Salvatore Luongo

generale italiano (1962-), attuale comandante generale dell'Arma dei Carabinieri (2024-)

Salvatore Luongo (Napoli, 6 giugno 1962) è un generale italiano, comandante generale dell'Arma dei Carabinieri dal 15 novembre 2024.[1]

Salvatore Luongo
Ritratto ufficiale, 2024
NascitaNapoli, 6 giugno 1962 (64 anni)
Dati militari
Paese servitoItalia (bandiera) Italia
Forza armata Arma dei Carabinieri
UnitàComando generale dell'Arma dei Carabinieri
Anni di servizio1977 - in servizio
GradoGenerale di corpo d'armata con incarichi speciali
Comandante diComandante generale dell'Arma dei Carabinieri
Comando interregionale carabinieri "Podgora"
Comando provinciale carabinieri di Roma
Comando provinciale carabinieri di Milano
Comando reparto territoriale carabinieri di Roma
Compagnia carabinieri Roma-Trastevere
Compagnia carabinieri Roma-Casilina
Compagnia carabinieri Taurianova
8º Battaglione carabinieri "Lazio"
Decorazioni



Studi militariScuola militare "Nunziatella"
162º corso ordinario dell'Accademia militare di Modena
162º corso di applicazione della Scuola ufficiali carabinieri
2º corso ISSMI del Centro alti studi per la difesa
1º corso per consiglieri giuridici militari dell'Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze
Altre caricheCapo ufficio legislativo del Ministero della difesa
Assistente militare e aiutante di campo per l'Arma dei Carabinieri del Presidente della Repubblica
Studi civiliLaurea in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Camerino
Laurea in scienze della sicurezza interna ed esterna presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata
19º corso di scienze umanistiche presso la Pontificia università "San Tommaso d'Aquino"
Master in studi internazionali strategico militari presso l'Università degli Studi di Milano
Master in scienze strategiche presso l'Università degli Studi di Torino
Fonti citate nel corpo del testo
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Biografia

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Nasce a Napoli il 6 giugno 1962 e trascorre l'infanzia tra Navelli e Venafro, dove il padre Antonio è stato comandante delle stazioni carabinieri, e Nocelleto di Carinola.[2] Nel 1977 intraprende la carriera militare frequentando la Scuola militare "Nunziatella".

Ammesso nel 1980 nell'Accademia militare di Modena, frequenta il 162º corso ordinario, e quindi il 162º corso della Scuola ufficiali carabinieri.

Nel settembre 1984 diventa comandante di plotone presso l'8º battaglione carabinieri Lazio, per poi diventare, nell'agosto del 1985, comandante della sezione infortunistica del Nucleo Radiomobile di Roma fino a novembre dello stesso anno quando diventerà comandante della sezione motociclisti fino al novembre del 1986, mentre dal novembre 1986 all'agosto 1988 è comandante della 2ª sezione. Dal settembre 1988 all'ottobre 1991 è comandante della Compagnia di Taurianova, per poi assumere il comando della Compagnia di Roma - Casilina dal 1991 all'agosto 1992 e successivamente, da settembre 1992 a settembre 1996, della Compagnia di Roma - Trastevere.

Dal settembre 1996 al settembre 1999 è addetto alla 2ª sezione dell'ufficio personale ufficiali del Comando generale dell'Arma dei Carabinieri per poi frequentare, dal settembre 1999 al luglio 2000, il 2º corso presso l'Istituto superiore di stato maggiore interforze. Al termine del corso diventa capo ufficio del capo di stato maggiore del Comando generale dell'Arma dei Carabinieri, fino al settembre 2002.

Dal settembre 2002 all'ottobre 2006 è comandante del reparto territoriale di Roma e successivamente, da ottobre 2006 all'ottobre 2011, assume l'incarico di assistente militare ed aiutante di campo per l'Arma dei Carabinieri del presidente della Repubblica Italiana. Dall'ottobre 2011 all'ottobre 2013 è comandante provinciale di Milano, con il grado di colonnello[3] e dall'ottobre 2013 è comandante provinciale di Roma; promosso generale di brigata, resta nell'incarico fino all'agosto 2016.[4]

Dall'agosto 2016 al dicembre 2023 è capo dell'ufficio legislativo del Ministero della difesa e, promosso generale di corpo d'armata, dal 17 dicembre 2023 al 15 Novembre 2024 è comandante del Comando interregionale carabinieri "Podgora".[5][6]

Il 24 maggio 2024 è stato nominato dal Consiglio dei ministri su proposta del ministro della difesa Guido Crosetto, vice comandante generale dell'Arma dei Carabinieri[7][8] e il 1 giugno 2024 è subentrato all'uscente generale di corpo d'armata Riccardo Galletta.[9][10][11][12][13][14] Tale incarico viene retto contemporaneamente a quello di Comandante del Comando interregionale carabinieri "Podgora" fino al 15 Novembre 2024.

