Rihanna
| Rihanna | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Pop[1][2][3][4][5] Contemporary R&B[1][5][6][7][8] |
| Periodo di attività musicale | 2004 – in attività |
| Etichetta | Def Jam, Roc Nation, SRP, Westbury Road |
| Album pubblicati | 14 |
| Studio | 8 |
| Colonne sonore | 1 |
| Remix | 2 |
| Opere audiovisive | 3 |
| Sito ufficiale | |
| Robyn Rihanna Fenty | |
|---|---|
| Ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria di Barbados[9] | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 21 settembre 2018 |
| Capo di Stato | Elisabetta II (2018-2021) Sandra Mason (2021-2025) Jeffrey Bostic (dal 2025) |
| Capo del governo | Mia Mottley |
| Dati generali | |
| Firma | |
Robyn Rihanna Fenty, nota semplicemente come Rihanna (Saint Michael, 20 febbraio 1988), è una cantante, imprenditrice, attrice e diplomatica barbadiana.
Si è trasferita negli Stati Uniti d'America all'età di 16 anni grazie a un contratto discografico con l'etichetta Def Jam Recordings.[10] Diciassettenne, nel 2005 ha esordito nel mercato musicale con il singolo Pon de Replay e il rispettivo album Music of the Sun, con cui ha raggiunto rispettivamente la seconda posizione della classifica dei singoli e la decima posizione della classifica degli album statunitensi. Dal 2006 al 2016 ha pubblicato altri sette album in studio: A Girl like Me (2006), Good Girl Gone Bad (2007), Rated R (2009), Loud (2010), Talk That Talk (2011), Unapologetic (2012) e Anti (2016). Nel medesimo arco temporale ha accumulato quattordici singoli numeri uno nella classifica statunitense tra brani solisti e collaborazioni: SOS, Umbrella con Jay-Z, Take a Bow, Disturbia, Live Your Life con T.I., Rude Boy, Love the Way You Lie con Eminem, What's My Name? con Drake, Only Girl (in the World), S&M, We Found Love con Calvin Harris, Diamonds, The Monster con Eminem e Work con Drake. Con questi progetti musicali si è anche imposta ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo e ha consolidato la propria notorietà oltre i confini statunitensi, in particolare nei principali mercati del continente europeo, in Brasile, Australia e Canada.
Con vendite mondiali attestate in oltre 250 milioni di copie tra album e singoli, Rihanna appartiene alla lista dei dieci artisti più venduti della storia della musica, oltre ad essere l'artista femminile più certificata dalla Recording Industry Association of America in termini di vendite digitali negli Stati Uniti. Il catalogo musicale da lei costruito negli anni si è rivelato di notevole longevità, permettendo all'artista di mantenere la propria rilevanza nel panorama musicale nel passaggio dall'era delle vendite digitali a quella dello streaming, nonostante il progressivo allontanamento dalle scene avviato nel 2017. In carriera si è aggiudicata numerosi riconoscimenti per il suo impegno musicale, tra cui nove Grammy Awards, tredici American Music Awards, dodici Billboard Music Awards, due BRIT Awards, quattro MTV Europe Music Awards e sette MTV Video Music Awards, oltre ad essere stata candidata a un Premio Oscar e un Golden Globe per il brano Lift Me Up colonna sonora del film Black Panther: Wakanda Forever (2022) e a un Premio Emmy per il suo spettacolo di metà intervallo del Super Bowl LVII (2023).
Parallelamente alla carriera musicale, Rihanna ha intrapreso quella cinematografica, prendendo parte a film come Battleship (2012) e Ocean's 8 (2018) e prestando la propria voce ai film di animazione Home - A casa (2015) e I Puffi - Il film (2025). A partire dalla seconda metà degli anni 2010 è attivamente coinvolta in cause umanitarie e benefiche, che l'hanno portata a fondare l'organizzazione non-profit Clara Lionel Foundation, e ha inoltre sviluppato una significativa attività imprenditoriale nei settori della cosmetica, della moda e della bellezza, lanciando i marchi Fenty Beauty, Savage x Fenty e Fenty, quest'ultimo in collaborazione con il gruppo LVMH. Il successo delle attività imprenditoriali da lei intraprese ha ampliato la sua influenza oltre l'industria musicale e ha contribuito a renderla la prima musicista donna a raggiungere lo status di miliardaria nel 2021, con un patrimonio stimato in 1,7 miliardi di dollari dalla rivista Forbes.[11] Figura preminente nella cultura popolare contemporanea, Rihanna è stata inserita dal Time nella lista delle cento persone più influenti al mondo nel 2012 e nel 2018. È stata nominata ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria dal governo delle Barbados nel 2018 e insignita del titolo di eroina nazionale del Paese caraibico nel 2021.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Infanzia
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Robyn Rihanna Fenty è nata il 20 febbraio 1988 a Bridgetown, nell'isola di Barbados, da Ronald Fenty, un capo magazziniere metà afro-barbadiano e metà irlandese, e di sua moglie Monica Fenty (nata Braithwaite), una contabile nativa della Guyana, ma di origini afroamericane.[12] Rihanna ha inoltre due fratelli minori di nome Rorrey e Rajad ed ha, inoltre, due sorelle ed un fratello dal lato paterno (Kandy, Samantha e Jamie) nati da tre madri diverse prima del matrimonio dei genitori della cantante.[13][14][15]
La famiglia viveva in un bungalow con tre camere da letto nella periferia della capitale, dove l'infanzia della bambina venne profondamente segnata, oltre da una condizione di estrema povertà,[16] dal divorzio dei suoi genitori, avvenuto quando lei aveva quattordici anni, per via soprattutto dei ripetuti abusi fisici sulla madre da parte di Ronald, alcolizzato e dipendente da varie droghe quali crack e cocaina.[12] Frequentò le scuole elementari nel suo paese natale, presso l'istituto Charles F. Broome Memorial School, dove molto spesso fu vittima di atti di bullismo a causa del suo colorito di pelle troppo «chiaro» rispetto ai compagni.[17] È cresciuta sviluppando una passione viscerale per la musica, in particolare quella reggae di Sizzla e Damian Marley,[18] e R&B, grazie all'ascolto di artisti quali Mariah Carey e Whitney Houston, ed ha iniziato a cantare all'età di 7 anni.[13] Successivamente ha studiato presso la Combermere School,[13] e all'età di undici anni prestò poi servizio nei Barbados Cadet Corp, ossia il corpo d'addestramento basico delle forze di difesa barbadiane, dove ebbe come sergente istruttore la cantante Shontelle.[19]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Dopo aver brevemente frequentato l'attore Josh Hartnett,[20] Rihanna ha avuto una relazione con Chris Brown. Nel 2009 Brown viene denunciato dalla cantante per maltrattamento e violenza, a seguito della divulgazione di foto ritraenti la propria persona con lesioni gravi al viso e sul corpo. Qualche mese dopo, tuttavia, Rihanna ritirò le accuse e non procedette legalmente. Successivamente Brown ammise che quella sera era sotto effetto di sostanze stupefacenti.[21]
Nel 2009 ha avuto un flirt con il giocatore di baseball Matt Kemp[22] e successivamente nel 2010 con il rapper Drake.[23] Con quest'ultimo è stata nuovamente legata sia nel 2014[24] che nel 2016.[25]
Dopo essere stata avvistata con Chris Brown in un locale di New York e durante un concerto del rapper statunitense Jay-Z,[26] Rihanna si è recata a Berlino per assistere alla data del Carpe Diem Tour di Brown nel periodo di novembre 2012.[27][28] Nel mese di gennaio 2013 Brown aveva confermato la ripresa della relazione e lo stesso ha rivelato qualche mese più tardi, nel maggio 2013, la separazione.
