Suddivisioni dell'Inghilterra

divisioni amministrative e non dell'Inghilterra
Voce principale: Inghilterra.

A livello locale, le suddivisioni dell'Inghilterra si distinguono in divisioni amministrative e aree cerimoniali, senza autorità amministrativa.

Divisioni amministrative dell'Inghilterra

Non avendo conosciuto l'invasione napoleonica, l'Inghilterra non ha subito quel processo di standardizzazione e uniformizzazione che ha invece coinvolto i paesi del continente europeo; la materia è quindi regolata da svariate leggi che hanno creato altrettanti tipi di tali entità a vario livello e in maniera non uniforme sul territorio.[1]

In generale, l'Inghilterra è suddivisa in nove regioni e quarantotto contee cerimoniali, benché abbiano solamente un ruolo limitato nella pubblica amministrazione. Ai fini dell'amministrazione locale, il Paese è suddiviso in contee, distretti e parrocchie civili. In alcune aree, le contee e i distretti formano una struttura amministrativa a due livelli, mentre in altre sono combinate sotto un'unica autorità unitaria. L'ultimo livello, composto dalle parrocchie civili, copre solamente una parte del territorio inglese.

Regioni

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Lo stesso argomento in dettaglio: Regioni dell'Inghilterra.
Le nove regioni inglesi

Una suddivisione dell'Inghilterra in nove regioni fu proposta nel 1994, e dal 1996 tale ripartizione venne poi usata come circoscrizione elettorale per l'elezione del Parlamento europeo, in seguito all'imposizione al Regno Unito del sistema proporzionale. In seguito al rigetto popolare di alcuni referendum che avrebbero dovuto concretizzarlo, il piano di regionalizzazione dell'Inghilterra è tramontato nei primi anni duemila. Le nove regioni proposte erano:

  1. Grande Londra (Greater London)
  2. Sud Est (South East)
  3. Sud Ovest (South West)
  4. Midlands Occidentali (West Midlands)
  5. Nord Ovest (North West)
  6. Nord Est (North East)
  7. Yorkshire e Humber (Yorkshire and the Humber)
  8. Midlands Orientali (East Midlands)
  9. Est dell'Inghilterra (East of England)

Di fatto, l'unica amministrazione creata in applicazione di tale piano è stata l'Autorità della Grande Londra; le altre circoscrizioni hanno funzioni meramente statistiche.

Lo stesso argomento in dettaglio: Contee dell'Inghilterra.

L'Inghilterra è suddivisa in contee sin dal medioevo; tuttavia, solamente nel corso del XIX secolo, tramite alcuni provvedimenti legislativi, esse diventarono degli enti locali in senso moderno, assumendo funzioni di governo locale e subendo modifiche territoriali. Le antiche contee di epoca medievale sono conosciute come contee tradizionali.

Contee cerimoniali

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Le contee cerimoniali sono state istituite nel 1997 dal Lieutenancies Act; ognuna di esse è retta da un Lord luogotenente, rappresentante della Corona inglese. Queste contee sono usate dalla maggior parte della gente per descrivere il loro luogo di provenienza o di residenza in Inghilterra,[senza fonte] tuttavia non hanno funzione di governo locale, dato che i luogotenenti hanno da secoli subito la stessa spoliazione di poteri civili che ha subìto la figura del sovrano di cui sono rappresentanti. Essendo amministrativamente irrilevanti, esse non hanno subito modifiche confinarie.

Contee amministrative

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Mappa dell'Inghilterra con le contee non-metropolitane in rosa, i borghi di Londra e delle contee metropolitane in viola, e le autorità unitarie in rosso.

Le contee amministrative odierne derivano dalla ristrutturazione seguita al Local Government Act 1972, il quale definiva un sistema di governo locale a due livelli, di cui le contee rappresentavano quello superiore. Con questa legge le precedenti 45 contee e i 79 county-boroughs ("borghi di contea" autonomi) vennero riorganizzati in 46 nuove contee, delle quali sei di esse avevano lo status di "contea metropolitana" (Metropolitan county).[2]

Organo di governo delle contee è il consiglio di contea (county council). Il council è un organo elettivo a composizione collegiale che assomma a sé le funzioni esecutive e l'indirizzo politico-amministrativo, a differenza di quanto accade in Europa continentale dove si può trovare il sindaco e il consiglio comunale.[3] Nel corso del tempo tuttavia molti consigli sono stati aboliti, portando alla creazione di autorità unitarie: il primo caso fu nel 1985, quando il Governo Thatcher II abolì i Metropolitan county councils, privando le contee metropolitane delle funzioni di governo che furono assunte dai distretti metropolitani.[4] Al maggio 2026, esistono 20 consigli di contea.[5]

Distretti

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Lo stesso argomento in dettaglio: Distretti dell'Inghilterra.

