Vai al contenuto

La sfinge dei ghiacci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La sfinge dei ghiacci
Titolo originaleLe Sphinx des glaces
Illustrazione di George Roux per l'edizione Hetzel del 1897
AutoreJules Verne
1ª ed. originale1897
1ª ed. italiana1899
Genereromanzo
Sottogenereavventura, fantascienza
Lingua originalefrancese
AmbientazionePolo sud
ProtagonistiJeorling
CoprotagonistiLen Guy, Jem West, Hunt / Dirk Peters
Antagonistila sfinge magnetica
Altri personaggiArthur Gordon Pym, William Guy, Patterson
Preceduto daStoria di Arthur Gordon Pym

La sfinge dei ghiacci (in francese Le Sphinx des glaces) è un romanzo di Jules Verne, pubblicato nel 1897 da J. Hetzel et Cie con illustrazioni di George Roux e apparso nello stesso anno nel Magasin d'Éducation et de Récréation. L'opera fa parte della serie dei Viaggi straordinari (Voyages extraordinaires) di Verne ed è una continuazione della Storia di Arthur Gordon Pym di Edgar Allan Poe.[1]

Il romanzo è ambientato nelle regioni antartiche e sviluppa il motivo del mondo perduto attraverso il viaggio della goletta Halbrane verso il Polo sud.[2] Verne aveva dedicato a Poe lo studio Edgard Poe et ses oeuvres, pubblicato nel Musée des familles nel 1864; ne La sfinge dei ghiacci prosegue il romanzo di Poe e sostituisce l'enigma finale con una spiegazione interna al racconto.[3][4]

Storia editoriale

[modifica | modifica wikitesto]

Le Sphinx des glaces fu pubblicato a puntate nel Magasin d'Éducation et de Récréation dal 1º gennaio al 15 dicembre 1897 e fu edito in due volumi da J. Hetzel et Cie nello stesso anno.[1] L'edizione rientrava nei Voyages extraordinaires ed era illustrata da George Roux[1] (l'edizione conservata dalla Biblioteca nazionale di Francia contiene 68 illustrazioni di Roux, tra cui 20 grandi incisioni in cromotipografia).[2]

Jeorling, un enigmatico statunitense, si trova nelle isole Kerguelen per condurre studi di cui non rivela la natura. Desideroso di tornare negli Stati Uniti, cerca un mezzo per lasciare l'arcipelago. L'unica nave di passaggio è la goletta Halbrane, comandata dal capitano Len Guy, che inizialmente rifiuta di riportarlo a Tristan da Cunha o in un'altra isola. Tuttavia, il fatto che Jeorling provenga dal Connecticut, lo stesso Stato di Arthur Gordon Pym, induce il capitano a cambiare idea.

Mappa dell'itinerario della spedizione.

Il viaggio della Halbrane inizia senza intoppi, ma in seguito la nave si imbatte in un blocco di ghiaccio in cui è conservato il corpo di Patterson, un sopravvissuto della Jane. Il messaggio trovato con il corpo avverte dell'esistenza di superstiti sull'isola di Tsalal, incluso William Guy, capitano della Jane e fratello di Len Guy. La Halbrane viene quindi rinforzata per andare in cerca dei sopravvissuti e vengono assunti nuovi marinai, tra cui un enigmatico uomo di nome Hunt.

Seguendo l'itinerario tracciato da Pym, i personaggi sembrano destinati ad andare fatalmente verso il Polo sud. Hunt si rivela essere un sopravvissuto al viaggio di Arthur Gordon Pym: il marinaio Dirk Peters. Come nel romanzo di Poe, si verifica un ammutinamento, accentuato dalla collisione della nave contro un iceberg dopo l'attraversamento delle Isole Aurora e l'osservazione dei resti sommersi dell'isola di Tsalal. Dopo la collisione con l'iceberg, alcuni degli ammutinati fuggono in una lancia di salvataggio. Gli altri superstiti riescono a salvarsi su un'imbarcazione abbandonata dagli indigeni e seguono la corrente, mentre una forza misteriosa porta entrambi i gruppi verso un luogo enigmatico nei pressi del Polo sud. Il punto di attrazione è una grande isola montuosa, con un aspetto che ricorda quello di una sfinge. L'isola, simile per funzione alla Rupes Nigra, è un magnete colossale che attrae tutti gli oggetti metallici contenenti ferro e provoca così l'inchiodamento e l'affondamento delle navi. Ai suoi piedi viene trovato il corpo di Arthur Gordon Pym, trascinato verso l'isola dal fucile che portava sulla schiena. Dirk Peters muore di dolore per la perdita del compagno, mentre gli altri, imbarcatisi di nuovo senza oggetti metallici, riescono a fuggire in mare aperto e vengono soccorsi.

