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Akrotiri e Dhekelia

Coordinate: 34°35′N 32°59′E
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Akrotiri e Dhekelia
Akrotiri e Dhekelia - Localizzazione
Akrotiri e Dhekelia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completoArea delle Basi Sovrane di Akrotiri e Dhekelia
Nome ufficiale(EN) Sovereign Base Areas of Akrotiri and Dhekelia
(EL) Περιοχές Κυρίαρχων Βάσεων Ακρωτηρίου και Δεκέλειας
Dipendente daRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Lingue ufficialiinglese, greco, turco
CapitaleEpiskopi Cantonment
Politica
StatusTerritorio d'oltremare britannico
ReCarlo III
Vice maresciallo dell'aria[1]Peter J. M. Squires
Superficie
Totale254[2] km² (188º)
% delle acque0 %
Popolazione
Totale18.000[3] ab. (2026) (190º)
Densità58,3 ab./km²
Geografia
ContinenteAsia (geograficamente)
Europa (culturalmente)
Fuso orarioUTC+2
UTC+3 in ora legale
Economia
ValutaEuro
Varie
TLD.cy, .uk, .gb (inutilizzato)
Prefisso tel.+357
Sigla autom.CY, GB
Inno nazionaleGod Save the King
Akrotiri e Dhekelia - Mappa
Akrotiri e Dhekelia - Mappa

Akrotiri e Dhekelia (in greco Ακρωτήρι και η Δεκέλεια?, Akrotīri kai ī Dhekelia, in inglese Akrotiri and Dhekelia, in turco Ağrotur ve Dikelya), ufficialmente le Aree delle Basi Sovrane di Akrotiri e Dhekelia[4] sono uno dei territori d'oltremare britannici, posto nell'isola di Cipro e costituito da due distinte basi militari del Regno Unito. La base militare di Akrotiri si trova nelle vicinanze di Limassol, mentre quella di Dhekelia si trova a nord-est di Larnaca.

La superficie è di 254 km²; la popolazione è composta da circa 7 000 ciprioti e 7 500 persone tra militari e personale britannico. Le basi costituiscono aree dell'isola di Cipro rimaste sotto la sovranità britannica in base agli articoli 1 e 2 del Trattato Istitutivo contenuto nei trattati di Londra e Zurigo del 1959 sottoscritti dai governi di Regno Unito, Regno di Grecia e Turchia; il resto del territorio ha ottenuto l'indipendenza il 16 agosto 1960.

Invasione turca di Cipro

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La loro importanza strategica è cresciuta dopo l'invasione turca del 1974 che ha portato alla nascita della Repubblica Turca di Cipro del Nord, strappando al controllo della repubblica cipriota il 40% dell'isola, comprese le regioni costiere settentrionali. L'occupazione non è stata riconosciuta da nessuno Stato del mondo, con l'eccezione della stessa Turchia.

Attacchi su Akrotiri e Dhekelia durante la guerra d'Iran

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Durante la guerra d'Iran, il 1º marzo 2026 alle 22:03 (UTC) (ovvero il 2 marzo alle 0:03 ora locale, GMT+2) la base aerea britannica di Akrotiri è stata oggetto di un attacco da parte di un drone Shahed. Il Ministero della Difesa confermò in seguito che il drone non era stato lanciato dall'Iran, ma dal Libano con la complicità probabile di Hezbollah. L'attacco con il drone è avvenuto circa un'ora dopo che il primo ministro britannico Keir Starmer, in una dichiarazione registrata alle 21:00 (UTC), aveva autorizzato alle forze statunitensi l'utilizzo delle basi militari britanniche, tranne quelle di Akrotiri e Dhekelia, per le operazioni contro l'Iran. Un drone ha colpito la base poco dopo la mezzanotte, causando lievi danni materiali alla pista e ad alcune infrastrutture, senza provocare feriti tra il personale.[5] Il 2 marzo altri due droni senza pilota diretti verso l'isola sono stati intercettati da caccia della Royal Air Force. In seguito agli attacchi, le autorità britanniche hanno deciso di evacuare temporaneamente dalle basi di Akrotiri e Dhekelia i familiari dei militari e la chiusura di tre scuole, mentre il governo cipriota ha disposto l'evacuazione del vicino villaggio di Akrotiri per motivi di sicurezza.[6]

Il governo del Regno Unito annunciò che le forze britanniche sull'isola sarebbero state rinforzate, con ulteriori aerei da combattimento ed elicotteri Wildcat (equipaggiati con missili Martlet anti-drone), al fine di proteggere meglio le installazioni britanniche dagli attacchi. Inoltre, la Royal Navy britannica avrebbe schierato nella regione il cacciatorpediniere antiaereo HMS Dragon. La Grecia ha mobilitato immediatamente la flotta navale per difendere l'isola vicina. Anche l'Unione europea ha mobilitato tramite vari paesi molteplici truppe navali ed aeree di difesa.

Secondo alcune ricostruzioni, Cipro non costituiva l'obiettivo primario dell'operazione: i droni erano diretti contro la base britannica utilizzata come hub logistico per le operazioni statunitensi e israeliane in Medio Oriente contro l'Iran.[7]

La base di Akrotiri

La popolazione cipriota parla la lingua greca e professa la religione greco-ortodossa, mentre i militari britannici parlano inglese e professano soprattutto l'anglicanesimo. Comunque anche gli abitanti ciprioti parlano l'inglese, come seconda lingua.

Centri abitati

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Ad Akrotiri si trovano il Castello di Kolossi e i resti del Santuario di Apollo Ilato.

Nel 2008 nell'isola di Cipro, esclusa la parte occupata da Cipro del Nord, è stato ufficialmente introdotto l'euro. Akrotiri e Dhekelia sono l'unico territorio britannico in cui l'euro sia valuta corrente.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 137483113 · LCCN (EN) no89008166 · J9U (EN, HE) 987007537956605171