Vai al contenuto

Archer (serie animata)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Archer
serie TV d'animazione
Logo della serie
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreAdam Reed
MusicheScott Sims
StudioFloyd County Productions
1ª visione suFX (st. 1-7), FXX (st. 8-14)
1ª TV17 settembre 2009 – 17 dicembre 2023
Stagioni14
Episodi145 (completa)
Rapporto16:9
Durata ep.19-21 min
1ª visione it. suFX (st. 1), Netflix (st. 2-14)
1ª visione it.10 aprile 2010 – 20 marzo 2024
Dialoghi it.Emanuela D'Amico, Susanna Piferi, Emanuela Giovannini
Genereanimazione per adulti, commedia drammatica, commedia d'azione, commedia nera

Archer è una serie animata statunitense ideata da Adam Reed, che segue le vicende dell'irruento e maldestro agente segreto Sterling Archer e dei suoi disfunzionali colleghi. L'ambientazione principale è una parodia anacronistica dei thriller di spionaggio ambientati durante la Guerra fredda, sebbene alcune stagioni si discostino da questo scenario per esplorare contesti differenti, tra cui il traffico di droga in America Latina, il cinema noir degli anni Quaranta, il Pacifico meridionale del periodo interbellico e una space opera retrofuturistica.

La serie è stata trasmessa dal 2009 al 2023, per quattordici stagioni, inizialmente sul canale televisivo FX e successivamente su FXX. Ha ricevuto il plauso della critica e numerosi riconoscimenti, tra cui quattro Primetime Emmy Awards e quattro Critics’ Choice Awards, ottenendo inoltre 15 candidature agli Annie Awards, oltre ad altri premi, per l’eccellenza in animazione, sceneggiatura, regia e doppiaggio. Il successo duraturo della serie ha dato origine a diverse forme di media su licenza.[1]

Trama principale

[modifica | modifica wikitesto]

La serie è ambientata a New York, nella sede dell'ISIS (International Secret Intelligence Service), nota successivamente anche come Agenzia, un'agenzia di spionaggio in cui lavora il protagonista Sterling Archer, spia dal nome in codice «Duchessa». Sterling è molto abile nel suo lavoro, ma anche estremamente egocentrico ed egoista, dedito a un edonismo sfrenato, nonché un alcolista incallito, con comportamenti spesso demenziali. Gli agenti sul campo dell'ISIS sono Lana Kane e Ray Gillette; gli altri personaggi della serie sono: Cyril Figgis, il contabile; Pam Poovey, la direttrice delle risorse umane; il dottor Algernop Krieger, capo della sezione di ricerca e sviluppo; e la segretaria Cheryl Tunt. A essi si aggiunge il capo dell'ISIS, nonché madre di Sterling, Malory Archer, boss dominante e alcolista come il figlio.

Nella quinta stagione, Archer Vice, dopo la chiusura dell'ISIS, la squadra decide di intraprendere la carriera criminale nel narcotraffico, per riuscire a vendere una tonnellata di cocaina, nascosta da Malory nel suo studio. Il nuovo quartier generale diventa così la lussuosa villa di Cheryl. Nella sesta stagione l'ISIS viene riabilitato come contraente della CIA e la serie torna, per questo motivo, al suo solito format. La seconda e definitiva chiusura dell'ISIS avviene durante la settima stagione, questa volta ad opera della CIA, spingendo così il team ad aprire un'agenzia d'investigazione privata a Los Angeles, l'agenzia Figgis, di cui Cyril è il proprietario, nonché l'unico ad avere l'abilitazione da detective. Nell'undicesima stagione, Archer, dopo essere stato in coma per tre anni, dovrà riprendere la sua vecchia vita da agente segreto, affrontando numerose difficoltà.[2]

Realtà alternative

[modifica | modifica wikitesto]

Dall'ottava alla decima stagione, Archer è in coma dopo essere stato gravemente ferito al termine della settima e si ritrova via via intrappolato in una realtà alternativa creata dalla sua mente. Archer Dreamland è infatti ambientata in un mondo dall'atmosfera noir, dove Archer fa il detective privato e rimane invischiato negli affari di Madre, una delle boss criminali di Los Angeles.[3] In Archer Danger Island invece, ambientata nel 1939, Archer è un aviatore che lavora a Mitimotu, una remota isola nel Pacifico del sud.[4][5] La decima stagione si intitola Archer 1999 ed è ambientata in una visione "retrofuturistica" dello spazio.[6]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
1° 10 2009-2010 2010
2° 13 2011 2015
3° 13 2011-2012 2015
4° 13 2013 2015
5° 13 2014 2016
6° 13 2015 2016
7° 10 2016
8° 8 2017
9° 8 2018
10° 9 2019
11° 8 2020
12° 8 2021
13° 8 2022
14° 11 8 2023
3[7] 2023 2024

Personaggi e doppiatori

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Archer.
Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano Stagioni
1ª 2ª 3ª 4ª Vice 6ª 7ª Dreamland Danger Island 1999 11ª 12ª 13ª 14ª
Sterling Archer H. Jon Benjamin Fabio Boccanera Principale
Lana Kane Aisha Tyler Laura Romano Principale Principale[N 1] Principale
Cyril Figgis Chris Parnell Mauro Gravina Principale Principale[N 2] Principale
Cheryl Tunt Judy Greer Emanuela Damasio Principale Principale[N 3] Principale[N 4] Principale
Malory Archer Jessica Walter Stefania Romagnoli Principale Principale[N 5] Principale
Pamela Poovey Amber Nash Emanuela Baroni Ricorrente Principale Principale[N 6] Principale
Algernop Krieger Lucky Yates Pierluigi Astore Ricorrrente Principale Principale[N 7] Principale[N 8] Principale
Primo piano di Adam Reed, al microfono al San Diego ComicCon
Adam Reed, il creatore della serie Archer.

