Consiglio di Stato (Spagna)
| Consiglio di Stato | |
|---|---|
| Consejo de Estado | |
| Tipo | Organo consultivo |
| Affiliazione internazionale | Governo spagnolo |
| Fondazione | 1526 |
| Sede centrale | |
| Indirizzo | Calle Mayor, 79 28013 Madrid |
| Lingua ufficiale | es |
| Impiegati | 144 (31 dicembre 2021) |
| Sito web | Sito ufficiale |
Il Consiglio di Stato è il massimo organo consultivo del Governo spagnolo. Attualmente, è un organo costituzionale previsto dall'articolo 107 della Costituzione iberica. Le sue origini risalgono al regno di Carlo I, nel XVI secolo.[1]
Al 2021 impiegava 144 persone[2] a fronte di un bilancio di 14.69 milioni di euro.[3]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Istituito a immagine e somiglianza di altri consigli della Monarchia ispanica, come il Consiglio Supremo della Corona di Castiglia o il Consiglio Supremo della Corona d'Aragona, divenne uno strumento fondamentale per discutere la politica estera della monarchia.
Il Consiglio di Stato sotto gli Asburgo
[modifica | modifica wikitesto]Il re Carlo I di Spagna, imperatore del Sacro Romano Impero come Carlo V, decise di istituire un proprio consiglio per gli affari esteri della monarchia, data la notevole attività esterna che caratterizzò il suo regno. Iniziò a operare nel 1526, quando Solimano il Magnifico minacciava l'Austria. Era l'unico Consiglio a non avere un presidente, poiché era il re stesso a ricoprire tale ruolo.
I suoi consiglieri non erano giuristi, bensì esperti di relazioni internazionali, come il Duca d'Alba o Nicolás Perrenot. Pertanto, i consiglieri erano membri dell'alta nobiltà e dell'alto clero. All'epoca di Filippo II, a volte il monarca non presiedeva i consigli e, al suo posto, inviava il suo segretario, Antonio Pérez.
Il suo compito era quello di consigliare il re in materia di politica estera e gestire le ambasciate a Vienna (della dinastia degli Asburgo), a Roma, presso la Repubblica di Venezia e la Repubblica di Genova, nonché presso le principali potenze europee: il Regno di Francia, il Regno d'Inghilterra e il Regno del Portogallo.
A differenza del Consiglio di Castiglia, in cui il re ascoltava i membri e metteva in atto le conclusioni che gli venivano presentate, nel Consiglio di Stato era il re stesso a esporre i punti da discutere, ad ascoltare i suoi consiglieri e, successivamente, a prendere le decisioni del caso.
Il Consiglio di Stato nella Costituzione del 1812
[modifica | modifica wikitesto]La Costituzione del 1812 istituì il Consiglio di Stato, definito all'articolo 236 come «l'unico Consiglio del Re che ascolterà il suo parere sulle questioni governative gravi e, in particolare, per [...] dichiarare guerra e stipulare trattati». Inoltre (art. 237), «spetterà a questo Consiglio presentare al Re, mediante liste di tre candidati, le proposte per la concessione di tutti i benefici ecclesiastici e per la copertura delle cariche giudiziarie».
Il Consiglio di Stato era composto «da 40 persone che siano cittadini nell'esercizio dei loro diritti». L'articolo 232 precisava chi ne facesse parte:
Ai sensi dell'articolo 234, i membri del Consiglio di Stato erano «nominati dal Re, su proposta delle Corti»: «Per la formazione di questo Consiglio si disporrà nelle Corti una lista tripla di tutte le classi di cui sopra, nella proporzione indicata, dalla quale il Re sceglierà i 40 individui che devono comporre il Consiglio di Stato, prendendo gli ecclesiastici dalla lista della loro classe, i grandi dalla loro, e così via per gli altri». L'articolo 239 stabiliva che «i consiglieri di Stato non potranno essere destituiti senza giusta causa dinanzi al Tribunale supremo di giustizia».
Dopo la sua abolizione da parte di Ferdinando VII quando restaurò l'assolutismo nel 1814, il 20 marzo 1820 fu nuovamente istituito dal governo liberale. Il 21 marzo, i consiglieri prestarono giuramento sulla Costituzione politica del 1812, con Juan de Madrid Dávila come segretario.[4]
Dal secolo XIX a oggi
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1834 fu istituito il Consiglio Reale di Spagna e delle Indie come organo consultivo, ma venne soppresso nel 1836. Solo nel 1845 fu istituito il Consiglio Reale, presieduto dal presidente del Consiglio dei Ministri, che dal 1858 riacquistò la sua denominazione tradizionale, Consiglio di Stato, il cui primo presidente fu Francisco Martínez de la Rosa. Questo Consiglio è stato disciplinato da numerose norme, in particolare quelle del 1858, del 1860, del 1904 e del 1980. Nella Costituzione del 1978, è stato definito come «l'organo consultivo supremo del Governo».