Jeorling in un'illustrazione di George Roux per l'edizione Hetzel del 1897.
Jem West in un'illustrazione di George Roux per l'edizione Hetzel del 1897.
Jeorling

Mineralogista statunitense e narratore del romanzo, è un osservatore esterno all'equipaggio dell'Halbrane e filtra il viaggio antartico attraverso uno sguardo razionale e documentario.[2]

Len Guy

Capitano dell'Halbrane, è caratterizzato dalla fedeltà alla memoria del fratello William Guy e dalla convinzione che il racconto di Poe conservi una verità da verificare con l'esplorazione.[2]

Jem West

Secondo dell'Halbrane, rappresenta la disciplina marinara e la competenza tecnica della nave, in contrasto con la componente ossessiva e memoriale della ricerca condotta da Len Guy.[2]

Hunt / Dirk Peters

Marinaio enigmatico e isolato, è il legame vivente tra il romanzo di Verne e la Storia di Arthur Gordon Pym, poiché sotto il nome di Hunt si cela Dirk Peters, superstite del viaggio narrato da Poe.[2]

Arthur Gordon Pym

Personaggio assente ma centrale, orienta l'intera spedizione come figura da ritrovare e come enigma lasciato aperto dal romanzo di Poe.[2]

La Encyclopedia of Science Fiction indica Le Sphinx des glaces come una continuazione della Storia di Arthur Gordon Pym di Edgar Allan Poe.[1] Nel confronto con il testo di Poe, Verne riprende la storia lasciata aperta e porta l'enigma finale dentro una spiegazione narrativa fondata sulla sfinge magnetica.[4] La sfinge e il destino di Pym diventano così il punto centrale del finale verniano.[4] Per Di Maio, il romanzo nasce dalla lettura di un'opera precedente e dalla scelta di proseguirla.[4] Jean-François Battail collega Le Sphinx des glaces all'immaginario polare di Verne e nota che il finale lascia aperta la possibilità di nuove esplorazioni dell'Antartide misteriosa.[5]