Prima della creazione di Archer, Adam Reed aveva già lavorato a numerose commedie animate insieme al produttore esecutivo e suo storico collaboratore Matt Thompson. I due erano già noti per diversi progetti televisivi realizzati per Adult Swim, tra cui Sealab 2021 e Frisky Dingo.[8][9]

Dopo la cancellazione di Frisky Dingo nel 2008, Reed si prese una pausa e partì per la Spagna, alla ricerca di nuove idee e di ispirazione per una possibile serie. Durante il viaggio lungo la Via Delapidata e, in particolare, mentre osservava le persone nella Plaza Mayor della vicina Salamanca, Reed iniziò a sviluppare la concezione di quella che sarebbe diventata Archer.[10][11] In un'intervista raccontò di aver trascorso tre giorni seduto nella piazza, bevendo caffè, birra o gin a seconda dell'ora, e di essere rimasto colpito dalle donne spagnole che osservava. Secondo Reed, fu proprio da questa esperienza che nacque l'idea di Sterling Archer.[10]

Reed riteneva inoltre che una sitcom incentrata sullo spionaggio internazionale fosse una naturale evoluzione dei suoi interessi per le commedie d'avventura.[8] La concezione definitiva di Archer fu influenzata in particolare dai film di James Bond, da Agente speciale 117 al servizio della Repubblica - Missione Cairo e da La Pantera Rosa.[8]

Nell'agosto 2009, in seguito al passaggio di Adam Reed a FX, la rete commissionò sei episodi e quattro sceneggiature per Archer.[12] Inizialmente, FX concepì la serie come progetto complementare alla propria sitcom C'è sempre il sole a Philadelphia.[13] Tuttavia, a causa delle difficoltà legate alla produzione, la rete decise di posticiparne la première al gennaio successivo, sostituendola temporaneamente con The League.[14] Nonostante il rinvio, l'episodio pilota, Caccia alla talpa, fu trasmesso in anteprima il 17 settembre 2009, subito dopo il primo episodio della quinta stagione di C'è sempre il sole a Philadelphia. Il pilot non figurava nelle guide televisive e non ricevette alcuna promozione ufficiale da parte di FX, che si limitò a informare alcuni critici televisivi della sua trasmissione.[13][15]

Nel 2017 FX decise di trasferire Archer sul nuovo canale FXX, nell'ambito di una strategia volta a incrementare la programmazione di serie animate del network.[16] Il trasferimento era stato pianificato già in vista della settima stagione, in concomitanza con il debutto di Cassius and Clay,[17] ma venne successivamente rinviato in seguito alla cancellazione della serie.[18]

Reed aveva inizialmente previsto di concludere Archer con la decima stagione, anche se in seguito precisò che tale intenzione non costituiva una decisione definitiva.[6][19]

Sceneggiatura

[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il programma di produzione, la sceneggiatura di ogni episodio ha una durata media di tre settimane.[20] Lo sceneggiatore principale della serie, Adam Reed, crea in genere la prima bozza durante la pre-produzione, che sottopone alla sua squadra di produttori e direttori artistici. Da lì in poi si analizzano le sceneggiature di ogni personaggio, si scelgono le guest star e si creano i concept design di base, prima che Reed sviluppi un copione finale da inviare a FXX.[20]

Archer usa come impostazione standard la commedia da ufficio, in cui i personaggi "sovversivamente imprevedibili" utilizzano un umorismo pesante di riferimento,[21][22] dialoghi a raffica e dramma basato sulle interazioni.[23] I primi episodi della serie parodiano i film di spionaggio e gli stereotipi del genere: tuttavia, alla fine della quarta stagione, Reed mise in discussione la comicità che la premessa avrebbe potuto avere a lungo termine e decise di condurre Archer in una nuova direzione, in parte ispirata dalla recente crescita dello Stato Islamico.[24] Le stagioni più recenti adottano infatti il format standard di un'antologia, ognuna con il proprio arco narrativo autonomo, con nuove impostazioni, ruoli diversi per ogni personaggio e persino un umorismo distinto.[24][25] Nel 2018, Reed affermò al The Washington Post: "Una volta che abbiamo iniziato a realizzarli e a divertirci realizzandoli, [abbiamo pensato], cos'altro possiamo fare ora che i confini sono stati superati?".[24]

I riferimenti culturali di Archer coprono un ampio spettro della società e della condizione umana, come il cinema, la letteratura e la musica.[26][27][28][29] Alcuni riferimenti, principalmente quelli sulla letteratura, risultano oscuri e il pubblico spesso non li nota in una singola visione.[30] La serie contiene inoltre numerosi easter egg, alcuni dei quali sono stati utilizzati per creare esperienze interattive collegate alla narrazione.[31][32] Archer sviluppa anche un'autoreferenzialità unica, attraverso battute basate sui personaggi, slogan e gag che si evolvono su più episodi.[33][34] Neil Genzlinger del New York Times sostenne che Archer utilizza "una caustica marca di umorismo che non è per tutti, ma che ha portato lo show a una fan base devota".[35]

Lo stile di animazione di Archer richiama l’estetica di Mad Men e del fumetto della metà del Novecento, ispirandosi in particolare agli autori Jack Kirby e Steve Ditko.[36][37][38] Il tratto grafico è caratterizzato da contorni spessi e marcati, in netto contrasto con le linee sottili e delicate tipiche delle commedie animate in prima serata, come I Simpson e I Griffin.[37] La produzione della serie coinvolge circa 150 artisti specializzati della società di Atlanta Floyd County Productions, un organico quattro volte superiore rispetto a quello della prima stagione.[39]

