Passaporto Nansen
| Passaporto Nansen | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipo | Passaporto |
| Primo rilascio | 1922 |
| Durata validità | fino al 1946 |
| Zona validità | |
Il passaporto Nansen era un passaporto internazionalmente riconosciuto e concesso dalla Società delle Nazioni a profughi e rifugiati apolidi.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Concepito nel 1921 da Fridtjof Nansen, scienziato ed esploratore polare Premio Nobel per la pace, e concesso dal parlamento norvegese, nel 1942 era riconosciuto dai governi di 52 paesi.[1][2][3]
In totale furono emessi circa 450 000[3] passaporti Nansen, che permisero a centinaia di migliaia di persone apolidi l'emigrazione in un paese diverso da quello di origine.[1]
Il principio del passaporto Nansen è stato ripreso dal documento di viaggio descritto dalla Convenzione di Ginevra del 1951 sullo status dei rifugiati.
Tra gli altri, l'armatore Aristotele Onassis, il pittore Marc Chagall, il compositore Igor' Stravinskij e il coreografo Serge Lifar ebbero un "passaporto Nansen".
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) A century of mobility: A glimpse into the history of refugee travel documents | UNHCR Blog, su unhcr.org. URL consultato il 2 ottobre 2026.
- ↑ Nansen Passport with Stamps., su Library of Congress, Washington, D.C. 20540 USA. URL consultato il 2 ottobre 2026.
- 1 2 Focus n°64 (febbraio 2012)
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Che cos'era il "Passaporto Nansen"?, in Focus, n. 64, febbraio 2012, p. 66.
- Passaporto Nansen - Rivista Letteraria
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Passaporto Nansen
