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Legge degli affitti e prestiti

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Disambiguazione – "Lend Lease" rimanda qui. Se stai cercando la multinazionale che opera nel settore delle infrastrutture, vedi Lendlease (azienda).
Il presidente Franklin D. Roosevelt mentre firma H.R. 1776, il Lend-Lease Act, per fornire aiuti al Regno Unito

La legge degli affitti e prestiti (in inglese Lend-Lease Act) fu una misura legislativa che permise agli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale di «soccorrere con idonei mezzi finanziari, rifornimenti di materiali bellici e materie prime [...], senza rompere formalmente la propria neutralità, quegli stati europei ed extraeuropei che seguivano una politica giudicata conforme agli interessi degli Stati Uniti d'America»[1]. Nel periodo precedente, infatti, le esportazioni di materiali bellici dagli Stati Uniti erano soggette alle norme delle Leggi di neutralità del 1937 e del 1939 che richiedevano obbligatoriamente il pagamento alla consegna e il trasporto su naviglio mercantile del compratore (il cosiddetto "Cash & Carry").

Il Lend-Lease Act venne approvato l'11 marzo 1941 da Franklin D. Roosevelt, e garantiva al Presidente degli Stati Uniti «il potere di stabilire non solo i materiali in questione, ma anche le modalità di rimborso da parte dei Paesi beneficiari; bastava che queste fossero, a discrezione del presidente, dichiarate soddisfacenti». Durante il periodo di neutralità e dopo l'entrata in guerra fino al settembre 1946, gli Stati Uniti fornirono aiuti per circa 50 miliardi di dollari a 44 paesi alleati, soprattutto a Regno Unito, Unione Sovietica, Francia, Cina[1].

Il periodo bellico

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Aiuti alimentari dagli Stati Uniti: delle alunne britanniche salutano la fotocamera mentre ricevono piatti di pancetta e uova.

La legge fu importante per la vittoria finale alleata nella seconda guerra mondiale e particolarmente nel corso dei nove mesi successivi alla sua firma, periodo nel quale gli Stati Uniti non erano ancora direttamente coinvolti nel conflitto. Infatti, fino all'attacco di Pearl Harbor, l'intero peso del conflitto gravava sulle spalle del Commonwealth e, dal giugno 1941, dell'Unione Sovietica. Tuttavia anche dopo l'ingresso degli Stati Uniti in guerra, nel dicembre 1941, la preparazione delle Forze Armate statunitensi (arruolamento, riarmo, addestramento e trasporto delle truppe in zona di guerra) richiese del tempo e il peso del conflitto nel 1942 e per parte del 1943 gravò soprattutto sulle altre nazioni alleate: il flusso di equipaggiamenti militari mediante il Lend-Lease rappresentò una parte importante del loro successo.

L'importanza del Lend-Lease si evince anche dalle affermazioni di Nikita Sergeevič Chruščëv che scrisse nel suo libro Memorie di Nikita Sergeevič Chruščëv - commissario 1918-1945, che discutendo con Stalin, questo gli disse: " ... se gli Stati Uniti non ci avessero aiutato, non avremmo vinto la guerra. Se avessimo dovuto combattere contro la Germania nazista uno contro uno, non avremmo potuto resistere alla pressione della Germania e avremmo perso la guerra."[2]

Anche quando gli statunitensi raggiunsero la piena forza militare in Europa e nel Pacifico, il Lend-Lease continuò. Alcune nazioni belligeranti erano oramai autosufficienti dal punto di vista di materiali di prima linea (come carri armati o aerei da caccia), ma il Lend-Lease forniva comunque un supplemento prezioso per quanto riguarda altre categorie di equipaggiamenti, non solo bellici ma anche logistici (inclusi camion, jeep, navi da sbarco e soprattutto l'aereo da trasporto Douglas C-47).

Se si considerano le distorsioni provocate dall'economia di guerra, l'importanza di questi aiuti assunse un ruolo di primo piano: lo sforzo produttivo dei Paesi belligeranti aveva infatti cancellato gran parte dei prodotti considerati non essenziali, visto l'impegno prioritario nel realizzare armamenti di prima linea. Per fare un esempio, l'URSS era fortemente dipendente dal trasporto ferroviario ma la crescita della produzione di armamenti comportò la riduzione a sole venti nuove unità dell'intera produzione di locomotive nel periodo della guerra. In questo contesto, la fornitura di 1 981 locomotive di produzione statunitense ebbe un peso decisivo.[3] Analogamente, l'aeronautica militare sovietica beneficiava del rifornimento di benzina statunitense ad alto numero di ottano, indispensabile per le operazioni aeree.

Prestito e rimborso

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Un totale di 50,1 miliardi di dollari in materiali bellici fu fornito dagli Stati Uniti agli Alleati:

  • 31,4 miliardi al Regno Unito;
  • 11,3 miliardi all'Unione Sovietica;
  • 3,2 miliardi alla Francia;
  • 1,6 miliardi alla Cina;
  • 2,6 miliardi agli altri alleati.

Da notare che non ci fu un programma di aiuti statunitensi per il Canada, che al contrario ne aveva uno simile che fornì beni per 4,7 miliardi di dollari al Regno Unito e all'Unione Sovietica.[4]

Una quantità molto grande di materiali bellici erano ancora situati o in transito nel Regno Unito quando la resa del Giappone pose termine al Lend-Lease il 2 settembre 1945[5]. Questo equipaggiamento fu venduto per un valore pari a circa il 10% del prezzo originario, pagabile in 50 anni al 2% di interesse[6]. Il debito era inizialmente di 1 075 milioni di sterline. La somma fu finalmente fissata a 42,5 milioni di sterline da restituire entro il 31 dicembre 2006 (la data fu spostata in varie occasioni) e terminata di pagare il 29 dicembre 2006.

Secondo gli accordi con l'URSS per il Lend-Lease, tutti i sistemi di armamento dovevano essere restituiti agli USA alla fine delle ostilità, oppure distrutti sotto supervisione statunitense. Un gran numero di aeromobili fu così distrutto. Numerosi mezzi navali furono invece restituiti agli Stati Uniti negli ultimi anni quaranta.[7]

  1. 1 2 Lend-Lease act, su treccani.it. URL consultato il 28 giugno 2026.
  2. ↑ Nikita Sergeevich Khrushchev, Memoirs of Nikita Khrushchev: Commissar, 1918-1945, Volume 1, Penn State Press, 2004, p. 639, ISBN 9780271023328.
  3. ↑ Albert L. Weeks, Russia's Life-Saver: Lend-Lease Aid to the U.S.S.R. in World War II, Lanham, Maryland, Lexington Books, 2004, p. 9, ISBN 978-0-7391-0736-2.
  4. ↑ Leo T. Crowley, 1947.
  5. ↑ Steve Weiss, 1996.
  6. ↑ Charles P. Kindleberger, 1984, p. 415.
  7. ↑ (EN) Sergey Baranov, Lend-Lease: How American supplies aided the USSR in its darkest hour, su Russian Beyond, 14 marzo 2016. URL consultato il 26 aprile 2018.

Voci correlate

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