Il processo produttivo di Archer si avvale di software Adobe — come Adobe Photoshop, Adobe Illustrator e Adobe After Effects — oltre a programmi per effetti visivi quali Toon Boom Harmony e Cinema 4D.[40][41] Il lavoro ha inizio con la realizzazione dello storyboard, generalmente dopo l’approvazione della sceneggiatura,[42] e richiede circa 11-13 settimane per episodio.[40][43] In ogni fase produttiva vengono sviluppati contemporaneamente quattro episodi, distribuiti in stadi differenti di lavorazione. Nelle fasi iniziali, il direttore artistico Chad Hurd e il produttore Neal Holman elaborano le sequenze principali insieme a un team di artisti, seguendo le indicazioni del copione.[41] Dopo una serie di revisioni e verifiche, questi progetti preliminari vengono trasformati in modelli tridimensionali con Autodesk 3ds Max, utilizzando diverse tecniche di animazione ed effetti speciali. Il team di illustratori acquisisce quindi varie schermate dei modelli 3D completati, che vengono successivamente rifinite da artisti specializzati in After Effects.[40]

I personaggi sono progettati da Stephen Slesinski e realizzati in Illustrator a partire da materiale di riferimento, tra cui fotografie di modelli e di attori in costume.[44] Poiché Archer utilizza un’animazione limitata, i personaggi vengono gestiti in tempo reale come "marionette" digitali, anziché essere disegnati a mano e compositati secondo la tradizionale animazione su celluloide.[45] I costumi possono essere riprodotti o semplificati a seconda del loro movimento nell'animazione: un eccesso di dettagli, infatti, può comprometterne la resa in movimento.[46] Le varie parti del corpo vengono quindi suddivise in componenti e livelli essenziali, analogamente a un’action figure, e "riggate" in After Effects.[45][47] In questo modo, una singola posa può essere trasformata in molte altre, creando — come osserva il produttore Bryan Fordney — l’illusione di una maggiore fluidità animata rispetto a quella effettivamente presente. Una tecnica analoga viene impiegata per l’animazione del volto: le illustrazioni della testa sono scomposte in elementi base che possono essere attivati o disattivati in sequenza, simulando espressioni e movimenti facciali in tempo reale.[45][46]

Una volta avviato il compositing, gli specialisti integrano e armonizzano i contributi provenienti da tre o quattro reparti diversi, fino a ottenere un risultato che appaia opera di un unico autore. Per scene particolarmente complesse, come quelle d’azione, vengono creati più livelli di composizione, che vengono successivamente sovrapposti a filmati di repertorio mediante effetti speciali.[45]

Il 21 giugno 2016 la serie, allora composta da sette stagioni, fu rinnovata per ulteriori tre stagioni da otto episodi ciascuna, andate in onda non più su FX, ma su FXX.[48][49] Il 19 luglio 2019 la serie fu rinnovata per un'undicesima stagione, nella cui produzione Adam Reed occupò un ruolo minore.[2] Il 21 ottobre 2020 FXX rinnovò Archer anche per una dodicesima stagione[50] e il 28 settembre 2021 per una tredicesima,[51] concludendosi nel 2023 con una quattordicesima e ultima stagione.[52]

Distribuzione

[modifica | modifica wikitesto]

Un'anteprima della serie andò in onda il 17 settembre 2009,[13] mentre la prima stagione iniziò ufficialmente il 14 gennaio 2010.[14] La première dell'ottava stagione andò in onda il 5 aprile 2017,[53] mentre la nona stagione fu trasmessa a partire dal 25 aprile 2018.[54] La decima stagione, inizialmente programmata per aprile,[55] è stata trasmessa dal 29 maggio 2019.[56][57] L'undicesima stagione, composta da otto episodi, era inizialmente prevista per il 6 maggio 2020[58] e fu poi posticipata a causa della pandemia di COVID-19[59], venendo trasmessa dal 16 settembre 2020.[60] La dodicesima stagione viene trasmessa dal 25 agosto 2021[61], mentre la tredicesima va in onda a partire dal 24 agosto 2022.[62] La quattordicesima e ultima stagione è infine trasmessa dal 30 agosto 2023,[52] con un episodio conclusivo, suddiviso in tre parti e intitolato Archer: Into the Cold, andato in onda il 17 dicembre 2023.[63]

In Italia la prima stagione fu trasmessa dal 10 aprile 2010 su FX,[64] mentre tutte le successive stagioni sono state rese disponibili su Netflix a partire dal 22 ottobre 2015.[65]

Archer ha ricevuto un’accoglienza molto positiva dai media. Numerosi critici televisivi hanno elogiato il lavoro degli attori vocali, spesso riservando a Benjamin un apprezzamento particolare.[66][67] Tim Goodman del The Hollywood Reporter, ad esempio, ha definito la recitazione di Benjamin il "fondamento stesso di Archer, capace di mescolare sfoghi, mormorii, lamenti e uno stile di consegna frammentato, perfetto per la comicità".[67] Altri recensori hanno evidenziato la scrittura, il senso dell’umorismo graffiante e la caratterizzazione come tra gli elementi più soddisfacenti dello show:[68][69] i personaggi principali sono stati descritti come “estremamente ben definiti".[70] Chris Barton del Los Angeles Times ha definito Archer "il cartone animato più intelligente e stravagante della TV dopo Rick and Morty"[71] mentre il giornalista di Entertainment Weekly Ken Tucker ha lodato la serie per la sua "trama solida, personaggi vividamente distinti e alcune delle battute e gag visive più inaspettate della prima serata".[72]

La continua reinvenzione artistica di Archer rappresenta un tema centrale nelle discussioni critiche. Alcuni giornalisti ritengono che questi archi narrativi conferiscano alla serie una maggiore libertà creativa, permettendo di esplorare più a fondo se stessa.[73] Se nelle prime stagioni la comicità è stata apprezzata per aver mantenuto la propria identità "al servizio di qualcosa di più cinico e al contempo totalmente fresco"[74], nelle stagioni successive alcuni episodi hanno ricevuto critiche man mano che il tono e l’enfasi della serie di evolvevano. Entro l’ottava e la nona stagione, alcuni critici hanno osservato che, pur presentando un maggiore appeal visivo, Archer tende troppo spesso a sacrificare la continuità narrativa e l’umorismo a causa di una scrittura sempre più prevedibile e poco ispirata.[75][76]