Il distretto è la suddivisione amministrativa di base del territorio inglese, abbastanza somiglianti in quanto a poteri a quelli che sul continente sono i municipi, mentre quanto ad estensione sono decisamente più grandi di questi ultimi, essendosi evoluti dalle pievi anziché dalle parrocchie. Dal punto di vista onorifico, e senza cambiare i loro poteri, i distretti possono avere il titolo di borgo, di città o di borgo reale.

Come per le contee, esistono quattro tipi di distretti:

  1. Distretto o borgo metropolitano: le contee metropolitane sono state suddivise in distretti metropolitani che sono usualmente chiamati borghi; quando i consigli di contea furono aboliti, i distretti metropolitani hanno acquisito molti dei loro poteri e presero uno status simile a quello delle Autorità Unitarie;
  2. Distretto non metropolitano: le contee extraurbane o rurali sono divise in distretti non-metropolitani; qui i poteri locali sono suddivisi fra consigli di distretto e consiglio di contea, in modo da lasciare ampi campi d'intervento alle amministrazioni provinciali;
  3. Borghi di Londra: a Londra i 32 consigli dei borghi londinesi e della City condividono i loro poteri con l'Autorità della Grande Londra, che esiste per coordinare le loro attività.

Autorità unitarie

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Lo stesso argomento in dettaglio: Autorità unitaria e Autorità unitarie dell'Inghilterra.
In rosso, sono evidenziate le autorità unitarie

Le autorità unitarie (unitary authorities) sono enti di governo dotati di specifiche funzioni. Sono pari a 55, così ripartiti:

L'Isola di Wight, tecnicamente, ha un consiglio di contea e nessun consiglio di distretto. All'atto pratico non vi sono differenze.

Le Isole Scilly non fanno parte della Cornovaglia ai fini amministrativi, ma non costituiscono una contea.

Greater London

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Grande Londra (Greater London) è la città di Londra, governata da una legge speciale che la rende un ente unico nel suo genere equivalente ad una città metropolitana con un proprio sindaco. Londra formalmente non è una contea ma un'area amministrativa, denominata Grande Londra. È stata creata nel 1965 ed il suo consiglio era stato abolito nel 1986 con gli altri consigli metropolitani. Nel 2000 il governo di Tony Blair ricreò un'amministrazione unitaria, ma su basi totalmente nuove: l'Autorità della Grande Londra che la gestisce è concepita come un'enorme città metropolitana con un proprio sindaco. Al contempo, all'interno di Londra esistono i borghi, anch'essi dotati di propri municipi e responsabili dell'amministrazione di zona.

Parrocchie

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Lo stesso argomento in dettaglio: Parrocchie civili dell'Inghilterra.

La parrocchia civile è la più bassa unità del governo locale in Inghilterra. Tale entità non copre tutto il territorio dell'Inghilterra, ed è specificatamente esclusa a Londra. Le parrocchie non sono infatti degli enti autonomi, ma vengono istituite discrezionalmente ad opera dei distretti che determinano i loro poteri, che possono anche essere puramente consultivi e differire fra parrocchie dello stesso distretto. In casi eccezionali storicamente motivati,[6] le parrocchie possono avere il titolo di città ed essere rette da un sindaco, ma in genere non possiedono neppure un consiglio, avendo come unico organo il convocato annuale di tutti i cittadini.

  1. ↑ L'attuale sistema è il risultato di riforme incrementali che hanno la propria origine nella legislazione emanata nel 1965 e nel 1972.
  2. ↑ Medda, p. 121.
  3. ↑ Medda, pp. 169-170.
  4. ↑ Medda, p. 124.
  5. ↑ Sandford, p. 6.
  6. ↑ Ad esempio il caso di Bath.

Bibliografia

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  • Roberto Medda, Capitolo III – La questione urbana in Inghilterra: dal riassetto del sistema locale all'avvento delle local authorities di nuova generazione, in Il governo locale delle aree urbane in Italia. Profili giuridici alla luce dell'esperienza comparata, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 2022, ISBN 9788849547795.
  • (EN) Mark Sandford, Local government in England: structures (PDF), n. 07104, House of Commons, 6 maggio 2026.

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