bbc.com, https://www.bbc.com/news/entertainment-arts-43878323.
  48. ↑ ilcineocchio.it, https://www.ilcineocchio.it/tv/bruce-campbell-problemi-fisici-stagione-4-di-ash-vs-evil-dead-sequel-la-casa-fede-alvarez/.
  49. ↑ forbes.com, https://www.forbes.com/sites/lukethompson/2018/08/21/bruce-campbell-ash-vs-evil-dead-3-sam-raimi-rob-tapert-lucy-lawless-starz/.
  50. ↑ hollywoodreporter.com, https://www.hollywoodreporter.com/tv/tv-news/fargo-bruce-campbell-ronald-reagan-838622/.
  51. ↑ rollingstone.com, https://www.rollingstone.com/tv-movies/tv-movie-features/bruce-campbell-on-lodge-49-evil-dead-731665/.
  52. ↑ themarysue.com, https://www.themarysue.com/bruce-campbell-oz/.
  53. ↑ variety.com, https://variety.com/2019/tv/news/bruce-campbell-ripleys-believe-it-or-not-travel-channel-1203097748/.
  54. ↑ hollywoodreporter.com, https://www.hollywoodreporter.com/movies/movie-features/bruce-campbell-pizza-poppa-doctor-strange-cut-1235147737/.
  55. 1 2 variety.com, https://variety.com/2021/film/news/bruce-campbell-one-december-night-hallmark-clip-1235107515/.
  56. ↑ joblo.com, https://www.joblo.com/evil-dead-the-game-bruce-campbell-interview/.
  57. ↑ bestmovie.it, https://www.bestmovie.it/news/cinema-news/levati-dai-coni-bruce-campbell-replica-a-un-fan-a-unanteprima-di-la-casa-il-risveglio-del-male-video/842015/.
  58. ↑ ciakmagazine.it, https://www.ciakmagazine.it/news/la-casa-il-risveglio-del-male-svelato-il-cameo-di-bruce-campbell/.
  59. 1 2 movieplayer.it, https://movieplayer.it/news/la-casa-il-risveglio-del-male-e-il-film-con-i-piu-alti-incassi_126644/.
  60. ↑ ilgiornodeglizombi.org, https://ilgiornodeglizombi.org/2025/01/17/hysteria/.
  61. ↑ variety.com, https://variety.com/2023/tv/news/bruce-campbell-hysteria-series-peacock-1235591105/.
  62. ↑ variety.com, https://variety.com/2025/tv/news/hysteria-canceled-peacock-1236297282/.
  63. ↑ Bruce Campbell annuncia di avere un tumore, su tg24.sky.it.
  64. ↑ ilcineocchio.it, https://www.ilcineocchio.it/cinema/bruce-campbell-sulla-saga-di-evil-dead-nuovi-film-in-arrivo-ma-non/.
  65. ↑ variety.com, https://variety.com/2026/film/news/evil-dead-burn-universal-studios-halloween-horror-nights-1236817166/.
  66. ↑ badtaste.it, https://www.badtaste.it/articoli/evil-dead-torna-con-due-nuovi-film-sam-raimi-rilancia-la-saga-horror-con-storie-inedite-e-il-ritorno-del-necronomicon.
  67. ↑ screenrant.com, https://screenrant.com/bruce-campbell-western-book-reconcile-release-date-july-2026/.
  68. ↑ ilcineocchio.it, https://www.ilcineocchio.it/cinema/bruce-campbell-ernie-emma-trailer-commedia-film/.
  69. ↑ variety.com, https://variety.com/2026/film/news/film-news-in-brief-july-27-2026-1236821755/.
  70. ↑ collider.com, https://collider.com/sam-raimi-debut-was-its-murder/.
  71. ↑ indiefilmhustle.com, https://indiefilmhustle.com/sam-raimi-evil-dead-short-film-within-the-woods/.
  72. ↑ cinecittanews.it, https://cinecittanews.it/7-curiosita-sul-film-la-casa-il-sangue-sta-tornando/.
  73. ↑ catalog.afi.com, https://catalog.afi.com/Catalog/moviedetails/67051.