La serie è stata inclusa in numerose classifiche dei migliori show. TV Guide ha inserito Archer tra i 60 migliori cartoni televisivi di sempre,[77] mentre lo show si è piazzato nella top ten dei 25 migliori cartoni animati secondo Entertainment Weekly.[78] Allo stesso modo, il The New Yorker, in una selezione non ordinata dei programmi più significativi del 2014, ha definito Archer "un’ottima alternativa a tutte le notizie più terribili del momento".[79]

Stagione Metacritic Rotten Tomatoes
1° 78/100 (20 recensioni)[80] 95% (20 recensioni)[81]
2° 88/100 (12 recensioni)[82] 100% (14 recensioni)[83]
3° 75/100 (6 recensioni)[84] 91% (8 recensioni)[85]
4° 79/100 (9 recensioni)[86] 95% (21 recensioni)[87]
5° N.D.[88] 100% (12 recensioni)[89]
6° 78/100 (5 recensioni)[90] 91% (11 recensioni)[91]
7° 78/100 (6 recensioni)[92] 100% (13 recensioni)[93]
8° 72/100 (8 recensioni)[94] 86% (14 recensioni)[95]
9° N.D.[96] 67% (11 recensioni)[97]
10° 74/100 (4 recensioni)[98] 91% (11 recensioni)[99]
11° N.D.[100] 80% (5 recensioni)[101]
12° N.D.[102] N.D.[103]
13° N.D.[104] N.D.[105]
14° 87/100 (5 recensioni)[106] 100% (10 recensioni)[107]
Media 78,8/100 91,3%

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]
  • Annie Awards
    • 2011 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[108]
    • 2012 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[109]
    • 2012 – Candidatura per il miglior character design in una produzione televisiva d'animazione a Chad Hurd[109]
    • 2012 – Candidatura per la miglior voce in una produzione televisiva d'animazione a H. Jon Benjamin, Judy Greer e Jessica Walter[109]
    • 2013 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[110]
    • 2013 – Candidatura per la miglior voce in una produzione televisiva d'animazione a Jessica Walter[110]
    • 2014 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[111]
    • 2014 – Candidatura per il miglior storyboarding in una produzione televisiva d'animazione ad Adam Ford, et al.[111]
    • 2015 – Candidatura per la miglior produzione televisiva d'animazione generale[112]
    • 2015 – Candidatura per la miglior regia in una produzione televisiva d'animazione a Bryan Fordney[112]
    • 2016 – Candidatura per la miglior regia in una produzione televisiva d'animazione a Bryan Fordney[113]
    • 2018 – Candidatura per la miglior sceneggiatura in una produzione televisiva d'animazione ad Adam Reed[114]
  • The Comedy Awards
    • 2011 – Candidatura per la miglior serie animata commedia[115]
    • 2012 – Miglior serie animata commedia[116]
  • Critics' Choice Awards
  • Critics' Choice Super Awards
    • 2021 – Candidatura per la miglior serie animata[124]
    • 2021 – Candidatura per il miglior doppiatore in una serie animata a H. Jon Benjamin[124]
    • 2021 – Candidatura per la miglior doppiatrice in una serie animata ad Aisha Tyler e Jessica Walter[124]
  • Gold Derby Awards
    • 2010 – Candidatura per la miglior serie animata[125]
    • 2013 – Miglior serie animata[126]
    • 2014 – Miglior serie animata[127]
    • 2016 – Candidatura per la miglior serie animata[128]
    • 2017 – Candidatura per la miglior serie animata[129]
    • 2018 – Candidatura per la miglior serie animata[130]
  • Hollywood Critics Association TV Awards
    • 2022 – Candidatura per la miglior serie animata o film TV animato[131]
  • NAACP Image Awards
    • 2014 – Candidatura per la miglior attrice in una commedia ad Aisha Tyler[132]
  • NewNowNext Awards
    • 2010 – Miglior programma "che non hai visto"[133]
  • Primetime Creative Arts Emmy Awards
    • 2010 – Candidatura per il miglior doppiatore a H. Jon Benjamin[134]
    • 2014 – Candidatura per la miglior serie animata per l'episodio Archer Vice: Le regole dell'estrazione[135]
    • 2015 – Candidatura per la miglior serie animata per l'episodio L'agente immobiliare[136]
    • 2015 – Miglior realizzazione creativa nell'interattività multimediale (narrazione multipiattaforma) a Mark Paterson e Tim Farrell per l'Archer Scavenger Hunt[137]
    • 2016 – Miglior serie animata per l'episodio L'agenzia Figgis[138]
    • 2016 – Miglior realizzazione creativa nell'interattività multimediale (narrazione multipiattaforma) a Mark Paterson, Tim Farrell e Bryan Fordney per l'Archer Scavenger Hunt 2[139]
    • 2017 – Candidatura per la miglior serie animata per l'episodio Ossessione omicida[140]
    • 2020 – Miglior realizzazione individuale nell'animazione per l'episodio La gita[141]
    • 2022 – Candidatura per il miglior doppiatore a Jessica Walter[142]
  • Saturn Awards
    • 2018 – Candidatura per la miglior serie o film TV animato[143]
  • Webby Awards
    • 2018 – Candidatura per il miglior utilizzo della realtà aumentata per l'applicazione Archer, P.I. App[144]
  1. ↑ conosciuta come principessa Lanaluakalani
  2. ↑ conosciuto come Siegbert Fuchs
  3. ↑ conosciuta come Charlotte Vandertunt
  4. ↑ conosciuta come Charlotte Stratton
  5. ↑ conosciuta come Madre
  6. ↑ conosciuta come detective Poovey
  7. ↑ conosciuto come Aaron Leibowitz
  8. ↑ animale antropomorfo come Ara scarlatta