Nel giugno del 2015 ha intrapreso una relazione con il calciatore francese Karim Benzema, terminata ad ottobre dello stesso anno.[29][30] Dal 2017 è stata sentimentalmente legata all'imprenditore saudita Hassan Jameel, la cui relazione era stata pubblicamente confermata dalla stessa Rihanna durante un'intervista concessa a Vogue.[31][32] Come ufficialmente riportato da una fonte anonima molto vicina alla coppia, Rihanna e Jameel hanno concluso la loro relazione nel gennaio 2020.[33]
Dal 2020 ha una relazione con il rapper ASAP Rocky,[34] con cui ha avuto due figli maschi, RZA Athelston e Riot Rose,[35] nati rispettivamente il 13 maggio 2022 e il 3 agosto 2023 ed una figlia femmina, Rocki Irish, nata il 13 settembre 2025.[36][37][38][39]
Controversie legate al caso di violenza domestica
[modifica | modifica wikitesto]Nel mese di marzo 2018, la nota applicazione Snapchat aveva ospitato all'interno della propria piattaforma la pubblicità di un gioco per smartphone con una foto di Rihanna e del suo ex fidanzato Chris Brown con scritto «preferiresti schiaffeggiare Rihanna o dare un pugno a Chris Brown?», alludendo all'episodio di violenza domestica subita dalla cantante nel 2009. La cantante, attraverso il proprio profilo Instagram si è pubblicamente sfogata contro l'applicazione, dichiarando: «Snapchat, sai di non essere la mia app preferita, ma sto cercando di capire qual è l'intento di questo disastro. Vorrei chiamarla ignoranza, ma so che non siete così stupidi». La cantante ha quindi proseguito puntando il dito contro una campagna poco rispettosa per le vittime di violenze e abusi: «Non si tratta solo dei miei sentimenti personali, ma di tutte le donne, bambini e uomini che sono stati vittime di violenza domestica in passato e soprattutto di quanti non ne sono ancora usciti. Ci avete deluso. Vergognatevi».[40]
Nonostante le scuse da parte dei vertici di Snapchat e la rimozione dello spot dalla piattaforma, le lamentele di Rihanna hanno avuto un effetto immediato sulle quotazioni in borsa dell'app, che poco dopo la pubblicazione della storia della cantante ha perso il 4,5% delle proprie azioni per un valore di 800 milioni di dollari.[40]
Carriera musicale
[modifica | modifica wikitesto]2003-2006: esordi, Music of the Sun e A Girl like Me
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2003 Rihanna e il trio musicale da lei formati durante gli anni della scuola secondaria[13] furono presentati al produttore Evan Rogers, che era solito trascorrere le vacanze a Barbados con sua moglie. Il gruppo si esibì con il singolo delle Destiny's Child Emotions.[13] Colpito soprattutto dalla sua straordinarie abilità nel canto, Rogers insistette per organizzare un secondo incontro con solo Rihanna e la madre nella sua abitazione di Stamford in Connecticut. Appena compiuti i sedici anni, la ragazza si trasferì negli Stati Uniti d'America seguendo gli spostamenti di Evan e di sua moglie.[13] In seguito Carl Sturken la aiutò a incidere quattro canzoni demo, tra le quali la ballata Last Time, la reinterpretazione di Whitney Houston For the Love of You e quello che sarebbe divenuto il suo primo successo, Pon de Replay.[41] I demo furono spediti a varie case discografiche.[42] Alcune sue incisioni giunsero quindi alle orecchie di Jay-Z, presidente della Def Jam Recordings che, malgrado pensasse inizialmente che Pon de Replay fosse una «hit troppo grande» per essere affidata a un'artista esordiente, scritturò ugualmente Rihanna per un'audizione.[43] Nel 2005 Rihanna si presentò quindi negli studi della Def Jam New York davanti a Jay-Z e il produttore L.A. Reid, cantando For the Love of You di Whitney Houston, un'esibizione che le valse il suo primo contratto discografico per sei album.[44]

Dopo aver firmato un contratto discografico con la Def Jam, Rihanna ha passato i tre mesi successivi a completare il suo album di debutto. Il 29 agosto 2005 venne reso disponibile il progetto discografico in questione, ovvero Music of the Sun.[45] Scritto e prodotto insieme ad Evan Rogers, Carl Sturken, Stargate e Poke & Tone,[46] l'album esordì alla decima posizione della Billboard 200, con una vendita di 69 000 copie nella prima settimana di disponibilità.[47] A distanza di cinque mesi dall'uscita, l'album venne certificato disco d'oro dalla RIAA per le oltre 500 000 copie vendute;[48] Music of the Sun vendette più di due milioni di copie in tutto il mondo, di cui 623 000 negli Stati Uniti.[49]
Il primo estratto dall'album nonché singolo di debutto di Rihanna, Pon de Replay, fu pubblicato il 29 maggio 2025 e raggiunse il secondo posto sia della Billboard Hot 100 statunitense che della Official Singles Chart britannica,[50] oltre a fare il suo ingresso nella top 10 di altri quindici mercati, tra cui anche l'Italia.[51] Il second estratto, If It's Lovin' that You Want fu accolto più tiepidamente del precedente, arrivando alla 36ª negli Stati Uniti e all'undicesima in Regno Unito, ma collezionando la top 10 in Australia, Irlanda e Nuova Zelanda.[50]
Un mese dopo la pubblicazione di Music of the Sun, Rihanna iniziò a comporre materiale per il suo secondo album in studio,[52] avvalendosi della supervisione di Evan Rogers, Carl Sturken, Stargate, J. R. Rotem e Ne-Yo.[53] Pubblicato il 10 aprile 2006,[54] il secondo album A Girl like Me ottenne un successo commerciale superiore rispetto al precedente, raggiungendo la quinta posizione della Billboard 200 vendendo circa 115 000 copie nella prima settimana.[55] Poco tempo dopo è stato certificato disco di platino dalla RIAA per aver superato la soglia del milione di copie vendute.[56]
Il singolo di lancio, SOS, è stato pubblicato il 7 marzo 2006 ed ha raggiunto la vetta della Billboard Hot 100, diventando la sua prima numero uno nel Paese.[50] Il secondo singolo, Unfaithful,[57] si rivelò un successo come il precedente, raggiungendo la top 10 in diciotto paesi, tra cui la sesta posizione negli Stati Uniti,[58], la seconda in Regno Unito e la vetta in Canada, Svizzera e Ungheria. Il terzo singolo radiofonico, We Ride,[59] ottenne un discreto successo in Nuova Zelanda, mentre il successore Break It Off, interpretato insieme a Sean Paul, ha raggiunto la nona posizione negli Stati Uniti.[60][61] Da giugno a settembre 2006 Rihanna ha tenuto il suo primo tour da solista in Nord America, il Rihanna: Live in Concert Tour,[60] mentre tra novembre 2006 e febbraio 2007 ha aperto gli spettacoli europei del PCD World Tour delle Pussycat Dolls.
2007-2009: il successo di Good Girl Gone Bad, la ristampa e i remix
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Desiderosa di discostarsi dall'immagine di ragazza della porta accanto costruita con i primi due album, a partire dal terzo album Rihanna ha adottato uno stile più maturo e ribelle.[62][63] La lavorazione al disco, che ha visto il coinvolgimento di avvalendosi della collaborazione di Ne-Yo, Timbaland, Justin Timberlake e Tricky Stewart, è cominciata a inizio 2007 e a fine maggio il progetto, appunto intitolato Good Girl Gone Bad, viene messo in commercio.[64] Good Girl Gone Bad è composto da brani dance e up-tempo, allontanadosi dunque dal ritmo caraibici dei due predecessori. L'album è arrivato in testa alle classifiche in Regno Unito, Canada, Irlanda, Giappone e in Russia e alla seconda negli Stati Uniti e in Australia; al 2009 le vendite attestate hanno superato le sette milioni di copie[65] e nel 2023 hanno raggiunto quota nove milioni di unità, rendendo Good Girl Gone Bad l'album di maggiore successo in carriera per la cantante.[66] Il The Good Girl Gone Bad Tour, incominciato nell'autunno 2007, ha visto Rihanna esibirsi, oltre al Nord America, per la prima volta come artista principale in Europa, Asia, Oceania e Messico.