Composizione e funzioni
[modifica | modifica wikitesto]Attualmente, è disciplinato dalla Legge organica 3/1980, del 22 aprile, modificata dalla Legge organica 4/2011, del 13 marzo.[5]
È composto dal presidente, dall'Assemblea Plenaria, dalla Commissione Permanente, dalla Commissione di Studi, dalle Sezioni, dal Corpo dei Giuristi e da tutto il personale amministrativo.
Il presidente viene nominato liberamente con decreto reale del Consiglio dei Ministri tra giuristi di riconosciuto prestigio ed esperienza in materia di diritto pubblico.
L'Assemblea Plenaria è composta dal Presidente, dai consiglieri ex officio (gli ex presidenti del Governo, i direttori o i presidenti della Real Academia Española, della Real Academia de Jurisprudencia y Legislación, della Real Academia de la Historia e del Consiglio Economico e Sociale, il procuratore generale dello Stato, il capo di Stato Maggiore della Difesa, il governatore del Banco de España, l'avvocato generale dello Stato e i presidenti della Commissione Generale di Codificazione e dell'Avvocatura), dai consiglieri permanenti (nominati liberamente con decreto tra coloro che sono stati ministri, presidenti o consiglieri di governi delle comunità autonome, consiglieri di Stato, giuristi del Consiglio stesso, professori di ruolo e funzionari di livello universitario con quindici anni di esperienza professionale, ufficiali generali del Corpo Giuridico Militare ed ex governatori del Banco de España, con un numero massimo che non deve superare quello delle sezioni) e dai consiglieri eletti, in numero non superiore a dieci e per un periodo di quattro anni, oltre al segretario generale del Consiglio.
La Commissione Permanente è composta dal presidente, dai consiglieri permanenti e dal segretario generale.
La Commissione per gli studi è composta dal presidente, da due consiglieri permanenti, da due consiglieri a vita e da due consiglieri elettivi, nominati dall'Assemblea plenaria, e dal segretario generale.
La Commissione per gli studi è l'organo del Consiglio di Stato che dispone, dirige e controlla l'esecuzione degli studi e delle relazioni commissionati dal Governo.
Le Sezioni sono nove e sono composte dal Consigliere permanente, da un Avvocato maggiore e dagli avvocati necessari.
La funzione del Consiglio di Stato è esclusivamente consultiva e si limita a esprimere un parere motivato sull'oggetto della consultazione o a proporre un'altra soluzione più adeguata. Nell'esercizio di tale funzione, deve vigilare sul rispetto della Costituzione e del resto dell'ordinamento giuridico (cfr. Legge organica 3/1980, del 22 aprile). Inoltre, deve garantire l'armonia del sistema, il rigore della tecnica normativa e la buona gestione dell'amministrazione, al fine di ridurre al minimo i conflitti con i cittadini.
Ogni anno, tre dei suoi consiglieri permanenti vengono nominati per far parte del Tribunale per i conflitti di giurisdizione.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Consejo de Estado, su consejo-estado.es.
- ↑ Consejo de Estado - Memoria 2021 (PDF), su consejo-estado.es, pp. 63-64.
- ↑ Corti Generali, Presupuestos Generales del Estado para el año 2023 (PDF), su boe.es, p. 181115 (565 PDF). URL consultato il 26 dicembre 2022.
- ↑ Se ha verificado la instalación del Consejo de Estado., Gaceta de Madrid, n. 50, 22 marzo 1820.
- ↑ Legge organica 3/1980, del 22 aprile, modificata dalla Legge organica 4/2011, del 13 marzo
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Consiglio di Stato (Spagna)
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (ES) Sito ufficiale, su consejo-estado.es (archiviato il 17 maggio 2021).
- (ES) Blog ufficiale, su consejo-estado.es.
- Consejo de Estado (canale), su YouTube, Google LLC.
- (CA) Consiglio di Stato (Spagna), su Gran Enciclopèdia Catalana, Grup Enciclopèdia Catalana.
- Sito web ufficiale
- Ley Orgánica 3/1980
- Real Decreto 1674/1980, Reglamento Orgánico del Consejo de Estado
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 132005912 · ISNI (EN) 0000 0001 2159 6251 · ULAN (EN) 500302330 · LCCN (EN) n81013658 · BNE (ES) XX85449 (data) · BNF (FR) cb12574385r (data) · J9U (EN, HE) 987007388867305171 |
|---|