Bibliografiche

[modifica | modifica wikitesto]
  1. ↑ Archer - Premi e Nomination, su Movieplayer. URL consultato il 20 luglio 2019.
  2. 1 2 (EN) James Hibberd, FX's Archer renewed for surprise season 11, reveals major changes, su Entertainment Weekly, 19 luglio 2019. URL consultato il 20 luglio 2019 (archiviato il 16 gennaio 2024).
  3. ↑ (EN) Alec Bojalad, Archer Season 8 Review (Spoiler-Free), su Den of Geek, 4 aprile 2017. URL consultato il 22 settembre 2026.
  4. ↑ (EN) William Hughes, Archer’s next season is headed to “Danger Island”, su A.V. Club, 21 luglio 2017. URL consultato il 23 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2023).
  5. ↑ (EN) Beth Elderkin, Archer Heads to Danger Island to Face 'Quicksand, Cannibals, and Super-Intelligent Monkeys', su io9, 21 luglio 2017. URL consultato il 23 ottobre 2017 (archiviato il 25 giugno 2025).
  6. 1 2 (EN) Ben Travers, 'Archer' Season 10 Title Revealed, Plus Character Details, Movie Buzz, and Plans for the Ending, su IndieWire, 20 luglio 2018. URL consultato il 28 luglio 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  7. ↑ Il finale intitolato "Guerra Fredda" è stato rilasciato in tre episodi nella versione USA, mentre in Italia è stato rilasciato come un unico episodio
  8. 1 2 3 (EN) Vlada Gelman, Adam Reed, su The A.V. Club, 24 febbraio 2011. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 7 gennaio 2018).
  9. ↑ (EN) Emma, Exclusive: Adam Reed On The Origins Of FX's 'Archer', su Fanbolt, 3 marzo 2011. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2011).
  10. 1 2 (EN) Adam Reed, 'Archer's' Adam Reed: If Spanish Women Liked Me, I Never Would Have Created This Show, su The Hollywood Reporter, 14 maggio 2014. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  11. ↑ (EN) Jamin Brophy-Warren, New FX Series "Archer" Puts an Animated Twist on the Spy Genre, su Wall Street Journal, 11 gennaio 2010. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  12. ↑ (EN) Ramin Zahed, FX Orders 6 Episodes of Archer Toon, su Animation Magazine, 18 agosto 2009. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 16 gennaio 2010).
  13. 1 2 3 (EN) Jonathan Toomey, FX quietly plans sneak-peek of animated Archer, su TV Squad, 16 settembre 2009. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2010).
  14. 1 2 (EN) Joyce Eng, FX Sets Midseason Schedule, su TV Guide, 1º dicembre 2009. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  15. ↑ (EN) Tim Goodman, Not dead yet: Sitcoms make a comeback, su The Salt Lake Tribune, 8 ottobre 2009. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  16. ↑ (EN) Elizabeth Wagmeister, ‘Archer’ Moving to FXX for Season 8 and Beyond, su Variety, 4 gennaio 2017. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  17. ↑ (EN) Matt Fowler, Archer Moving to FXX for Season 7, su IGN, 7 agosto 2015. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  18. ↑ (EN) Liz Shannon Miller, What FXX's 'Cassius and Clay' Tells Us About the Current State of TV Cancellation, su Indiewire, 5 gennaio 2016. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  19. ↑ (EN) Bem Travers, ‘Archer’ Creator on the (Possible) Death of Sterling Archer and Why Season 10 Might Not Be the End, su IndieWire, 23 aprile 2018. URL consultato il 28 luglio 2018 (archiviato il 24 aprile 2018).
  20. 1 2 (EN) Dan Sarto, Adam Reed, Adult Animation and the Brilliantly Naughty ‘Archer’, su Animation World Network, 9 gennaio 2014. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  21. ↑ (EN) Stephen Marche, 'Archer' Continues to Combine Crude and Sophisticated Humor, su Esquire, 31 marzo 2016. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato il 18 gennaio 2018).
  22. ↑ (EN) Alison Willmore, ‘Archer’ Swaps Spying for Drug Dealing, But Remains a Dysfunctional Workplace Comedy at Heart, su IndieWire, 29 gennaio 2014. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato il 7 marzo 2023).
  23. ↑ (EN) Caroline Framke, Archer, FX’s gleefully filthy spy comedy, returns for maybe its most ambitious season yet, su Vox, 31 marzo 2018. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  24. 1 2 3 (EN) Travis M. Andrews, The new season of ‘Archer’ doesn’t look like ‘Archer.’ It hasn’t in years, thanks to ISIS, su Washington Post, 26 aprile 2018. URL consultato il 29 settembre 2018.
  25. ↑ (EN) Charles Bramesco, Archer Season-Premiere Recap: Reboot the Reboot That Rebooted the Reboot, su Vulture, 25 aprile 2018. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato il 4 aprile 2023).
  26. ↑ (EN) Colin Gorenstein, Here are all the pretentious literary references “Archer” has ever made, su Salon, 7 aprile 2015. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  27. ↑ (EN) Randall Colburn, Marvel at Sterling Archer’s literary prowess with this supercut of his bad literature jokes, su A.V. Club, 21 febbraio 2017. URL consultato il 6 settembre 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  28. ↑ (EN) Chris Maske, Here Are All The ‘Scarface’ References In This Week’s ‘Archer Vice’, su UPROXX, 24 gennaio 2014. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato il 16 dicembre 2024).
  29. ↑ (EN) Chris Maske, All The Pop Culture References From Last Night’s ‘Archer’, su UPROXX, 8 aprile 2014. URL consultato il 29 settembre 2018.
  30. ↑ (EN) The Ten Most Obscure ?Archer? Jokes ? Explained, in UPROXX, 27 gennaio 2011. URL consultato il 15 luglio 2026 (archiviato il 18 luglio 2025).
  31. ↑ (EN) Mark Paterson, Archer Scavenger Hunt 2015 (FX Networks), su markpaterson.tv. URL consultato il 23 settembre 2026.