Il singolo di lancio, Umbrella, interpretato insieme a Jay-Z, è stato pubblicato a fine marzo 2007 ed ha raggiunto la vetta di 13 paesi mondiali, tra cui gli Stati Uniti, e la top-five in Italia, dove si è piazzato alla seconda posizione.[67] In particolare, il singolo ha trascorso dieci settimane consecutive alla numero uno in Regno Unito, divenendo il singolo con la maggior permanenza alla numero uno nel Paese dal 1994, quando Love Is All Around dei Wet Wet Wet vi riuscì per quindici settimane.[68][69] Grazie a Umbrella, Rihanna ha vinto l'MTV Video Music Award al video dell'anno el 2007 e il suo primo Grammy in carriera, nella sezione miglior interpretazione rap melodica, nel 2008. I due singoli estratti successivamente, Shut Up and Drive[70][71] e Hate That I Love You,[72] hanno raggiunto rispettivamente la quinta posizione della in Regno Unito e la quindicesima negli Stati Uniti[73][74] e la quindicesima in Regno Unito e la settima negli Stati Uniti.[75] La scelta del quarto singolo è ricaduta su Don't Stop the Music:[76][77] il brano, pur fermandosi alla terza posizione negli Stati Uniti, ha registrato un forte sucesso internazionale arrivando in vetta a nove classifiche mondiali, tra cui Australia, Francia e Germania. L'ultimo estratto dall'album è stato Rehab, cantato insieme a Justin Timberlake e pubblicato nel dicembre 2008.[78]
A distanza di un anno esatto da Good Girl Gone Bad, viene messa in commercio nel giugno 2008 la sua riedizione, ovvero Reloaded, contenente quattro nuove tracce. Due dei tre singoli estratti, ovvero Take a Bow,[79] e Disturbia,[80] hanno raggiunto la prima posizione della classifica statunitense.[81] La promozione di Good Girl Gone Bad è proseguita con la pubblicazione del DVD di un concerto tenuto a Manchester nell'ambito del tour e si è conclusa nel gennaio 2009 con l'omonimo album di remix.[82]
Parallelamente, nel 2008 Rihanna ha aperto alcune delle date nordamericane del Glow in the Dark Tour del rapper Kanye West e ha duettato con il rapper T.I. in un nuovo singolo, Live Your Life, che ha raggiunto la numero uno in Nuova Zelanda e Stati Uniti, in quest'ultimo caso mantenuta per sei settimane non consecutive.[83]
2009-2011: il ritorno con Rated R e Loud
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L'8 febbraio 2009 Rihanna avrebbe dovuto partecipare alla cinquantunesima cerimonia per l'assegnazione dei Grammy Awards, ma ha dovuto rinunciare per alcuni problemi insorti con l'ex fidanzato Chris Brown, successivamente accusato di violenza domestica e d'aggressione nei confronti della cantante.[84][85] Dopo mesi di assenza dai riflettori, il 4 maggio la cantante è riapparsa pubblicamente al galà del Costume Institute tenutosi al Metropolitan Museum di New York dopo mesi d'assenza dalle scene, mentre in estate prende parte al singolo Run This Town, una collaborazione con Jay-Z e Kanye West che ha raggiunto la numero due nella Billboard Hot 100 e la numero uno in Regno Unito[86] e premiata ai Grammy Awards 2010 come miglior collaborazione con un artista rap e miglior canzone rap.
Influenzata artisticamente dal caso di violenza domestica, Rihanna ha iniziato a lavorare al suo nuovo album in studio, Rated R, a marzo 2009.[87] Concepito nell'arco di circa otto mesi,[87] il progetto ha visto la collaborazione di Chuck Harmony, The-Dream, Christopher Stewart, Chase & Status, Stargate e Justin Timberlake[88] ed è stato pubblicato a fine novembre.[89] Ha debuttato alla posizione numero 4 della Billboard 200, ottenendo la certificazione di disco di platino da parte della RIAA per aver venduto oltre un milione di copie,[90] mentre è arrivato in vetta nelle classiche in Norvegia e Svizzera.
Il primo estratto dall'album è stato Russian Roulette, scritto e prodotto da Ne-Yo e pubblicato al principio di novembre 2009;[91] Russian Roulette si è piazzato alla seconda posizione nel Regno Unito e alla nona negli Stati Uniti. Come secondo singolo viene scelto Hard, anche se solo per il mercato nordamericano,[92], arrivando alla numero otto della graduatoria statunitense; il video del terzo estratto Wait Your Turn, pubblicato digitalmente tre giorni dopo Hard, è stato il primo di quest'era ad essere pubblicato.[93] Il quarto singolo è stato Rude Boy, reso disponibile a livello mondiale il 19 febbraio 2010.[94] Una hit di successo planetario, Rude Boy ha surclassato i predecessori estratti dal progetto Rated R: è infatti arrivato in vetta in Australia e anche negli Stati Uniti, vantando anche un discreto successo in Italia dove ha raggiunto l'ottava posizione. Il 18 maggio 2010 è il turno del brano Rockstar 101, quarto singolo negli Stati Uniti.[95] L'ultimo estratto da Rated R è Te amo,[96][97] pubblicazione destinata al mercato europeo. In Italia Te amo ha raggiunto la settima posizione, mentre nel Regno Unito la quattordicesima. Parallelamente, nell'aprile di quell'anno venne inaugurato in Belgio il Last Girl on Earth Tour, con date in Eurasia, Nord America[98] e Australia. Nel frattempo, la versione remixata di Rated R, appunto Rated R: Remixed, è stata messa in commercio a maggio 2010.
Nell'agosto 2010, dall'album Recovery del rapper Eminem è stato estratto come secondo singolo internazionale il brano Love the Way You Lie, in collaborazione proprio di Rihanna. Il singolo stesso ha esordito nella classifica Billboard Hot 100 alla seconda posizione per poi raggiungerne la vetta e mantenerla per sette settimane consecutive, divenendo la settima numero uno di Rihanna fino ad allora in carriera. Inoltre ha raggiunto la vetta delle classifiche di diverse altre nazioni,[99] venendo consacrato come uno dei brani più fortunati della storia della musica ed è il singolo più venduto dell'anno 2010 in Regno Unito oltre che il primo di Rihanna ad aver distribuito più di un milione di copie nel Paese. La cantante, nell'autunno dello stesso anno, ha prestato la voce anche a All of the Lights, una collaborazione incisa con Kanye West, estratta come quarto singolo dall'album del rapper statunitense, My Beautiful Dark Twisted Fantasy.[100] Il brano, così come il disco di appartenenza, viene acclamato dalla critica, che ne ha elogiato prevalentemente il suono «coinvolgente»;[101] ha permesso a Rihanna di vincere ai Grammy Awards 2012 nuovamente il premio per la miglior collaborazione con un artista rap.
Nell'autunno 2010 è stato anche pubblicato il singolo Who's That Chick?, collaborazione della cantante con il disc-jockey francese David Guetta tratta dall'album di quest'ultimo One Love, che ha ottenuto un buon responso commerciale in Europa.[102] Il quinto album in studio della cantante, Loud, è datato novembre 2010 e ha debuttato alla terza posizione della classifica statunitense, vendendo 207 000 copie nella sua prima settimana.[103] Inoltre Loud è giunto primo in Canada, Irlanda, Norvegia, Regno Unito e Svizzera. Il singolo di lancio, Only Girl (in the World), è stato pubblicato a livello mondiale a settembre 2010.[104]
Only Girl (in the World) si è piazzato alla numero uno in una decina di Paesi di tutto il globo, tra cui Australia, Canada, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, restituendo in quest'ultimo caso alla cantante la sua nona numero uno nella Hot 100.[105] Il secondo singolo estratto è stato What's My Name?, collaborazione con Drake,[106] pubblicato digitalmente il 26 ottobre 2010[107] in attesa della pubblicazione del disco di provenienza: il singolo ha raggiunto la numero uno sia negli Stati Uniti che in Regno Unito. Negli Stati Uniti il brano ha raggiunto la vetta della Billboard Hot 100 due settimane prima del precedente estratto Only Girl (in the World), segnando la prima volta nella storia della classifica in cui il secondo singolo di un album precede il primo nel conseguimento di tale posizione. Inoltre, Rihanna è diventata la prima artista a detenere quattro brani al vertice della classifica statunitense in un unico anno solare dal 2004, quando a riuscirci fu Usher e battendo in tal modo il suo personale record di tre singoli al numero uno registrato nel 2008 con Take a Bow, Disturbia e Live Your Life. Il 7 dicembre 2010[108] viene distribuito Raining Men, singolo promozionale di Loud che vede la partecipazione di Nicki Minaj.
Il 14 febbraio 2011 Rihanna si è aggiudicata il Grammy Award alla miglior registrazione dance grazie a Only Girl (in the World).[109] La promozione dell'album è frattanto proseguita con la pubblicazione del singolo S&M, pubblicato a gennaio 2011 negli Stati Uniti[110] e ad aprile in Italia.[111] S&M, pur essendo stato sottoposto a censura per il testo, il titolo (in Regno Unito modificato in Come On)[112] e il relativo videoclip, ha riscosso un grande successo entrando nei primi dieci posti delle principali classifiche mondiali. Ne fu creato anche un remix con l'aggiunta della voce della collega statunitense Britney Spears,[111] che arrivò in testa alla Billboard Hot 100.
Il 3 maggio 2011 viene pubblicato il singolo Man Down:[113] pur non avendo ottenuto il successo sperato in Nord America, ha registrato un forte traino in Francia, dove ha raggiunto la vetta, e in Italia, dove si è stanziato all'ottava posizione.[114][115] Il 13 maggio è stata la volta di California King Bed,[116] arrivato alla vetta in Polonia e in Slovacchia e al decimo posto in Italia, paese nel quale è stato impiegato come colonna sonora per i nuovi spot Nivea, di cui Rihanna era l'allora testimonial.[117] Il 2 agosto 2011 è stato pubblicato Cheers (Drink to That),[118] settimo singolo complessivo, mentre il 26 dello stesso mese è stato distribuito il rispettivo video, in cui appare brevemente anche la cantante canadese Avril Lavigne, il cui brano I'm with You è servito da campionamento. Intanto, il 4 giugno la cantante ha dato il via al Loud Tour, con tappe in Nord America, Brasile ed Europa. Le ultime tre date del tour, nelle quali la cantante si è esibita alla O2 Arena di Londra a dicembre, sono state filmate pera pubblicazione di un DVD,[119] distribuito proprio come Loud Tour Live at the O2. Il 30 agosto 2011 è uscito sul mercato il singolo Fly, ennesimo duetto della rapper Nicki Minaj con Rihanna, tratto dall'album d'esordio di Minaj Pink Friday e in grado di riscuotere un buon successo in Nuova Zelanda.
