Giovenale di Narni
| San Giovenale di Narni | |
|---|---|
Vescovo e martire | |
| Nascita | ? |
| Morte | ? |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Ricorrenza | 3 maggio |
| Patrono di | Fossano, Narni e Chia |
Giovenale di Narni (fl. IV secolo) fu il primo vescovo di Narni ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Le uniche notizie certe su Giovenale riguardano il culto, scarse e poco attendibili sono quelle biografiche. Il Martirologio Geronimiano lo ricorda il 3 maggio insieme ai santi martiri Evenzio, Alessandro e Teodulo. Il papa Gregorio Magno ricorda nei Dialoghi e nelle Omelie un vescovo di Narni di nome Giovenale e ne ricorda il sepolcro a Narni. Il santo vescovo è citato anche nei martirologi di Floro di Lione e di sant'Adone, e nel Sacramentario gelasiano c'è una preghiera in suo onore in data 3 maggio[1].
Secondo una Vita scritta dopo il secolo VII, storicamente poco attendibile, Giovenale sarebbe stato di origine africana, ordinato in seguito da papa Damaso come primo vescovo di Narni, e sepolto infine presso la Porta Superiore della città[2]. Il sepolcro è custodito nella cattedrale di Narni. Nel secolo IX il corpo di Giovenale fu trafugato insieme con quelli dei santi Cassio e Fausta di Narni e trasportato a Lucca, ma in seguito fu restituito a Narni[3].
La tradizione ci ha tramandato numerosi miracoli a lui attribuiti, sia in vita sia e soprattutto dopo la morte. Tra questi ci sarebbe la salvezza della città di Narni da un'incursione barbarica nel 374 d.C., che aveva già saccheggiato Spoleto e distrutto Terni. I miracoli post mortem vengono spesso attribuiti al contatto con le sue reliquie, che furono per questo trafugate più volte[4].
Culto
[modifica | modifica wikitesto]Viene ricordato il 3 maggio insieme ai santi martiri Evenzio, Alessandro e Teodulo. A Narni, la seconda domenica di maggio, si tiene in suo onore la tradizionale Corsa all'anello.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Filippo Caraffa su Enciclopedia dei Santi (Bibliotheca Sanctorum) - Edizioni Città Nuova, San Giovenale di Narni Vescovo, su santiebeati.it, 22 giugno 2002. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ San Giovenale patrono di Narni, su diocesi.terni.it. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ Narni – celebrazioni religiose per la festa del patrono san Giovenale, su chiesainumbria.it. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ San Giovenale di Narni: da Cartagine a Narni, su beweb.chiesacattolica.it. URL consultato il 25 luglio 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Giovenale di Narni
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Giovenale di Narni, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana.
- Giovenale di Narni, su Santi, beati e testimoni, santiebeati.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 28397030 · BAV 495/142705 · CERL cnp00814986 · LCCN (EN) n81077601 · GND (DE) 131613677 |
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