  74. ↑ bloody-disgusting.com, https://bloody-disgusting.com/editorials/3410143/35th-anniversary-evil-dead/.
  75. ↑ ciakclub.it, https://www.ciakclub.it/bruce-campbell-sam-raimi-film/.
  76. ↑ ilcineocchio.it, https://www.ilcineocchio.it/cinema/intervista-a-bruce-campbell-da-ash-e-evil-dead-al-rapporto-con-i-fan/.
  77. ↑ ciakmagazine.it, https://www.ciakmagazine.it/festival/home/bruce-campbell-aash-il-mio-eroe-imperfettoa/.
  78. ↑ variety.com, https://variety.com/2016/film/awards/saturn-awards-winners-2016-star-wars-crimson-peak-walking-dead-hannibal-william-shatner-bruce-campbell-1201802152/.
  79. ↑ ilcineocchio.it, https://www.ilcineocchio.it/tv/bruce-campbell-mi-ritiro-da-ash-e-rivela-lidea-per-la-stagione-4-di-ash-vs-evil-dead-che-non-si-fara/.
  80. ↑ fangoria.com, https://www.fangoria.com/why-freddy-vs-jason-vs-ash/.
  81. ↑ bloody-disgusting.com, https://bloody-disgusting.com/interviews/3613647/evil-dead-director-fede-alvarez-originally-wanted-ash-appear-final-scene-exclusive/.
  82. ↑ everyeye.it, https://www.everyeye.it/articoli/recensione-evil-dead-a-fistful-of-boomstick-1068.html.
  83. ↑ it.ign.com, https://it.ign.com/evil-dead-regeneration/143887/bruce-campbell-parla-di-un-nuovo-gioco-di-evil-dead.
  84. ↑ thegamesmachine.it, https://www.thegamesmachine.it/news-videogiochi-pc-ps4-xbox-wii-u-app/129202/dead-by-daylight-ash-williams-evil-dead/.
  85. ↑ badtaste.it, https://www.badtaste.it/articoli/casa-risveglio-male-cameo-bruce-campbell.
  86. ↑ cinema.everyeye.it, https://cinema.everyeye.it/notizie/casa-rogo-male-cameo-storici-dovresti-notare-889483.html.
  87. ↑ forbes.com, https://www.forbes.com/sites/timlammers/2024/10/29/bruce-campbell-drops-new-hints-about-evil-dead-animated-series/.
  88. ↑ screenrant.com, https://screenrant.com/evil-dead-burn-cameo-franchise-future-clarified-bruce-campbell/.
  89. ↑ thewrap.com, https://www.thewrap.com/creative-content/movies/bruce-campbell-done-with-evil-dead/.
  90. ↑ collider.com, https://collider.com/crimewave-sam-raimi-coen-brothers-bruce-campbell/.
  91. ↑ pophorror.com, https://pophorror.com/maniac-cop-cult-slasher-with-shield-appeal/.
  92. ↑ 1428elm.com, https://1428elm.com/sundown-the-vampire-in-retreat-the-forgotten-bruce-campbell-horror-comedy-01k7373pytmr.
  93. ↑ hollywoodreporter.com, https://www.hollywoodreporter.com/movies/movie-features/darkman-turns-30-liam-neeson-frances-mcdormand-and-more-remember-the-arduous-making-of-sam-raimis-influential-superhero-film-4047928/.
  94. ↑ slashfilm.com, https://www.slashfilm.com/842905/how-sam-raimi-snuck-bruce-campbell-into-darkmans-cast/.
  95. ↑ looper.com, https://www.looper.com/999876/the-untold-truth-of-the-adventures-of-brisco-county-jr/.
  96. ↑ bgr.com, https://www.bgr.com/2192042/bruce-campbell-sc-fi-western-fox-indiana-jones-the-adventures-of-brisco-county-jr/.
  97. ↑ moviejawn.com, https://www.moviejawn.com/home/2023/8/21/what-a-good-guy-30-years-of-brisco-county-jr-and-bruce-campbell.
  98. ↑ tvline.com, https://www.tvline.com/2238860/best-western-tv-pilots-ranked/.
  99. ↑ tvline.com, https://www.tvline.com/2058021/best-western-tv-shows-all-time-ranked/.