2011-2013: Talk That Talk e Unapologetic
[modifica | modifica wikitesto]Le prime indiscrezioni circa il sesto album di Rihanna risalgono al giugno 2011, quando il produttore e cantante Kevin Rudolf dichiarò ai microfoni di Rap-Up di essere al lavoro su nuovo materiale per la cantante.[120] Sebbene originariamente fosse stata ipotizzata una riedizione di Loud,[121] alla fine il progetto prese forma come un disco a se stante. Il 2 ottobre 2011 è stato annunciato ufficialmente il titolo dell'album,Talk That Talk,[122][123] la cui uscita è avvenuta il 21 novembre seguente.[124]
Il singolo apri-pista, We Found Love,[125] prodotto dal DJ e cantante Calvin Harris,[126] è stato pubblicato il 22 settembre 2011.[127] Il brano è arrivato in vetta in molti paesi, tra cui gli Stati Uniti, dove ha dominato la classifica per un totale di dieci settimane, divenendo il singolo di Rihanna con più settimane al numero uno e in generale singolo con più settimane alla numero uno nel 2011. Anche il video registrò un grande successo: ha trionfato agli MTV Video Music Awards 2012 come video dell'anno, permettendo a Rihanna diventate la prima donna a portarsi a casa questo riconoscimento per la seconda volta,[128] e il Grammy Award al miglior videoclip nel 2013.
Il secondo singolo estratto dall'album è stato You Da One, pubblicato il 14 novembre 2011[129] il cui video, girato nell'Irlanda del Nord, è stato presentato un mese più tardi.[130] You Da One ha avuto un discreto successo, arrivando alla decima posizione in Nuova Zelanda e alla quattordicesima negli Stati Uniti d'America. Il terzo singolo estratto, l'omonimo Talk That Talk, è stato pubblicato negli Stati Uniti il 17 gennaio 2012[131] e già trainato dal successo digitale ottenuto dall'album. Nel febbraio 2012 la cantante diffonde un documentario in quattro parti chiamato The Road to Talk That Talk,[132] dove viene mostrato il processo di realizzazione del disco.
A marzo 2012 viene messo in commercio il quarto singolo, Birthday Cake,[133] che ha visto la collaborazione di Chris Brown nel remix. Il brano è arrivato alla ventiquattresima posizione della Billboard Hot 100 senza video o promozione. A maggio 2012 viene pubblicato Where Have You Been come terzo singolo per il resto del mondo e come quinto singolo in totale, venendo supportato anche un video.[134] Il brano, rispetto ai precedenti tre, ha registrato un maggiore successo commerciale, soprattutto in Francia dove ha raggiunto la seconda posizione, oltre ad aver raggiunto la top ten di molti paesi, tra cui Stati Uniti e Regno Unito, rispettivamente alla 5ª e 6ª posizione. Il 7 settembre 2012 entra in rotazione radiofonica il sesto ed ultimo singolo estratto dall'album, ovvero Cockiness (Love It).
A febbraio 2012 Rihanna viene decretata vincitrice di un terzo Grammy per la miglior collaborazione con un artista rap per All of the Lights ed è protagonista dei BRIT Awards 2012 venendo incoronata come miglior artista femminile internazionale per il secondo anno di fila.[135][136] Nello stesso periodo vengono pubblicate due nuove collaborazioni, Princess of China con i Coldplay come estratto dal fortunato album Mylo Xyloto, e Take Care, duetto con il rapper Drake tratto dall'album omonimo.[137][138]
Il 19 agosto successivo, la cantante si è aperta pubblicamente per la prima volta sulla questione legata a Chris Brown per poi scoppiare a piangere durante un'intervista concessa alla nota conduttrice Oprah Winfrey in una puntata della seconda edizione del programma televisivo Oprah's Next Chapter.[139] La puntata ha avuto un forte impatto mediatico, tanto da divenire la seconda più seguita nella storia della rete televisiva di proprietà della Winfrey.[140]

Il 20 giugno 2012 Rihanna ha cominciato a registrare il suo settimo album in studio a Londra, collaborando con produttori di rilievo quali Nicky Romero, Burns e David Guetta. Il 27 settembre dello stesso anno viene pubblicato e mandato in rotazione radiofonica Diamonds, singolo di lancio al nuovo album di inediti. Diamonds decolla rapidamente nelle classifiche mondiali e si stanzia alla numero uno in Paesi di più continenti, anche in Canada e negli Stati Uniti, divenendo la dodicesima numero uno di Rihanna nella Billboard Hot 100.[141] L'11 ottobre 2012 vengono presentati la cover e il titolo del settimo album, ovvero Unapologetic, disponibile dal 19 novembre.[142] La settimana di pubblicazione dell'album, la cantante ha intrapreso il 777 Tour, un mini tour composto da sette concerti avvenuti in sette giorni e in sette diverse città del mondo. Per il tour, è stato realizzato un documentario, intitolato Rihanna 777 Documentary... 7Countries7Days7Shows, trasmesso il 6 maggio 2013 in anteprima dalla Fox e distribuito sotto forma di album video a partire dal giorno seguente.[143] Negli Stati Uniti Unapologetic ha debuttato in cima alla Billboard 200 durante la prima settimana di vendita con oltre 238 000 copie vendute, divenendo il primo album della cantante a conseguire tale posizione. In quella circostanza, Rihanna mise a segno anche un nuovo record per numero di vendite nella prima settimana, superando quelle del suo quinto album Loud.[144]
A fine 2012 Forbes nomina Rihanna la quarta celebrità più rilevante dell'anno, con un utile di 53 milioni di dollari fatturati nell'arco temporale che va da maggio 2011 e maggio 2012;[145] nello stesso anno la rivista Time l'ha nominata come una delle cento persone più influenti del mondo.[146]
La scelta del secondo estratto è ricaduta su Stay, pubblicato a gennaio 2013.[147] Il giorno dopo la pubblicazione di Stay, è stato lanciato per le radio urban nordamericane il terzo singolo Pour It Up.[148] Quest'ultimo ha avuto un ottimo successo negli Stati Uniti, dove ha raggiunto il doppio disco di platino senza promozione. Per promuovere l'album, Rihanna è stata impegnata con il Diamonds World Tour, composto da 96 spettacoli eseguiti nelle arene di tutto il mondo, tranne nell'America meridionale; durante il tour, vengono estratti altri due singoli da Unapologetic, ovvero Right Now e What Now. Il Diamonds World Tour ha preso inizio negli Stati Uniti, precisamente a Buffalo, l'8 marzo 2013 concludendosi, sempre nel territorio statunitense, esattamente sei mesi dopo, a novembre dello stesso anno; si tratta del quinto tour con il maggiore dell'anno, con un guadagno di oltre 141 milioni di dollari.[149]
In seguito il rapper Eminem ha pubblicato la lista traccia del suo album The Marshall Mathers LP 2 e per la realizzazione della traccia dodici, intitolata The Monster, ha collaborato nuovamente con Rihanna. The Monster è stato scelto come quarto singolo estratto dall'album del rapper, pubblicato il 29 ottobre 2013, ed ha raggiunto la prima posizione delle classifiche sia negli Stati Uniti che in Regno Unito.[150] Nel mese di novembre Rihanna viene insignita dell'Icon Award, un premio alla carriera unicamente dedicato a lei, e consegnato dalla madre durante gli American Music Award.[151]
2014-2018: inediti e Anti
