Fendi sostiene la Galleria Borghese: un accordo triennale per promuovere Caravaggio nel mondo
di Chiara Beghelli
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Dopo il restauro della Fontana di Trevi, quello del palazzo della Civiltà Romana e il rinnovamento di Largo Goldoni, Fendi ribadisce la sua attenzione per l’arte e per Roma, la città dove la maison venne fondata nel 1925, sostenendo un altro, ambizioso progetto che coinvolge la Galleria Borghese e uno dei suoi artisti più amati, Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.
In una conferenza stampa sotto le volte della sala affrescata da Mariano Rossi, e sopra i mosaici con belve e gladiatori del V secolo provenienti dalla tenuta borghesiana di Torrenova sulla via Casilina, il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, la direttrice della Galleria, Anna Coliva, e il ceo di Fendi, Pietro Beccari, hanno presentato i dettagli della partnership di durata triennale che permetterà di dar vita al “Caravaggio Research Institute”, un centro di ricerca con base nella Galleria e a un programma di mostre internazionali. Fendi si impegna anche a sostenere come main sponsor le mostre che si terranno nel museo.
«Caravaggio è di moda - ha detto la direttrice Coliva -, e spesso negli ultimi anni sono state avanzate ipotesi e attribuzioni anche ridicole. Ora, con il Caravaggio Research Institute, daremo ordine all’opera di questo straordinario artista», di cui la Galleria peraltro custodisce il corpus pittorico più consistente.
Con il nuovo Caravaggio Research Institute anche un database digitale
La Galleria Borghese, pertanto, ospiterà un centro di studi, diagnostica e ricerca su Caravaggio, che ha l’ambizione di diventare il più completo al mondo, creando anche una piattaforma digitale che conterrà anche gli scritti scannerizzati dell’artista. Per divulgare questo lavoro, poi, tre opere di Caravaggio - il “San Girolamo”, il “Giovane con canestro di frutta” e il “David con la testa di Golia” - usciranno dalla Galleria per essere ospitate in musei del mondo: la prima tappa sarà al Getty Museum di Los Angeles, poi il loro viaggio proseguirà anche in Estremo Oriente.
Non solo: la partnership prevede anche il sostegno di Fendi per tre anni alle mostre che saranno organizzate dalla Galleria, la prima delle quali (aperta al pubblico dal prossimo 1 novembre), sarà dedicata a un altro protagonista dell’arte romana e della Galleria, Gian Lorenzo Bernini.