  100. ↑ ilcineocchio.it, https://www.ilcineocchio.it/tv/bruce-campbell-parteciperei-volentieri-al-revival-di-le-avventure-di-brisco-county-jr/.
  101. ↑ flickeringmyth.com, https://www.flickeringmyth.com/the-essential-bruce-campbell-movies/.
  102. ↑ hollywoodreporter.com, https://www.hollywoodreporter.com/movies/movie-news/bruce-campbell-revisits-creepy-cameo-kurt-russell-escape-from-l-a-turns-25-1234990019/.
  103. ↑ mentalfloss.com, https://www.mentalfloss.com/entertainment/comics/11-things-you-might-not-know-about-dick-tracy.
  104. ↑ movieplayer.it, https://movieplayer.it/film/il-ritorno-del-maggiolino-tutto-matto_20205/.
  105. ↑ collider.com, https://collider.com/bruce-campbell-running-time/.
  106. ↑ geekvibesnation.com, https://geekvibesnation.com/running-time-blu-ray-review-bruce-campbell-captivates-in-inventive-independent-crime-thriller/.
  107. ↑ lascimmiapensa.com, https://www.lascimmiapensa.com/2024/06/25/hercules-finale-serie-tv/.
  108. ↑ movieplayer.it, https://movieplayer.it/articoli/lucy-lawless-la-nostra-video-intervista-alla-protagonista-di-xena_18996/.
  109. ↑ imdb.com, https://www.imdb.com/it/title/tt0111257/trivia/?ref_=tt_dyk_trv.
  110. ↑ 1428elm.com, https://1428elm.com/2019/03/13/bruce-campbell-really-went-quick-dead/.
  111. ↑ screenrant.com, https://screenrant.com/men-black-facts-secrets-behind-scenes/.
  112. ↑ movieweb.com, https://movieweb.com/the-phantom-bruce-campbell/.
  113. ↑ doblu.com, https://www.doblu.com/2012/10/05/from-dusk-till-dawn-2-texas-blood-money/.
  114. ↑ rottentomatoes.com, https://www.rottentomatoes.com/tv/jack_of_all_trades.
  115. ↑ flickfilosopher.com, https://www.flickfilosopher.com/2006/07/jack-of-all-trades-review.html.
  116. ↑ cbr.com, https://www.cbr.com/bruce-campbell-almost-replaced-david-duchovny-mulder-the-x-files/.
  117. ↑ 1428elm.com, https://1428elm.com/2018/12/19/bruce-campbell-roland-intrepid-explorer/.
  118. ↑ salon.com, https://www.salon.com/2002/08/23/serving_sara/.
  119. ↑ imdb.com, https://www.imdb.com/it/title/tt0145487/characters/nm0132257/.
  120. ↑ cinema.everyeye.it, https://cinema.everyeye.it/articoli/recensione-bubba-ho-tep-11669.html.
  121. ↑ collider.com, https://collider.com/bruce-campbell-bubba-ho-tep-elvis-presley/.
  122. ↑ cineoutsider.com, https://www.cineoutsider.com/reviews/dvd/b/bubba_ho-tep.html.
  123. ↑ bubbahotep.com, https://www.bubbahotep.com/bubba-blog/the-complete-history-of-bubba-ho-tep.
  124. ↑ bloody-disgusting.com, https://bloody-disgusting.com/editorials/3634180/overlooked-tv-movies-10-masters-horror/tep.
  125. ↑ boxofficeprophets.com, https://www.boxofficeprophets.com/column/index.cfm?columnID=9233.
  126. ↑ imdb.com, https://www.imdb.com/it/title/tt0322008/trivia/?ref_=tt_dyk_trv.
  127. ↑ web.archive.org, https://web.archive.org/web/20060426201522/http://www.beckerfilms.com/MakingAlienApocalypse.htm.
  128. ↑ ign.com, https://www.ign.com/articles/2005/09/09/bruce-campbells-screaming-brain.
  129. ↑ spietati.it, https://spietati.it/il-mistero-del-bosco/.
  130. ↑ buzzfeed.com, https://www.buzzfeed.com/andrewfirriolo/steven-strait-sky-high-interview.