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Rihanna apre il 2024 collaborando con la cantante colombiana Shakira al singolo Can't Remember to Forget You, reso disponibile il 13 gennaio.[152][153] Sempre nello stesso anno è incominciata la lavorazione all'ottavo album di inediti con lo scopo di esplorare nuove scelte artistiche da parte della cantante.[154][155][156][157] Intanto, nel mese di maggio Rihanna è passata dalla casa discografica Def Jam alla Roc Nation, già produttrice dei suoi album dal 2010,[158] e nello stesso periodo è diventata la prima artista musicale ad aver raggiunto i cinque miliardi di visualizzazioni su YouTube.[159] Il 7 agosto Rihanna ed Eminem inaugurarono a Pasadena in California il loro tour congiunto The Monster Tour, consiste in sei spettacoli negli stadi di tre città statunitensi e risultando essere interamente sold out. Il 12 novembre seguente Rihanna si è esibita al Concert for Valor, un evento celebrativo del Veterans Day tenutosi a Washington D.C. per celebrare l'operato dei militari statunitensi. Durante questo evento Rihanna si è esibita sulle note di Diamonds, Stay e per finire The Monster insieme a Eminem.[160]
Come anticipato dalla DreamWorks Animation, nel 2015 Rihanna ha prestato la voce della protagonista Tip al film d'animazione 3D Home - A casa, contribuendo anche alla rispettiva colonna sonora.[161] Tra gennaio e aprile 2015 vengono anche pubblicati tre inediti da parte della cantante: FourFiveSeconds, inciso con Paul McCartney e Kanye West e arrivato alla quarta posizione negli Stati Uniti e nel Regno Unito; Bitch Better Have My Money e American Oxygen, quest'ultimo in occasione dell'annuale March Madness. A fine settembre Rihanna è tornata ad esibirsi in America del Sud con due concerti, di cui il primo avvenuto nell'ambito dell'ottava edizione del noto festival brasiliano Rock in Rio e il secondo tenutosi allo Stadio Nazionale del Cile di Santiago.[162] L'esibizione a Rio de Janeiro, in particolare, ha registrato il tutto esaurito in soli 57 minuti ed ha rappresentato l'evento musicale più seguito dell'anno in diretta streaming, con oltre 7.5 milioni di telespettatori, superando anche gli annuali MTV Video Music Awards.[163]
Il 7 ottobre Rihanna ha annunciato il titolo e la copertina del suo ottavo album in studio, Anti,[164] e per la sua promozione è stato lanciato il sito ANTIdiaRy.com in collaborazione con Samsung. Il 25 gennaio 2016 la cantante ha comunicato di aver completato definitivamente l'album, mentre due giorni più tardi ha pubblicato il singolo apripista Work, inciso in collaborazione con il rapper canadese Drake; il brano registra un buon successo commerciale, divenendo una hit immediata in tutto il mondo: negli Stati Uniti ha raggiunto la prima posizione della Billboard Hot 100,[165] regalando alla cantante il suo quattordicesimo singolo in grado di raggiungere tale posizione, il primo in quasi tre anni. Il 28 gennaio Rihanna ha pubblicato sulla piattaforma musicale Tidal l'edizione standard di Anti, scaricabile gratuitamente nelle prime 24 ore,[166] per poi commercializzarlo su tutte le altre piattaforme il giorno seguente. Sempre in data 29 gennaio, Anti è stato certificato disco di platino dalla RIAA per aver venduto oltre un milione di copie negli Stati Uniti in virtù delle copie distribuite gratuitamente.[167] diventando all'epoca il disco più veloce della storia a riuscirci, precisamente dopo quindici ore dalla sua pubblicazione mondiale.[168] Nonostante un tiepido avvio nelle classifiche, a partire dalla seconda settimana di disponibilità, il disco ha raggiunto la vetta sia negli Stati Uniti che in Canada, venendo eletto, dopo Views di Drake e Lemonade di Beyoncé, come il terzo miglior album di metà anno secondo la RIAA, grazie a una vendita superiore a due milioni di copie nei soli Stati Uniti.[169] Rihanna è presente in Views figurando al singolo Too Good con Drake.

Nel mese di marzo 2016 la cantante ha intrapreso l'Anti World Tour, esibendosi in America del Nord, Europa e Asia,[170] mentre il 30 dello stesso mese sono stati pubblicati contemporaneamente negli Stati Uniti i singoli Kiss It Better e Needed Me, il primo dei quali è stato accompagnato dal relativo video il giorno successivo;[171] il video per Needed Me è stato invece reso disponibile il 20 aprile ed è stato diretto da Harmony Korine.[172] Il 29 aprile 2016 il DJ britannico Calvin Harris ha pubblicato il singolo This Is What You Came For,[173] inciso con Rihanna. Il brano ha sancito la loro terza collaborazione dopo We Found Love e Where Have You Been ed è stato accompagnato da un video, pubblicato il 17 giugno e che vede come unica protagonista la cantante barbadiana e un cameo di pochi secondi di Harris;[174] ha raggiunto la vetta delle classifiche in Australia, Canada e Irlanda, il second posto in Regno Unito e il terzo negli Stati Uniti. Il 27 giugno Rihanna ha pubblicato per il download digitale il singolo inedito Sledgehammer, composto insieme a Sia ed impiegato come colonna sonora del film Star Trek Beyond;[175] il relativo video è stato pubblicato tre giorni più tardi.
Il 27 settembre 2016 viene pubblicato come ultimo estratto da Anti Love on the Brain[176]: esso ha ottenuto un buon successo commerciale, in particolare in territorio statunitense, dove ha raggiunto il quinto posto in classifica.[177] Il 16 giugno 2017 DJ Khaled ha pubblicato il singolo Wild Thoughts, inciso con Rihanna e Bryson Tiller, in contemporanea con il relativo video.[178] Oltre a questa collaborazione, che ha raggiunto la prima posizione in Regno Unito e la seconda negli Stati Uniti, Rihanna è presente nei singoli Loyalty di Kendrick Lamar, vincitore del Grammy Award alla miglior collaborazione con un artista rap nel 2018, e Lemon dei N.E.R.D.
2019-presente: la candidatura all'Oscar e il Superbowl
[modifica | modifica wikitesto]Nel settembre 2019 Rihanna ha firmato un nuovo contratto discografico con la Sony/ATV Music Publishing.[179] Il 27 marzo 2020 il rapper PartyNextDoor pubblica il singolo Believe It, in collaborazione proprio con Rihanna, che sancisce il ritorno dell'artista dopo oltre tre anni di assenza dalle scene.[180]
Due anni più tardi, il 28 ottobre 2022, viene reso disponibile il singolo Lift Me Up, sua prima uscita da solista in sei anni nonché facente parte della colonna sonora del film Black Panther: Wakanda Forever e, insieme al relativo videoclip, rappresenta un tributo al compianto attore Chadwick Boseman, protagonista del primo capitolo della saga.[181] Apprezzato dalla critica,[182][183] il singolo è stato candidato sia ai Golden Globe che ai Premi Oscar 2023 come Miglior canzone originale,[184] regalando in entrambi i casi le prime candidature per Rihanna a queste tipologie di premi.[185] Con la distribuzione del film, avvenuta l'11 novembre 2022, è apparso nei relativi titoli di coda un suo secondo brano inedito, Born Again, inserito nella colonna sonora pubblicata lo stesso giorno.[186]
Il 12 febbraio 2023 si è esibita durante l'halftime show del Super Bowl LVII, svoltosi presso lo State Farm Stadium di Glendale.[187] Nel 2019 la cantante aveva rifiutato l'incarico di artista principale come forma di supporto nei confronti del giocatore di football Colin Kaepernick.[188] L'esibizione, che ha visto il ritorno dal vivo della cantante dopo oltre cinque anni dall'ultima volta (cerimonia di premiazione dei Grammy Awards 2018), ha avuto una durata complessiva di tredici minuti durante i quali Rihanna si è esibita sulle note di alcune delle canzoni più celebri della sua carriera; a inizio esibizione, l'interprete ha mostrato una pancia da gravidanza, facendo intendere di essere incinta del secondo figlio.[189] Successivamente è stato reso noto che l'esibizione di Rihanna è stata la più seguita nella storia della manifestazione fino a quell'anno, registrando 121 milioni di telespettatori negli Stati Uniti d'America.[190] Il primato è stato a sua volta superato da Usher nel 2024.