  32. ↑ (EN) Kyle Fowle | March 20, 2015 | 4:51pm, This Archer easter egg was seriously, deeply hidden, su AV Club. URL consultato il 23 settembre 2026.
  33. ↑ (EN) Marshall Lemon, Archer Wasn't Kidding About Going Back To Square One, su The Escapist, 16 gennaio 2015. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2018).
  34. ↑ (EN) Marlow Stern, ‘Archer’ Goes ‘Seinfeld’ With the Inventive ‘Vision Quest’—an Episode About Nothing, su The Daily Beast, 6 febbraio 2015. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  35. ↑ (EN) Neil Genzlinger, ‘Archer’ Knocks at the Door of ‘The Simpsons’ and ‘South Park’, su nytimes.com, 30 marzo 2016. URL consultato il 6 settembre 2018 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  36. ↑ (EN) Spy Spoofing in 'Archer', su Animation World Network. URL consultato l'8 aprile 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  37. 1 2 (EN) Scott Timberg, The art of "Archer": "The arc of the character of Archer is really interesting", su Salon.com, 7 dicembre 2016. URL consultato l'8 aprile 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  38. ↑ (EN) Vlada Gelman | February 24, 2011 | 6:00pm, Adam Reed, su AV Club. URL consultato l'8 aprile 2026 (archiviato il 7 gennaio 2018).
  39. ↑ (EN) The ’Archer’ Art Director Doesn’t Think ’Pacific Heat’ Ripped Him Off, in UPROXX, 6 dicembre 2016. URL consultato l'8 aprile 2026 (archiviato il 16 agosto 2025).
  40. 1 2 3 (EN) The Minimalist Animation of ‘Archer’, su Animation World Network. URL consultato l'8 aprile 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  41. 1 2 (EN) Crafting the Dark Film Noir of 1947 Los Angeles in ‘Archer: Dreamland’, su Animation World Network. URL consultato l'8 aprile 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  42. ↑ (EN) Adam Reed, Adult Animation and the Brilliantly Naughty ‘Archer’, su Animation World Network. URL consultato l'8 aprile 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  43. ↑ (EN) Rolling Stone, How 'Archer' Is Made, su Rolling Stone, 13 gennaio 2014. URL consultato l'8 aprile 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  44. ↑ Hey Everyone! on FX Networks: Archer, su archer.blogs.fxnetworks.com. URL consultato l'8 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2010).
  45. 1 2 3 4 Neal Holman, Eric Sims e Matt Thompson, The art of Archer, 1ª ed., FX/Dey St., an imprint of William Morrow, 2016, ISBN 978-0-06-248413-0.
  46. 1 2 (EN) The Minimalist Animation of ‘Archer’, su Animation World Network. URL consultato il 9 aprile 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  47. ↑ (EN) Crafting the Dark Film Noir of 1947 Los Angeles in ‘Archer: Dreamland’, su Animation World Network. URL consultato il 9 aprile 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  48. ↑ (EN) Natalie Abrams, 'Archer' renewed for three more seasons on FX, su EW, 21 giugno 2016. URL consultato il 29 settembre 2018 (archiviato il 4 aprile 2023).
  49. ↑ (EN) Ben Travers, ‘Archer’ Season 8 Trailer: Is He Alive or Dead? Enter ‘Dreamland’, su IndieWire. URL consultato il 27 settembre 2016 (archiviato il 2 dicembre 2024).
  50. ↑ (EN) Peter White, 'Archer' renewed for season 12 at FXX, su Deadline, 21 ottobre 2020. URL consultato il 22 ottobre 2020 (archiviato il 5 gennaio 2024).
  51. ↑ (EN) Peter White, 'Archer' Renewed For Season 13 At FXX, su Deadline, 28 settembre 2021. URL consultato il 3 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2026).
  52. 1 2 (EN) Joe Otterson, ‘Archer’ to End With Season 14 at FXX, Sets Premiere Date, su Variety, 15 maggio 2023. URL consultato il 25 maggio 2023 (archiviato il 20 maggio 2023).
  53. ↑ (EN) Kofi Outlaw, Archer Season 8 and The Americans Season 5 Premiere Dates Revealed, su comicbook.com, 12 gennaio 2017. URL consultato il 12 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2017).
  54. ↑ (EN) Erik Pendersen, ‘Archer: Danger Island’: FXX Sets Premiere Date For Season 9 Of Toon Spy Comedy, su Deadline, 28 febbraio 2018. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 1º marzo 2018).
  55. ↑ (EN) Kofi Outlaw, 'Archer' Season 10 To Premiere In April, su Comicbook, 4 febbraio 2019. URL consultato il 6 febbraio 2019.
  56. ↑ (EN) Connor Christiansen, WonderCon 2019: Archer 1999 takes the absurd animated comedy to space - and it's hilarious, su Adventures in Poor Taste, 31 marzo 2019. URL consultato il 2 aprile 2019.
  57. ↑ (EN) Steve Greene, ‘Archer 1999’ Trailer: Season 10 Takes the Gang to the Danger Galaxy, su Indiewire, 15 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
  58. ↑ (EN) Denise Petski, FX Sets Premiere Dates For ‘Fargo’, ‘Mrs. America’, ‘Better Things’, ‘Devs’, ‘Archer’ & More – TCA, su Deadline, 8 gennaio 2020. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  59. ↑ (EN) Joe Otterson, Archer season 11 delayed due to Coronavirus, su Variety, 6 aprile 2020. URL consultato il 7 aprile 2020.
  60. ↑ (EN) Joe Skrebels, 'Archer' Season 11 release date revealed September 16 COMIC CON 2020, su IGN, 25 luglio 2020. URL consultato il 25 luglio 2020.
  61. ↑ (EN) Erik Pedersen, FX Sets Summer Premiere Dates For ‘AHS’ & New Spinoff Series, ‘Impeachment’, ‘Y: The Last Man’, ‘Archer’, More, su Deadline, 3 giugno 2021. URL consultato il 17 giugno 2021.
  62. ↑ (EN) Matt Villei, 'Archer' Season 13 Returns This August, su Collider, 13 luglio 2022. URL consultato il 19 luglio 2022.
  63. ↑ (EN) Dave Nemetz, Archer Lives On! New Three-Part Finale to Air on FX and FXX This December, su TVLine, 13 ottobre 2023. URL consultato il 15 ottobre 2023.