  131. ↑ yahoo.com, https://www.yahoo.com/entertainment/movies/articles/watch-bruce-campbell-2-5-120000266.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly93d3cuZ29vZ2xlLmNvbS8&guce_referrer_sig=AQAAAKPRmttBY8rPWcvyt8_h1uQ2hv1inQcaJ0JZWGTtwqBB5yU3Bs90iLXUEUpgWhHZbhRn1cdIZJVaEa4ufwGrPAqPxwI74_imrQg7bxJIue7I0d0Q6BoLymE6e7FOuLM_KObSB75VCe6QQ5u7YBnzO0zdUF2Jg9Mw8CZcVnw0UFJS.
  132. ↑ flickfilosopher.com, https://www.flickfilosopher.com/2006/07/bruce-campbell-week-continues-cuz-theres-never-enough-bruce.html.
  133. ↑ flickfilosopher.com, https://www.flickfilosopher.com/2009/09/cloudy-with-a-chance-of-meatballs-review.html.
  134. ↑ rogerebert.com, https://www.rogerebert.com/reviews/my-name-is-bruce-2008.
  135. ↑ fangoria.com, https://www.fangoria.com/review-my-name-is-bruce/.
  136. ↑ movieplayer.it, https://movieplayer.it/serietv/burn-notice-duro-a-morire_1097/notizie/.
  137. ↑ screenrant.com, https://screenrant.com/burn-notice-revival-sam-axe-return-new-movie-bruce-campbell-response/.
  138. ↑ web.archive.org, https://web.archive.org/web/20120915080306/http://tvbythenumbers.zap2it.com/2008/07/15/nielsen-ratings-cable-tv-top-20-usa-tops-with-wwe-raw-burn-notice/4435/#more-4435.
  139. ↑ deadline.com, https://deadline.com/2012/11/done-deal-usas-burn-notice-renewed-for-seventh-season-with-13-episode-order-367668/.
  140. ↑ tvblog.it, https://www.tvblog.it/post/burn-notice-arriva-il-film-prequel.
  141. ↑ usanetwork.com, https://www.usanetwork.com/usa-insider/pedro-pascal-villain-burn-notice-movie.
  142. ↑ web.archive.org, https://web.archive.org/web/20110420131415/http://tvbythenumbers.zap2it.com/2011/04/18/burn-notice-the-fall-of-same-axe-movie-averages-3-6-million/89799.
  143. ↑ theguardian.com, https://www.theguardian.com/film/2015/dec/16/bruce-campbell-star-of-ash-vs-evil-dead.
  144. ↑ variety.com, https://variety.com/gallery/42nd-annual-saturn-awards-red-carpet-photos-star-trek/.
  145. ↑ screenrant.com, https://screenrant.com/burn-notice-fall-sam-axe-reviews/.
  146. ↑ wsj.com, https://www.wsj.com/articles/BL-SEB-65822.
  147. ↑ cinema.everyeye.it, https://cinema.everyeye.it/notizie/oz-the-great-and-powerful-nel-cast-anche-bruce-campbell-104830.html.
  148. ↑ hollywoodreporter.com, https://www.hollywoodreporter.com/tv/tv-news/fargo-boss-noah-hawley-ronald-837575/.
  149. ↑ ew.com, https://ew.com/tv/2018/09/16/bruce-campbell-lodge-49/.
  150. ↑ variety.com, https://variety.com/2019/gaming/news/evil-deads-ash-coming-to-dead-by-daylight-voiced-by-bruce-campbell-1203174883/.
  151. ↑ forbes.com, https://www.forbes.com/sites/joshweiss/2019/06/06/how-bruce-campbells-horror-career-led-him-to-host-ripleys-believe-it-or-not/.
  152. ↑ badtaste.it, https://www.badtaste.it/articoli/ash-vs-evil-dead-la-serie-cancellata-di-sam-raimi-che-pero-tutti-vogliono-vedere-conquista-le-classifiche.
  153. ↑ deadline.com, https://deadline.com/2021/03/adopted-jimmy-kimmel-abc-comedy-pilot-cast-shawn-vance-bruce-campbell-wendie-malick-1234711266/.