In virtù del suo coinvolgimento in qualità di doppiatrice nel film d'animazione I Puffi - Il film[191] nel 2025 Rihanna ha inciso due brani originali, Friend of Mine e Anyone. Il primo è stato pubblicato come singolo il 16 maggio 2025 ed è stato successivamente incluso nella colonna sonora ufficiale del film.[192][193] Anyone è stata invece utilizzata all'interno del film senza ricevere una pubblicazione commerciale e non è stata inclusa nell'album della colonna sonora.[194]
Stile musicale
[modifica | modifica wikitesto]Celebrità della musica pop[1][2][3][4] che ha battuto i terreni del contemporary R&B e del dance pop,[1] Rihanna ha fuso tendenze urban e reggae a ritmi ripresi dalla dancehall.[195][196] Dopo tre album di pop leggero,[197][198][199] l'artista è passata al suono contemporary R&B e hip hop del cupo Rated R (2009)[196][200] e alle sonorità ballabili di Loud (2010), che ritorna al dance pop degli esordi.[200] La tendenza predominante del dance pop viene confermata con Talk That Talk (2011), mischiando i generi contemporary R&B, dancehall, hip hop e dubstep.[201][202][203][204] Con la pubblicazione di Unapologetic (2012), più vicino alla musica urban, la cantante barbadiana ha preso le distanze dalle sue influenze R&B e dance che l'hanno sempre distinta come conferma il più atipico Anti (2016),[205] che segna una virata verso la psichedelia, il soul e il funk.[206]
Estensione vocale
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L'estensione vocale di Rihanna è da mezzosoprano in grado di spaziare da Si1 a Do5 (B2-C6).[207][208][209] Durante la lavorazione all'album Good Girl Gone Bad la cantante ha confessato di aver preso per la prima volta lezioni di canto, facendosi aiutare in quel caso dal collega Ne-Yo.[210] L'interpretazione vocale offerta dalla cantante nell'album Loud è stata particolarmente apprezzata dalla critica; James Skinner di BBC, nel recensire il brano Love the Way You Lie (Part II), ha definito la voce di Rihanna come potente ed esaltato la stessa a «collante della canzone e di tutto l'album»,[211] mentre Andy Gill del The Independent ha ritenuto che California King Bed sia la traccia che maggiormente la valorizza.[212] Nel 2023, la rivista Rolling Stones colloca Rihanna alla 68ª posizione nella sua lista relativa ai duecento cantanti migliori della storia; il commento scritto per giustificare tale scelta riporta: «Rihanna non è solo una delle più grandi popstar in circolazione: è una delle voci più straordinarie in assoluto. Le sue note gravi sono particolarmente risonanti — le utilizza per sottolineare una frase o per aggiungere un velo di incertezza a un verso. Ma il vero punto di forza restano gli acuti penetranti, che col tempo si sono fatti sempre più ampi e avvolgenti: metà di ciò che ha reso Umbrella indimenticabile sono i suoi caratteristici ella-ella-ay-ay-ay dal timbro nasale».[213] Lo stesso articolo riporta le dichiarazioni di Chris Martin, frontam dei Coldplay che ha affermato: «la voce di Rihanna è semplicemente deliziosa per l'orecchio. [...] È la Frank Sinatra della nostra generazione. Con quella voce può trasformare qualsiasi cosa in oro.»[214]
Influenze
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Rihanna ha definito Madonna come il suo idolo e la sua più grande fonte di ispirazione dal punto di vista musicale;[215] di Madonna, la cantante ha lodato soprattutto la capacità di reinverntarsi continuamente nel corso della propria longeva carriera. Insieme a Madonna, anche Mariah Carey costituisce un'influenza significativa per la cantante barbadiana, che ha rivelato che Vision of Love sia stata la canzone che l'ha spinta a dedicarsi all'attività musicale.[216] La cantante è cresciuta ascoltando principalmente Bob Marley, per via delle sue radici caraibiche,[217] e Whitney Houston, la cui celebre reinterpretazione di I Will Always Love You è stata di aiuto a sviluppare negli anni la sua passione per la musica.[218] Altri artisti di riferimento sono Janet Jackson, Beyoncé e le Destiny's Child, Céline Dion, Alicia Keys, Prince e Brandy Norwood. Seppur abbia avviato la propria carriera seguendo un'impostazione essenzialmente raggae e dancehall, Rihanna incorpora all'interno dei propri progetti influenze provenienti anche da generi musicali differenti da quelli da lei espressi;[219] una volta trasferita negli Stati Uniti d'America, desiderosa di conoscere nuova musica, è diventata una convinta sostenitrice del rock.[219]
Attività imprenditoriali
[modifica | modifica wikitesto]Oltre alla propria carriera musicale, negli ultimi anni Rihanna è anche particolarmente attiva nel campo dell'imprenditoria. Il 30 marzo 2015 viene annunciata la sua partecipazione, insieme a quella di numerosi altri artisti musicali, tra gli azionisti della piattaforma musicale Tidal, che offre la possibilità di combinare una qualità audio lossless a video musicali in alta definizione con contenuti esclusivi e funzionalità speciali.[220] La società, acquistata in primo luogo dal rapper Jay-Z, si prefigge come obiettivo quello di «riportare le persone a rispettare la musica e riconoscerne i suoi valori».[221][222] A un anno di distanza, nel 2016, la cantante firma un accordo di pubblicazione della propria musica esclusivamente attraverso l'etichetta Westbury Road Entertainment di cui è proprietaria,[223] fondata nel 2015 in onore della residenza in cui la cantante è stata cresciuta a Barbados. Westbury Road ha stretto un accordo di distribuzione con Universal Music Group e il primo progetto pubblicato dalla cantante è stato il suo ottavo album in studio Anti.[224][225]
Moda
[modifica | modifica wikitesto]Sin dagli esordi della sua carriera, Rihanna ha dimostrato uno spiccato interesse per la moda, che ha definito come il «suo meccanismo di difesa».[226] Il primo impegno di rilievo in questo settore arriva nel novembre 2011, quando collabora in qualità di stilista con Giorgio Armani.[227] Il 2 giugno 2014 ha partecipato, insieme alle icone fashion del momento, al Council of Fashion Designers of America.[228] Tre giorni più tardi, la cantante si è recata a Parigi dove ha firmato una partnership di reciproca collaborazione con il marchio Hard Rock Cafe, che prevede il contributo della popstar al programma Artist Spotlight di Hard Rock, che presenta il lavoro di artisti internazionali e sostiene cause umanitarie in tutto il mondo. Infatti, il brand offrì una donazione di 200 000 dollari alla fondazione Clara Lionel. Il risultato di questa collaborazione è stata una t-shirt venduta in edizione limitata venduta in tutti i negozi Hard Rock del mondo.[229]
Il 16 dicembre 2014 Rihanna ha firmato un contratto pluriennale con il marchio di abbigliamento PUMA, che ha avuto inizio a partire da gennaio 2015, facendola diventare così l'ambasciatrice a livello globale del marchio, oltre ad essere la direttrice creativa della collezione donna. Bjørn Gulden, amministratore delegato di PUMA, ha commentato la scelta: «La firma con Rihanna è uno step fantastico per PUMA. Il suo profilo globale, il suo carisma, la sua personalità e la sua ambizione fanno di lei l'ambassador perfetta per il nostro brand».[230] Nel 2016 la linea di abbigliamento realizzata da Rihanna insieme a PUMA ha debuttato nell'ambito dell'annuale settimana della moda di New York, ricevendo un forte apprezzamento da parte dei più autorevoli critici di moda.[231]
Marchio Fenty
[modifica | modifica wikitesto]A settembre 2017 Rihanna lancia Fenty Beauty,[232] la sua prima linea di cosmetici nata da un accordo con la società LVMH e definita da Time come una delle venticinque migliori invenzioni dell'anno.[233] Sempre in collaborazione con LVMH, nel maggio 2019 la cantante presenta la sua prima maison di lusso, Fenty, diventando in tal modo la prima imprenditrice nera a creare una propria linea all'interno del prestigioso gruppo parigino.[234] Il 31 luglio 2020 la linea di cosmetica di Rihanna si estende con la fondazione di Fenty Skin, che si occupa di prodotti per la cura della pelle.[235]
Nel 2018 viene lanciata anche la linea di biancheria intima Savage x Fenty.[236] La prima collezione viene presentata nel mese di settembre dello stesso anno alla settimana della moda di New York. Nel corso dell'edizione 2019 del medesimo evento, Rihanna ha presentato la nuova collezione della linea durante uno show esclusivo tenutosi al Barclays Center di Brooklyn, le cui sfilate sono state accompagnate da esibizioni da parte di vari artisti internazionali, e che è stato trasmesso globalmente da Amazon Prime Video dal 20 settembre dello stesso anno.[237] Savage x Fenty e Amazon Prime Video hanno stretto un accordo per trasmettere anche l'edizione successiva dell'evento, avvenuta nel 2020.[238]