Francese
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, in Magasin d'Éducation et de Récréation, Parigi, J. Hetzel et Cie, 1º gennaio-15 dicembre 1897.
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, 2 volumi, Parigi, J. Hetzel et Cie, 1897.
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, collana Les Voyages extraordinaires, illustrazioni di George Roux, Parigi, J. Hetzel et Cie, 1897.
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, collana Collection des grands romanciers, illustrazioni di G. Dutriac, Parigi, Librairie Hachette, 1931.
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, collana Le Livre de poche Jules Verne, n. 2056, Parigi, Librairie générale française, 1970.
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, collana Grandes oeuvres, Parigi, Hachette, 1981, ISBN 2-01-007145-X.
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, collana Le Livre de poche. Classiques de poche, n. 2056, Parigi, Librairie générale française, 1987, ISBN 978-2-253-04572-4.
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, collana Le Livre de poche, n. 2056, Parigi, Librairie générale française, 1990, ISBN 978-2-253-04572-4.
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, in Claude Aziza (a cura di), L'étrange histoire d'Arthur Gordon Pym, Parigi, Omnibus, 2005, ISBN 2-258-06954-8.
  • (FR) Jules Verne, Le Sphinx des glaces, in Jean-Luc Steinmetz (a cura di), Voyages extraordinaires. L'Île mystérieuse ; Le Sphinx des glaces, collana Bibliothèque de la Pléiade, n. 580, Parigi, Gallimard, 2012, ISBN 978-2-07-012893-8.
Catalano
  • (CA) L'esfinx del glaç, collana Escrivanies, traduzione di A. Munné-Jordà, Vilanova i la Geltrú, El Cep i la Nansa Edicions, 2021, ISBN 9788418522277.
Inglese
Copertina dell'edizione statunitense An Antarctic Mystery, 1899.
Frontespizio illustrato dell'edizione inglese An Antarctic Mystery, 1899.
  • (EN) An Antarctic Mystery, traduzione di Frances Cashel Hoey, Londra, Sampson Low, Marston & Company, 1898.
  • (EN) An Antarctic Mystery, traduzione di Frances Cashel Hoey, illustrazioni di George Roux, Philadelphia, J. P. Lippincott Company, 1899.
Italiano
  • La sfinge dei ghiacci, illustrazioni di George Roux, Roma, Enrico Voghera, 1899, SBN LO10800647.
  • La sfinge dei ghiacci, Roma, Enrico Voghera, s.d., SBN LUA0105989.
  • La sfinge dei ghiacci, collana Edizione integrale di tutti I viaggi straordinari di Jules Verne, traduzione di Paolo Franchi, illustrazioni di George Roux, n. 34, Milano, Mursia, 1977, SBN SBL0239214.
  • La sfinge dei ghiacci, traduzione di Paolo Franchi, illustrazioni di George Roux, Milano, Mursia, 1977, SBN TO01148586.
  • La sfinge dei ghiacci, Ginevra, Ferni, 1978, SBN RMS1567079.
  • La sfinge dei ghiacci, traduzione di Paolo Franchi, illustrazioni di George Roux, Milano, Mursia, 1986, SBN RAV0156302.
  • Mariella Di Maio (a cura di), La sfinge dei ghiacci, Napoli, Guida, 1989, SBN CFI0181351.
  • La sfinge dei ghiacci, collana I viaggi straordinari di Jules Verne, traduzione di Paolo Franchi, illustrazioni di G. Roux, n. 34, Milano, Mursia, 1989, SBN TO02102533.
  • La sfinge dei ghiacci, illustrazioni di G. Roux, Milano, Mursia, 1989, SBN UDA0249052.
  • La sfinge dei ghiacci, stampa 2004, Milano, Hachette collezione Hetzel, 2003, SBN CAG0644768.
  • La sfinge dei ghiacci, Milano, Hachette collezione Hetzel, 2008, SBN MIL0765881.
  • La Sfinge dei ghiacci, Milano, Il Sole 24 Ore, 2015, SBN LI30008134.
  • La sfinge dei ghiacci, illustrazioni di G. Roux, Milano, RBA Italia, 2019, SBN LO11758121.
  • La sfinge dei ghiacci, illustrazioni di G. Roux, stampa 2020, Milano, RBA Italia, 2019, SBN MIL1002098.
  • La sfinge dei ghiacci, traduzione di Paolo Franchi, Milano, Mondadori Media, 2021, SBN MIL1009833.
  • La sfinge dei ghiacci, illustrazioni di G. Roux, Milano, RBA Italia, 2021, SBN CFI1130736.
Polacco
Illustrazione dell'edizione polacca Sfinks lodowy.
  • (PL) Sfinks lodowy, traduzione di Michalina Daniszewska, illustrazioni di George Roux, Warszawa, 1898.
Portoghese
  • (PT) A esfinge dos gelos, collana Biblioteca Júlio Verne, traduzione di Napoleão Toscano, Barcellona, RBA, 2003, ISBN 8447333051.
  • (PT) A esfinge dos gelos, collana Viagens extraordinarias, Alfragide, Amadora, Ediclube, 2017, ISBN 9789727190768.
Spagnolo
  • (ES) El esfinge de los hielos: obra escrita en francés por Julio Verne, collana Obras completas de Julio Verne, ed. ilustrada con 68 grabados, Madrid, Sáenz de Jubera, 1900 circa.
  • (ES) La esfinge de hielo, collana Colección Robinsones, traduzione di S. Nerval, n. 25, Barcellona, Miguel Arimany, 1956.
  • (ES) La esfinge de los hielos, collana Julio Verne, traduzione di J. M. Huertas Ventosa, n. 4, Barcellona, Molino, 1958.
  • (ES) La esfinge de los hielos, collana Julio Verne, traduzione di J. M. Huertas, illustrazioni di George Roux, n. 60-61, Barcellona, Orbis, 1987, ISBN 8440200889.
  • (ES) La esfinge de los hielos, traduzione di Javier Torrente, illustrazioni di George Roux, n. 115, Madrid, Anaya, 1992, ISBN 8420744816.
  • (ES) La esfinge de los hielos, collana Tus libros. Selección, traduzione di Javier Torrente, illustrazioni di Enrique Flores, n. 49, Madrid, Anaya, 2005, ISBN 8466747257.
  • (ES) La esfinge de los hielos, illustrazioni di G. Roux, Barcellona, RBA, 2008, ISBN 9788447358366.
  • (ES) La esfinge de los hielos, collana Colección Hetzel, illustrazioni di G. Roux, Barcellona, RBA Coleccionables, 2016, ISBN 9788447358366.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 176771009 · LCCN (EN) n2007076973 · GND (DE) 1330862929 · BNF (FR) cb18001361j (data)