  64. ↑ Archer - Prima stagione, su Movieplayer.it. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  65. ↑ Emanuele Manta, Netflix in Italia: Ecco tutte le Serie TV subito disponibili, su ComingSoon.it, 22 ottobre 2015. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  66. ↑ TV review: 'Archer' is well-crafted comedy, in SFGate. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 12 gennaio 2018).
  67. 1 2 (EN) TV REVIEW: FX's Animated 'Archer' Kicks Off Second Season With One of Its Best Episodes, in The Hollywood Reporter. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 12 gennaio 2018).
  68. ↑ (EN) Tool Time, in The New Yorker. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 12 gennaio 2018).
  69. ↑ (EN) TV Review: FX Trips Over 'Unsupervised' But 'Archer' Remains Brilliant, in The Hollywood Reporter. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 12 gennaio 2018).
  70. ↑ Archer Is the Rare Comedy that Lets Characters Evolve—and It’s Made the Show Better, in Slate Magazine. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 12 gennaio 2018).
  71. ↑ (EN) Chris Barton, Overrated/Underrated: Be thankful we can count on 'Archer', in latimes.com. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  72. ↑ (EN) 'Archer' season premiere review: Is this the best (adult) cartoon on TV?, in EW.com. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  73. ↑ (EN) Neil Genzlinger, ‘Archer’ Knocks at the Door of ‘The Simpsons’ and ‘South Park’, in New York Times. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 10 gennaio 2018).
  74. ↑ (EN) Andy Greenwald, The Great ‘Archer’ Returns and Reboots, While ‘Chozen’ Comes Out Strong, in Grantland, 13 gennaio 2014. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  75. ↑ (EN) 'Archer: Dreamland' Review: FX's Beloved Animated Series Goes Full Noir & Hits a Wall, in Collider, 3 aprile 2017. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  76. ↑ (EN) Charles Bramesco, Archer Season-Premiere Recap: Reboot the Reboot That Rebooted the Reboot, su Vulture, 25 aprile 2018. URL consultato il 2 febbraio 2026.
  77. ↑ (EN) TV Guide Magazine's 60 Greatest Cartoons of All Time, in TVGuide.com, 24 settembre 2013. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  78. ↑ (EN) 25 best TV 'toons: Your ranking!, in EW.com, 25 maggio 2011. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2018).
  79. ↑ (EN) Great TV 2014: Not a List, Not in Order, in The New Yorker. URL consultato il 2 febbraio 2026 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  80. ↑ (EN) Archer: Season 1, su metacritic. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  81. ↑ (EN) Archer: Season 1, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  82. ↑ (EN) Archer: Season 2, su metacritic. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  83. ↑ (EN) Archer: Season 2, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  84. ↑ (EN) Archer: Season 3, su metacritic. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  85. ↑ (EN) Archer: Season 3, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  86. ↑ (EN) Archer: Season 4, su metacritic. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  87. ↑ (EN) Archer: Season 4, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  88. ↑ (EN) Archer: Season 5, su metacritic. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  89. ↑ (EN) Archer: Season 5, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  90. ↑ (EN) Archer: Season 6, su metacritic. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  91. ↑ (EN) Archer: Season 6, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  92. ↑ (EN) Archer: Season 7, su metacritic. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  93. ↑ (EN) Archer: Season 7, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  94. ↑ (EN) Archer: Season 8, su metacritic. URL consultato il 10 aprile 2017.
  95. ↑ (EN) Archer: Season 8, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 aprile 2017.
  96. ↑ (EN) Archer: Season 9, su metacritic. URL consultato il 14 giugno 2018.
  97. ↑ (EN) Archer: Season 9, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 20 luglio 2019.
  98. ↑ (EN) Archer: Season 10, su metacritic. URL consultato il 20 luglio 2019.
  99. ↑ (EN) Archer: Season 10, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  100. ↑ (EN) Archer: Season 11, su metacritic. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  101. ↑ (EN) Archer: Season 11, su Rotten Tomatoes. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  102. ↑ (EN) Archer: Season 12, su metacritic. URL consultato il 15 dicembre 2023.
  103. ↑ (EN) Archer: Season 12, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 15 dicembre 2023.
  104. ↑ (EN) Archer: Season 13, su metacritic. URL consultato il 15 dicembre 2023.
  105. ↑ (EN) Archer: Season 13, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 15 dicembre 2023.
  106. ↑ (EN) Archer: Season 14, su metacritic. URL consultato il 15 dicembre 2023.
  107. ↑ (EN) Archer: Season 14, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 15 dicembre 2023.