Rihanna ha registrato il suo cognome Fenty come marchio da impiegare esclusivamente per gestire le proprie attività imprenditoriali e benefiche.[239] A gennaio 2019 Rihanna ha formalmente presentato al tribunale di Los Angeles una denuncia nei confronti del padre Ronald accusandolo di appropriazione indebita di diversi marchi registrati a suo nome.[240] Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe avviato un'impresa, la Fenty Entertainment, in nome della quale si presenta come manager della cantante, anche per quanto riguarda l'organizzazione di concerti, contestando in particolare la firma a sua insaputa di un accordo da parte di Ronald Fenty per un tour di quindici concerti della cantante in America Latina per un valore complessivo di quindici milioni di dollari.[241]
Fenty cessa ufficialmente le proprie attività nel 2021, in accordo con LVMH, a causa del dilagare della pandemia di COVID-19 e dell'impossibilità della cantante di poter gestire il marchio al di fuori degli Stati Uniti d'America. Gli altri marchi della cantante, ovvero Fenty Beauty, Fenty Skin e Savage x Fenty, rimangono invece in attività.[242] Nel giugno 2024 viene lanciato un nuova linea di prodotti a marchio Fenty che si occupa della cura e dell'acconciatura dei capelli, appunto denominata Fenty Hair.[243]
Profumi
[modifica | modifica wikitesto]La prima fragranza realizzata da Rihanna, Reb'l Fleur, è stata messa in commercio nel gennaio 2011; ad essa ha fatto seguito Rebelle nel febbraio dell'anno successivo. Le campagne promozionali di entrambi i profumi sono state realizzate dal regista Anthony Mandler. A novembre 2012 viene lanciata la terza fragranza, Nude, mentre tra il 2013 e il 2014 sono state presentate Rogue e il corrispettivo maschile, chiamato appunto Rogue Man. Dopodiché, si è occupata della serie di fragranze Riri, Crush e Kiss, rese disponibili tra il 2015 e il 2017. Nell'agosto 2024 è stata scelta come nuovo volto per la campagna promozionale della celebre fragranza di profumo J'adore firmata dalla casa di moda Christian Dior.[244]
Altre attività
[modifica | modifica wikitesto]Filantropia
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Nel 2006 Rihanna ha istituito la fondazione Believe, con lo scopo di aiutare i bambini ammalati in stato terminale.[245][246] Ha organizzato diversi concerti per raccogliere fondi per la fondazione. A fine agosto 2008 è stato pubblicato il singolo Just Stand Up!, una canzone per raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro. Alla canzone partecipano altre quattordici cantanti R&B, pop e country: Nicole Scherzinger, Beyoncé, Carrie Underwood, Miley Cyrus, Sheryl Crow, Fergie, Leona Lewis, Keyshia Cole, LeAnn Rimes, Natasha Bedingfield, Mary J. Blige, Ciara, Mariah Carey e Ashanti. Il 2 settembre la canzone è stata pubblicata come download digitale e il 5 eseguita live da tutte le cantanti alla campagna promozionale Stand Up to Cancer. Rihanna, insieme ad altre popstar come Timbaland e i Good Charlotte, ha partecipato alla realizzazione, organizzata dall'azienda H&M di "Fashion against AIDS", una collezione di abiti, i cui introiti sono stati devoluti alla ricerca per l'AIDS.[247]
Il 27 ottobre 2008, a Londra, ha preso parte all'evento Divas II insieme ad Anastacia, Dionne Warwick, Leona Lewis, Pink, Gabriella Cilmi e le Sugababes.[248]
Nel 2010 Rihanna ha inciso Redemption Song, cover di una canzone di Bob Marley, che ha interpretato all'Oprah Winfrey Show. Il brano, reso disponibile sulla piattaforma iTunes degli Stati Uniti d'America per qualche tempo, ha visto i propri profitti devolversi a favore delle diverse associazioni che aiutano i disagiati sopravvissuti al Terremoto di Haiti del 2010.[249][250] Sempre per la stessa causa la cantante ha inciso il brano Stranded (Haiti Mon Amour) insieme a Bono, The Edge (che sono rispettivamente il cantante e il chitarrista degli U2) e a Jay-Z. La canzone ha raccolto oltre cinquantasette milioni di dollari di introiti, poi devoluti.[251] Il brano ha raggiunto la posizione numero tre nelle classifiche di paesi quali Irlanda e Svezia, sebbene negli Stati Uniti d'America, dopo il debutto alla sedicesima posizione, il pezzo è sceso in classifica alla posizione numero ottantaquattro per poi sparire.[252]
Nel 2012 ha inoltre creato la Clara Lionel Foundation, che si prepone come obiettivo la lotta alla povertà e alle malattie virali, oltre che il sostegno alle popolazioni colpite dagli uragani o da altre calamità naturali.[253][254] Alla fine dell'anno la cantante ha donato quasi 2 milioni di dollari all'ospedale Queen Elizabeth di Bridgetown, che come ringraziamento ha rinominato Centro Clara Braithwaite per l'Oncologia e la Medicina Nucleare con il proprio reparto di radiologia, commemorando il nome della nonna di Rihanna, Clara Dolly Braithwaite, defunta a giugno dello stesso anno.[255]
Agli inizi del 2014 Rihanna ha deciso di intraprendere il ruolo di portavoce del progetto di sostegno alla lotta contro l'AIDS, che da anni l'azienda di cosmetici MAC porta avanti. Il risultato è il lancio di due cosmetici della linea MAC Viva Glam, dei quali il 100% del ricavato di vendita sarà donato al MAC AIDS Fund, per supportare concretamente le persone affette da HIV/AIDS in tutto il mondo.[256]
Il primo dicembre 2014 la cantante ha inaugurato la prima edizione di un evento benefico chiamato Diamond Ball a Beverly Hills, condotto da Jimmy Kimmel e organizzato con lo scopo di raccogliere fondi per la Clara Lionel Foundation. L'attore Brad Pitt l'ha introdotta sul palco; Rihanna ha poi cantato alcuni dei suoi più famosi brani davanti 600 invitati, accompagnata da un'orchestra sinfonica. Tra gli ospiti presenti, oltre i già precedentemente citati, vi erano Kim Kardashian, il rapper Big Sean, Ellen Pompeo, Nikki Reed e il cantante Justin Timberlake.[257] Dopo la seconda edizione dell'evento, tenutasi nel 2015, il Diamond Ball si è spostato a New York per le altre tre edizioni avvenute tra il 2017 e il 2019. Rihanna ha giustificato questa scelta dichiarando: «New York offre sempre il perfetto stimolo per l'organizzazione di un evento entusiasmante, motivo per cui sono emozionata che il Diamond Ball si svolga qui. È un bel modo per celebrare gli sforzi compiuti dalla Clara Lionel Foundation e diffondere la consapevolezza della nostra missione a livello globale».[258]
Cinema e TV
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Nel 2005 è apparsa in un episodio della serie televisiva Las Vegas esibendosi sulle note di Pon de Replay, mentre nel 2006 ha realizzato anche il proprio esordio cinematografico, attraverso un cameo nel film Ragazze nel pallone - Tutto o niente. Nello stesso anno è comparsa in un episodio della soap opera La valle dei pini[259][260] e nel reality di MTV Punk'd.[260] Nel 2012 ha prodotto e presentato il reality show britannico Styled to Rock, in cui la cantante e altre tee celebrità hanno assistito un geuppo di designer emergenti nella realizzazione delle loro linee di abbigliamento nel corso di un arco temporale di dieci settimane. Il programma è stato esportato l'anno seguente negli Stati Uniti e trasmesso dall'emittente televisiva Bravo.[261][262]
Nel 2012 le è stato affidato il primo incarico cinematografico di rilievo, prendendo parte al film Battleship diretto da Peter Berg. In esso, veste i panni di una tosta sottufficiale della marina statunitense ed esperta di armi di nome Raikes.[263] Rihanna è presente anche nel film documentario di Katy Perry Katy Perry: Part of Me,[264] distribuito nelle sale di tutto il mondo nel giugno 2012. Come annunciato nel corso dello stesso anno, la cantante avrebbe dovuto partecipare al film Fast & Furious 6, la quale uscita è avvenuta nel 2013,[265] ma l'artista ha deciso di rinunciare al ruolo per via del suo fitto calendario determinato dalla promozione del suo nuovo disco ed è stata per questo sostituita da Rita Ora.[266]
Nel 2017 viene scelta per ricoprire il ruolo iconico di Marion Crane, protagonista del film Psyco, per l'acclamata serie televisiva Bates Motel. Nel mese di luglio dello stesso anno, viene distribuito nelle sale cinematografiche il film Valerian e la città dei mille pianeti, diretto da Luc Besson e in cui Rihanna ricopre il ruolo dell'essere multiforme Bubble.[267] L'anno seguente la cantante continua il proprio impegno cinematografico prendendo parte al cast principale del film Ocean's 8, sequel e spin-off della trilogia Ocean's.[268] Nel 2019 ha affiancato Donald Glover al film Guava Island, sceneggiato dallo stesso Glover e diretto da Hiro Murai. Il film è stato presentato in anteprima durante l'annuale Coachella Valley Music and Arts Festival ed è stato distribuito da Prime Video.[269][270]
Nel 2025 doppia il personaggio di Puffetta nel film live-action I Puffi - Il film, per cui ha anche rivestito il ruolo di produttrice della pellicola e compositrice della relativa colonna sonora.[271]