  154. ↑ ajc.com, https://www.ajc.com/life/radiotvtalk-blog/briefs-first-writers-strike-picket-line-in-atlanta-momocon-record-attendance-ms-pat-show-renewed/LA3HRN3KBFBQVB3GVCL7SPANME/.
  155. ↑ ilfattoquotidiano.it, https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/ho-un-cancro-curabile-ma-non-guaribile-e-stato-uno-choc-lannuncio-di-bruce-campbell-attore-de-la-casa/8313253/.
  156. ↑ collider.com, https://collider.com/evil-dead-movies-bruce-campbell-sam-raimi/.
  157. ↑ bloody-disgusting.com, https://bloody-disgusting.com/the-further/3685950/bruce-campbell-will-host-46th-annual-saturn-awards-later-month/.
  158. ↑ ilcineocchio.it, https://www.ilcineocchio.it/tv/trailer-per-the-last-kids-on-earth-serie-animata-di-netflix-che-ci-porta-in-un-mondo-di-mostri/.
  159. ↑ cinefacts.it, https://www.cinefacts.it/cinefacts-news-1883/black-friday-il-trailer-del-film-con-bruce-campbell-giocattoli-e-mostri.html.
  160. ↑ cinema.everyeye.it, https://cinema.everyeye.it/notizie/doctor-strange-2-amicizia-bruce-campell-sam-raimi-sorpreso-intera-troupe-602168.html.
  161. ↑ bloody-disgusting.com, https://bloody-disgusting.com/interviews/3752759/interview-bruce-campbell-talks-evil-dead-rise-and-potential-animated-ash-williams-return-exclusive/.
  162. ↑ variety.com, https://variety.com/2023/film/news/bruce-campbell-evil-dead-rise-heckler-sxsw-premiere-1235556111/.
  163. ↑ boxofficemojo.com, https://www.boxofficemojo.com/release/rl1289192193/.
  164. ↑ movieplayer.it, https://movieplayer.it/news/evil-dead-bruce-campbell-perche-non-piu-coinvolto-franchise_167263/.
  165. ↑ cinema.everyeye.it, https://cinema.everyeye.it/notizie/secondo-bruce-campbell-film-de-casa-continuando-sbagliare-due-cose-895349.html.
  166. ↑ movieweb.com, https://movieweb.com/evil-dead-bruce-campbell-involvement-upcoming-sequels/.
  167. ↑ ilcineocchio.it, https://www.ilcineocchio.it/tv/trailer-per-hysteria-serie-peacock-bruce-campbell-tra-occulto-e-satanic-panic/.
  168. ↑ usanetwork.com, https://www.usanetwork.com/usa-insider/hysteria-satanic-panic-series-bruce-campbell-interview.
  169. ↑ movieweb.com, https://movieweb.com/peacock-cancels-hysteria-after-one-season/.
  170. ↑ tvinsider.com, https://www.tvinsider.com/1253785/invincible-season-2-episode-4-hurm-recap-robert-kirkman-steven-yeun-hell-battle-bruce-campbell-exclusive/.
  171. ↑ filmthreat.com, https://filmthreat.com/reviews/ernie-emma/.
  172. ↑ forbes.com, https://www.forbes.com/sites/timlammers/2026/02/20/bruce-campbell-on-reclaiming-his-indie-movie-chops-with-ernie--emma/.
  173. ↑ hourdetroit.com, https://www.hourdetroit.com/film-tv/bruce-campbell-ernie-and-emma/.
  174. ↑ thenationaldesk.com, https://thenationaldesk.com/news/entertainment/bruce-campbell-isnt-letting-cancer-diagnosis-dictate-my-life-any-more-than-it-has-to.
  175. ↑ drafthouse.com, //drafthouse.com/denver/news/ernie-and-emma-live-tour.
  176. ↑ slashfilm.com, https://www.slashfilm.com/854393/every-bruce-campbell-cameo-in-a-sam-raimi-movie-ranked/.
  177. ↑ movieweb.com, https://movieweb.com/bruce-campbell-favorite-spider-man-cameo-revealed/.
  178. ↑ movieweb.com, https://movieweb.com/darkman-legacy-bruce-campbell-tease/.
  179. ↑ themarysue.com, https://www.themarysue.com/bruce-campbell-back-in-oz/.