  108. ↑ (EN) Annie Awards 2011: Complete List of Winners, su Gold Derby, 7 marzo 2016. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  109. 1 2 3 (EN) Annie Awards 2012: Complete List of Nominations, su Gold Derby, 7 marzo 2016. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  110. 1 2 (EN) 40th Annie Award nominees and winners list, su Los Angeles Times, 2 febbraio 2013. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  111. 1 2 (EN) 41st Annie Awards (2014), su Annie Award. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  112. 1 2 (EN) 42nd Annie Awards (2015), su Annie Award. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  113. ↑ (EN) Carolyn Giardina, 2016 Annie Awards: The Complete Winners List, su The Hollywood Reporter, 6 febbraio 2016. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  114. ↑ (EN) Carolyn Giardina, 'Coco,' 'The Breadwinner' Lead Annie Awards Feature Nominations, su The Hollywood Reporter, 4 dicembre 2017. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  115. ↑ (EN) Adam Frucci, Comedy Awards Noms: Lots of Love for 30 Rock, Snubs for Community, Parks and Rec, su Vulture, 15 febbraio 2011. URL consultato il 6 maggio 2019.
  116. ↑ (EN) Justin Harp, The Comedy Awards 2012: Nominations in full, su Digital Spy, 6 marzo 2012. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  117. ↑ (EN) Jeff Labrecque, 'Archer' season premiere review: Is this the best (children) cartoon on TV?, su Entertainment Weekly, 6 giugno 2011. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  118. ↑ (EN) Critics' Choice Awards 2012, su Critics' Choice Awards. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2019).
  119. ↑ (EN) Critics' Choice Awards 2013, su Critics' Choice Awards. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2018).
  120. ↑ (EN) Critics' Choice Awards 2014, su Critics' Choice Awards. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2016).
  121. ↑ (EN) Critics' Choice Awards 2015, su Critics' Choice Awards. URL consultato il 10 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2016).
  122. ↑ (EN) Zach Johnson, Critics' Choice Awards 2018: Complete List of Movie and TV Nominations, su E! News, 6 dicembre 2017. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  123. ↑ (EN) Kimberly Nordyke, Best Picture - Critics' Choice Awards: 'The Favourite' Leads With 14 Nominations, su The Hollywood Reporter, 10 dicembre 2018. URL consultato il 6 maggio 2019.
  124. 1 2 3 (EN) Pete Hammond, 'Palm Springs', 'Lovecraft Country' Top Movie And Series Nominations For Inaugural Critics Choice Super Awards; Netflix Lands 35 Nods, su Deadline, 19 novembre 2020. URL consultato il 17 giugno 2021.
  125. ↑ (EN) 2010 Gold Derby TV Awards, su Gold Derby, 7 marzo 2016. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  126. ↑ 2013 Gold Derby TV Awards, su Gold Derby, 7 marzo 2016. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  127. ↑ (EN) 2014 Gold Derby TV Awards, su Gold Derby, 7 marzo 2016. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  128. ↑ (EN) Daniel Montgomery, Gold Derby TV Awards 2016: ‘People v. O.J. Simpson’ leads winners, ‘Game of Thrones’ & ‘Veep’ also prevail, su Gold Derby, 7 settembre 2016. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  129. ↑ (EN) Daniel Montgomery e Marcus James Dixon, 2017 Gold Derby TV Awards winners: ‘Big Little Lies’ and ‘SNL’ sweep, while ‘Stranger Things’ takes Best Drama, su Gold Derby, 6 settembre 2017. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  130. ↑ (EN) Daniel Montgomery, 2018 Gold Derby Film Awards nominations: ‘The Shape of Water’ leads with 14, ‘Call Me by Your Name’ next with 11, su Gold Derby, 1º febbraio 2018. URL consultato il 6 maggio 2019.
  131. ↑ (EN) Beatrice Verhoeven, 'This Is Us,' 'Succession,' 'Severance' Lead 2022 HCA TV Nominations, su The Hollywood Reporter, 7 luglio 2022. URL consultato il 24 dicembre 2023.
  132. ↑ (EN) Aaron Couch, 2014 Image Winners, su The Hollywood Reporter, 22 febbraio 2014. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 23 febbraio 2014).
  133. ↑ (EN) Logo announces winners for this year's "NewNowNext Awards", su Logo TV, 18 giugno 2010. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2018).
  134. ↑ (EN) 2010 Emmy Nominations: Outstanding Voice-Over Performance, su Academy of Television Arts & Sciences. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  135. ↑ (EN) 66th Primetime Emmys Nominees and Winners, su Academy of Television Arts & Sciences. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  136. ↑ (EN) 67th Primetime Emmys Nominees and Winners, su Academy of Television Arts & Sciences. URL consultato l'8 febbraio 2018 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  137. ↑ (EN) 67th - Nominees and Winners, su Academy of Television Arts & Sciences (archiviato il 15 gennaio 2018).
  138. ↑ (EN) Dave Lewis, Complete list of 2016 Emmy nominations and winners, su Los Angeles Times, 18 settembre 2016. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  139. ↑ (EN) 'Archer' Scavenger Hunt, midnight, Among Interactive Media Juried Emmy Winners, su The Hollywood Reporter, 8 settembre 2016. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 15 gennaio 2018).
  140. ↑ (EN) The complete list of 2017 Emmy winners and nominees, su Los Angeles Times, 17 settembre 2017. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato il 14 luglio 2017).
  141. ↑ (EN) Juried Emmy Award Winners Announced, su Emmys, Academy of Television Arts & Sciences. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  142. ↑ (EN) Outstanding Voice Over Performance Nominees / Winners 2022, su Television Academy. URL consultato il 24 dicembre 2023.
  143. ↑ (EN) Dave McNary, ‘Black Panther,’ ‘Walking Dead’ Rule Saturn Awards Nominations, su Variety, 15 marzo 2018. URL consultato l'8 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2018).
  144. ↑ (EN) 2018 Winners, su The Webby Awards, 24 aprile 2018. URL consultato l'8 febbraio 2019.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]