Impatto culturale ed eredità
[modifica | modifica wikitesto]Rihanna viene considerata come una delle artiste maggiormente influenti della sua generazione. Nel 2017 la rivista Pitchfork l'ha eletta cantante pop maggiormente influente degli anni 2010,[273] mentre secondo la lista redatta nel 2024 da Billboard è la terza popstar più influente del XXI secolo.[274] La medesima rivista, nello stilare l'annuale classifica dei musicisti che hanno dominato l'anno passato, ha conferito a Rihanna il primato sia nel 2007 che nel 2012.[275] La rivista Time ha definito Rihanna una delle cento personalità più influenti al mondo nel 2012 e nel 2018.[276][277]
Il successo e la longevità della sua musica, oltre che la sua presenza nell'immaginario culturale, le hanno permesso di assurgere allo status di icona globale.[278] Il singolo Umbrella è stato incluso tra i 500 miglior brani musicali Rolling Stone, mentre l'album Anti figura nella medesima classifica riservata ai dischi.[279][280] In occasione del decimo anniversario dall'uscita dell'album Anti, ultimo progetto musicale per esteso della cantante, nel 2026 Larisha Paul di Rolling Stone ha scritto un articolo in cui viene analizzato il ruolo culturale e artistico di Rihanna nell'industria della musica nel lungo periodo, affermando che «non ci sarà mai più una popstar come lei».[281] A testimonianza dell'eredità musicale lasciata da Rihanna nella scena musicale, diversi colleghi musicali hanno pubblicamente confermati di esserne stati influenzati: Lorde,[282] Sam Smith,[283] Billie Eilish,[284] Selena Gomez,[285] Ed Sheeran,[286] Ellie Goulding,[287] Kim Petras,[288] Marilyn Manson,[289] Jessie J,[290] SZA,[291] Ayra Starr[292] e Demi Lovato ne costituiscono un esempio.[293]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]- 2005 – Music of the Sun
- 2006 – A Girl like Me
- 2007 – Good Girl Gone Bad
- 2009 – Rated R
- 2010 – Loud
- 2011 – Talk That Talk
- 2012 – Unapologetic
- 2016 – Anti
Tournée
[modifica | modifica wikitesto]- 2006 – Rihanna: Live in Concert Tour
- 2007/09 – The Good Girl Gone Bad Tour
- 2010/11 – Last Girl on Earth Tour
- 2011 – The Loud Tour
- 2013 – Diamonds World Tour
- 2016 – Anti World Tour
- Tour promozionali
- 2012 – 777 Tour
- Tour con altri artisti
- 2014 – The Monster Tour (con Eminem)
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Attrice
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Ragazze nel pallone - Tutto o niente (Bring It On: All or Nothing), regia di Steve Rash (2006)
- Battleship, regia di Peter Berg (2012)
- Katy Perry: Part of Me (Katy Perry: Part of Me 3D), regia di Dan Cutforth e Jane Lipsitz (2012)
- Facciamola finita (This Is the End), regia di Evan Goldberg e Seth Rogen (2013)
- Annie - La felicità è contagiosa (Annie), regia di Will Gluck (2014)
- Valerian e la città dei mille pianeti (Valerian and the City of a Thousand Planets), regia di Luc Besson (2017)
- Ocean's 8, regia di Gary Ross (2018)
- Guava Island, regia di Donald Glover (2019)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Las Vegas – serie TV, episodio 3x06 (2005)
- Good Girl Gone Bad Live – documentario (2009)
- Loud Tour Live at the O2 – documentario (2012)
- Bates Motel – serie TV, episodi 5x05 e 5x06 (2017)
Doppiatrice
[modifica | modifica wikitesto]- Home - A casa (Home), regia di Tim Johnson (2015)
- I Puffi - Il film (Smurfs), regia di Chris Miller (2025)
Doppiatrici italiane
[modifica | modifica wikitesto]Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Rihanna è stata doppiata da:
- Domitilla D'Amico in Battleship, Facciamola finita, Bates Motel, Valerian e la città dei mille pianeti
- Emanuela Damasio in Ragazze nel pallone - Tutto o niente
- Gemma Donati in Ocean's 8
Da doppiatrice è sostituita da:
- Letizia Scifoni in Home - A casa
- Domitilla D'Amico ne I Puffi - Il film
Programmi televisivi
[modifica | modifica wikitesto]- My Super Sweet 16 – reality show (2006)
- Punk'd – programma TV (2006)
- Saturday Night Live – programma TV (2009-2010, 2012, 2015)
- Extreme Makeover: Home Edition – programma TV (2011)
- Rihanna 777 Documentary... 7Countries7Days7Shows – speciale Fox (2013)
- Styled to Rock – programma TV (2013)
- The Voice – programma TV (2015)
Libri
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Riconoscimenti
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Grazie al lavoro svolto durante gli anni Rihanna si è imposta come una delle artiste più premiate nel panorama musicale contemporaneo. Tra i vari riconoscimenti ricevuti, la cantante vanta nove Grammy Awards, tredici American Music Award, dodici Billboard Music Awards, due BRIT Awards, quattro MTV Europe Music Awards, sette MTV Video Music Awards, otto People's Choice Awards e sette iHeartRadio Music Awards. Nel 2023 ha anche ricevuto la sua prima candidatura all'Oscar nella categoria miglior canzone originale per Lift Me Up, tratta dalla colonna sonora del film Black Panther: Wakanda Forever.
Nel contesto degli MTV Video Music Awards 2012, con la vittoria del premio di video dell'anno grazie a We Found Love, suo singolo di maggiore successo commerciale, è diventata la prima artista donna a trionfare più di una volta in tale categoria.[294] Agli American Music Awards 2013 Rihanna è stata celebrata con l'Icon Award, un premio istituito appositamente per lei e consegnatole dalla madre la sera della cerimonia di premiazione.[295] Il 28 agosto 2016, in occasione della 33ª edizione degli MTV Video Music Awards, Rihanna è stata premiata con il Michael Jackson Video Vanguard Award, ambito riconoscimento che premia i musicisti che hanno lasciato un'impronta marcata all'interno del panorama musicale globale; il moonman rappresentativo di tale onorificenza le è stato consegnato dal collega e amico Drake, giunto a sorpresa alla cerimonia.[296]
Dal 2010 al 2023 è stata menzionata per otto volte all'interno del Guinness dei primati, grazie ai successi commerciali ottenuti nei suoi due mercati principali, ovvero gli Stati Uniti e il Regno Unito.[297][298] Negli Stati Uniti, nel 2015 la Recording Industry Association of America l'ha riconosciuta come prima artista in assoluto a superare la soglia delle 100 milioni di copie certificate con i suoi brani[299] e nel 2026 la terza artista in assoluto e prima donna a raggiungere quota 200 milioni di copie certificate.[300] Con i suoi quattordici singoli in testa alla Billboard Hot 100 statunitense, Rihanna nel 2016 ha superato il traguardo fino ad allora conteso con Michael Jackson[301] ed è attualmente la quarta artista in assoluto per numero di brani numero uno nel Paese, insieme a Drake.
Nel suo paese natale, Barbados, Rihanna ha ricevuto diversi riconoscimenti ufficiali per il contributo alla promozione internazionale dell'isola e per il suo impegno in ambito sociale. Nell'ottobre 2017 il governo di Barbados ha ribattezzato la via in cui Rihanna ha vissuto fino all'età di 16 anni, la Westbury New Road, in Rihanna Drive in suo onore.[302] Nel settembre 2018 è stata nominata Ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria di Barbados, con responsabilità per la promozione dell'istruzione, del turismo e degli investimenti.[303][304] Il 30 novembre 2021, in occasione della proclamazione della Repubblica di Barbados, è stata nominata undicesimo eroe nazionale del paese, diventando la seconda persona vivente, dopo il crickettista Garfield Sobers, a ricevere tale titolo.[305]
Oltre al settore musicale, Rihanna è stata premiata anche in altri ambiti. Per il suo impegno nel settore della moda, il 2 giugno 2014 Rihanna si è aggiudicata il premio di Fashion Icon durante la cerimonia organizzata dal Council of Fashion Designers of America, consegnatole direttamente dall'allora direttrice di Vogue Anna Wintour.[306][307] Sul fronte dell'impegno filantropico, il 28 febbraio 2017 Rihanna ha ritirato il Peter J. Gomes Humanitarian Award, un prestigioso riconoscimento come filantropa dell'anno conferito dall'Università di Harvard,[308] mentre il 22 febbraio 2020, durante la 51ª edizione degli NAACP Image Award, la sua carriera in campo umanitario è stata celebrata con l'ambito President's Award.[309] Infine, nel 2026 è stata premiata con l'Edison Achievement Award, un riconoscimento dedicato alla sua capacità di produrre contributi significativi e duraturi all'innovazione e alla trasformazione dei mercati.[310]
Note
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
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| Controllo di autorità | VIAF (EN) 157145970245532251899 · ISNI (EN) 0000 0001 1476 6419 · SBN CAGV501534 · Europeana agent/base/155237 · LCCN (EN) no2005081843 · GND (DE) 133432157 · BNE (ES) XX1770123 (data) · BNF (FR) cb150108217 (data) · J9U (EN, HE) 987007411924105171 · CONOR.SI (SL) 107360611 |
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