  180. ↑ movieweb.com, https://movieweb.com/bruce-campbell-says-doctor-strange-cameo-was-not-a-one-off-has-signed-a-three-movie-deal-with-marvel/.
  181. ↑ yahoo.com, https://www.yahoo.com/entertainment/movies/articles/bruce-campbell-almost-ended-sam-194448881.html.
  182. ↑ 1428elm.com, https://1428elm.com/2020/10/13/halloween-american-gothic-bruce-campbell/.
  183. ↑ empireonline.com, https://www.empireonline.com/movies/news/bruce-campbell-hidden-somewhere-in-evil-dead-rise-exclusive/.
  184. ↑ slashfilm.com, https://www.slashfilm.com/1264374/evil-dead-rise-bruce-campbells-secret-cameo/.
  185. ↑ creepycatalog.com, https://creepycatalog.com/intruder-sam-raimi-bruce-campbell-slasher/.
  186. ↑ theatlantic.com, https://www.theatlantic.com/entertainment/archive/2014/09/30-years-of-coens-intolerable-cruelty/380439/.
  187. ↑ movieplayer.it, https://movieplayer.it/news/fargo-la-prima-immagine-di-bruce-campbell-nei-panni-di-reagan_36934/.
  188. ↑ imdb.com, https://www.imdb.com/it/title/tt0106793/mediaviewer/rm4192563968/?reasonForLanguagePrompt=language_preference_mismatch.
  189. ↑ medium.com, https://medium.com/as-vast-as-space-and-as-timeless-as-infinity/movie-review-congo-1995-c678ae615a63.
  190. ↑ darkhorizons.com, https://www.darkhorizons.com/laura-linney-congo-is-my-great-bad-movie/.
  191. ↑ screenslate.com, https://www.screenslate.com/articles/escape-la.
  192. ↑ splicedwire.com, https://splicedwire.com/01reviews/majestic.html.
  193. ↑ flickfilosopher.com, https://www.flickfilosopher.com/2006/07/sand-pirates-of-the-sahara-review.html.
  194. ↑ hollywoodreporter.com, https://www.hollywoodreporter.com/movies/movie-reviews/tar-rome-review-391642/.
  195. ↑ imdb.com, https://www.imdb.com/it/title/tt0105034/trivia/?ref_=tt_dyk_trv.
  196. ↑ ew.com, https://ew.com/books/2017/08/14/bruce-campbell-john-hodgman/.
  197. ↑ kirkusreviews.com, https://www.kirkusreviews.com/book-reviews/bruce-campbell/make-love-the-bruce-campbell-way/.
  198. ↑ dvdtalk.com, https://www.dvdtalk.com/reviews/53816/thou-shalt-not-kill-except/.
  199. ↑ starburstmagazine.com, https://www.starburstmagazine.com/reviews/lunatics-love-story/.
  200. ↑ variety.com, https://variety.com/2015/digital/news/bruce-campbell-to-host-last-fan-standing-for-comic-con-themed-contv-network-1201402783/.
  201. ↑ publishersweekly.com, https://www.publishersweekly.com/9781250125606.
  202. ↑ nytimes.com, https://www.nytimes.com/2017/08/25/books/review/bruce-campbell-autobiography-if-chins-could-kill.html.
  203. ↑ deadentertainment.com, https://deadentertainment.com/2019/05/08/bruce-campbell-reveals-updated-edition-of-his-memoir-hail-to-the-chin-further-confessions-of-a-b-movie-actor/.
  204. ↑ movieweb.com, https://movieweb.com/bruce-campbell-sgt-rock-army-of-the-dead/.
  205. ↑ Bruce Campbell annuncia di avere il cancro., su movieplayer.it.
  206. ↑ Bruce Campbell has 5 years to live, he says during podcast appearance, su hastingstribune.com, 4 settembre 2026. URL consultato il 5 settembre 2026.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 51889044 · ISNI (EN) 0000 0001 0901 1820 · SBN MILV065582 · LCCN (EN) no97054703 · GND (DE) 131657143 · BNE (ES) XX1363396 (data) · BNF (FR) cb14030483z (data) · J9U (EN, HE) 987007452732605171