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1. Panzerdivision (Bundeswehr)

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Disambiguazione – Se stai cercando la formazione omonima del Wehrmacht, vedi 1. Panzer-Division (Wehrmacht).
1. Panzerdivision
Stemma della divisione
Descrizione generale
Abbreviazione1. PzDiv
Attiva1º luglio 1956 - in servizio
Nazionebandiera Germania Ovest
Germania (bandiera) Germania
Servizio Bundeswehr
TipoFanteria corazzata
Dimensione19.000
Guarnigione/QGOldenburg
MottoMan Drup - Man To!
Parte di
Heer
Comandanti
Comandante attualeMaggior generale
Alexander Krone
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La 1. Panzerdivision (in italiano: 1ª Divisione corazzata) è un'unità di fanteria corazzata delle Forze terrestri tedesche, subordinata direttamente al comando terrestre tedesco e con base a Oldenburg.

La 1ª Divisione corazzata è stata fondata il 1º luglio 1956 come la 1. Grenadierdivision (1ª Divisione granatieri) ad Hannover, costituita da truppe provenienti dal Comando Nord della Guardia di frontiera federale del Bundesgrenzschutz.[1] La formazione inizialmente era sotto la giurisdizione diretta del Ministero Federale della Difesa tedesco. A partire dal 15 settembre 1956, la sua struttura organizzativa fu modificata, divenendo subordinata al Comando dell'Esercito I, situato a Münster. Successivamente, il 1º ottobre 1956 tale comando assunse la denominazione di I. Korps.[2] Nel corso della seconda struttura dell'Esercito, la 1ª Divisione fu rinominata 1. Panzergrenadierdivision (1ª Divisione granatieri corazzata) il 1º marzo 1959.

Come parte della quarta struttura dell'esercito, l'unità è stata rinominata in 1. Panzerdivision il 1º aprile 1981, il nome che detiene ancora oggi.[3] Nel marzo 1994 la divisione è stata fusa con Comando Area di Difesa II. Questo periodo vide anche l'entrata in servizio del 1º Corpo d'armata tedesco-olandese NATO a Münster nel 1995, al quale la 1ª Divisione corazzata era subordinata in quel momento.

Nel 2015 la sede dell'unità è stata trasferita ad Oldenburg dopo lo scioglimento della 31ª Brigata aeromobile.[4] Il 17 marzo 2016 la 43ª Brigata meccanizzata dell'esercito olandese è stata integrata nella 1ª Divisione, venendole subordinato il 414º Battaglione corazzato tedesco.[5]

Operazioni di soccorso

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I soldati della divisione furono impiegati per far fronte a numerose calamità naturali, tra cui:

  • Comando di divisione[7]
  • 9ª Brigata corazzata d'addestramento "Niedersachsen"
    • 33º Battaglione granatieri corazzato
    • 92º Battaglione granatieri corazzato d'addestramento
    • 93º Battaglione corazzato d'addestramento
    • Unità di supporto
  • 21ª Brigata corazzata "Lipperland"
    • 1º Battaglione cacciatori
    • 91º Battaglione cacciatori
    • 413º Battaglione cacciatori
    • 921º Battaglione cacciatori
    • Unità di supporto
  • 41ª Brigata granatieri corazzata "Vorpommern"
    • 401º Battaglione granatieri corazzato
    • 411º Battaglione granatieri corazzato
    • 908º Battaglione granatieri corazzato
    • Unità di supporto
  • 43ª Brigata meccanizzata[8]
    • 43º Battaglione corazzato "Johan Willem Friso"
    • 44º Battaglione corazzato
    • 414º Battaglione corazzato
    • Unità di supporto
  • 325º Battaglione artiglieria d'addestramento
  • 901º Battaglione genio pesante
  • 610º Battaglione comunicazioni
  • 1º Battaglione di riserva
  1. ↑ (EN) Dermot Bradley, The Bundeswehr and German Reunification, 1955-91, in Irish Studies in International Affairs, vol. 3, n. 4, 1992, pp. 53–66. URL consultato il 9 aprile 2025.
  2. 1 2 Archives Portal Europe, Results (Archives), su Archives Portal Europe. URL consultato l'8 aprile 2025.
  3. ↑ (DE) Geschichte, su Ministero federale della difesa tedesco. URL consultato il 14 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2019).
  4. ↑ (DE) Geschichtliches > Stadt Oldenburg, su www.oldenburg.de. URL consultato il 17 aprile 2025.
  5. ↑ (EN) Ministerie van Defensie, 43 Mechanised Brigade - Royal Netherlands Army - Defensie.nl, su english.defensie.nl, 13 febbraio 2014. URL consultato il 9 aprile 2025.
  6. ↑ (DE) Bundeswehr hilft erneut bei Waldbrandbekämpfung, su streitkraeftebasis.de. URL consultato il 16 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2019).
  7. ↑ (DE) 1. Panzerdivision, su www.bundeswehr.de, 13 settembre 2025. URL consultato il 9 aprile 2025.
  8. ↑ (NL) Ministerie van Defensie, 43 Gemechaniseerde Brigade - Koninklijke Landmacht - Defensie.nl, su www.defensie.nl, 16 settembre 2019. URL consultato il 15 aprile 2025.
  9. ↑ (DE) Cambiamenti di personale ai vertici del Ministero federale della difesa e della Bundeswehr (PDF).
  10. ↑ (DE) Die 1. Panzerdivision ist ein Großverband des Heeres., su bundeswehr.de. URL consultato l'8 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 17 agosto 2020).
  11. ↑ (DE) Die 1. Panzerdivision ist ein Großverband des Heeres., su bundeswehr.de. URL consultato l'8 aprile 2025 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2025).
  12. ↑ (DE) 1. Panzerdivision, su www.bundeswehr.de. URL consultato il 1º aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2026).
  13. ↑ (DE) Markus Minten, Alexander Krone führt die 1. Panzerdivision in Oldenburg in stürmischen Zeiten, su NWZ Online, 28 agosto 2025. URL consultato il 16 maggio 2026.

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