Il 12 novembre 2024 è stato nominato dal Consiglio dei ministri comandante generale dell'Arma dei Carabinieri,[15] succedendo a Teo Luzi il 15 novembre.[16]

L'11 aprile 2026 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Carinola, comune del Casertano al quale è legata la famiglia paterna. Nel corso della cerimonia pubblica, ha richiamato l'attenzione sul contrasto alla criminalità diffusa e organizzata nel territorio casertano, ribadendo l'impegno dell'Arma dei Carabinieri sul fronte della sicurezza.[17]

Il 19 maggio 2026, presso il Palazzo Aeronautica a Roma, ha ricevuto dal Capo di stato maggiore dell'Aeronautica Militare, il generale di squadra aerea Antonio Conserva, il brevetto di "Osservatore dall'aeroplano ad honorem", conferito come riconoscimento della cooperazione istituzionale tra l'Arma dei Carabinieri e l'Aeronautica Militare.[18][19]

Onorificenze

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Onorificenze italiane

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Croce d'oro al merito dell'Arma dei Carabinieri - nastrino per uniforme ordinaria
«Ufficiale Generale di preclare qualita' umane e professionali, dotato di impareggiabile capacita' e lungimirante azione di comando, ha sempre costituito limpido esempio e sprone per il personale dipendente, assicurando soluzioni organizzative brillanti e di rara efficacia. Nel corso di oltre quarantadue anni di luminosa carriera nell'Arma dei carabinieri, ha ricoperto incarichi di assoluto rilievo, tra i quali emergono quelli di Comandante provinciale di Milano e Roma, Capo Ufficio legislativo del Ministero della difesa, Comandante interregionale "Podgora" e vice Comandante Generale, venendo per ultimo designato quale Comandante Generale. Con la sua infaticabile e preziosa opera di comando e di pensiero ha contribuito al progresso dell'Istituzione, esaltandone spiccatamente il lustro e il decoro nell'ambito delle Forze armate e della Nazione»
— 29 gennaio 2025[20]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 14 novembre 2024[21]
Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 23 dicembre 2014[22]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Di iniziativa del presidente della Repubblica»
— 21 luglio 2009[22]
Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— 27 dicembre 2004[22]

Onorificenze straniere

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Riconoscimenti

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  1. ↑ Andrea Carli, Luongo è il nuovo Comandante Generale dei Carabinieri, passa il candidato di Crosetto: ecco chi è, in Il Sole 24 ORE, 12 novembre 2024. URL consultato il 12 novembre 2024.
  2. 1 2 Carinola, al generale Salvatore Luongo la cittadinanza onoraria: «Qui le mie radici», in Il Mattino, 9 aprile 2026. URL consultato il 12 aprile 2026.
  3. ↑ Rapina di Buscate. Il comandante: "Preso anche il secondo rapinatore", in La Repubblica, 5 aprile 2013. URL consultato il 3 giugno 2024.
  4. ↑ Salvatore Luongo nuovo comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri, in Il Messaggero, 15 aprile 2018. URL consultato il 3 giugno 2024.
  5. ↑ Generale di Corpo d'Armata Carabinieri Salvatore LUONGO, su carabinieri.it. URL consultato il 1º giugno 2024.
  6. ↑ Carabinieri: il generale Luongo nuovo comandante interregionale Podgora, in Today, Roma, 16 dicembre 2023. URL consultato il 3 giugno 2024.
  7. ↑ Il Generale Salvatore Luongo nominato Vicecomandante dell'Arma dei Carabinieri, in Infodifesa, 24 maggio 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
  8. ↑ Dal Molise ai vertici dell'Arma, Salvatore Luongo nominato vicecomandante generale, in Primo Piano, Molise, Il Messaggero, 26 maggio 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
  9. ↑ Arma dei Carabinieri, Il vice comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, su carabinieri.it, 1º giugno 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
  10. ↑ Generale Salvatore Luongo Vice-Comandante Generale dei Carabinieri, il compiacimento del Presidente Roberti, su regione.molise.it. URL consultato il 3 giugno 2024.
  11. ↑ Cambia il vicecomandante dei Cc, Luongo subentra a Galletta, in ANSA, 1º giugno 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
  12. ↑ Carabinieri, il generale Luongo vice comandante dell'Arma, in Il Messaggero, 1º giugno 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
  13. ↑ Carabinieri, cambia il vicecomandante generale, in Today, Palermo, 1º giugno 2024.
  14. ↑ Roma: Salvatore Luongo è il nuovo vice comandante generale dei carabinieri, in Agenzia NOVA, 1º giugno 2024. URL consultato il 3 giugno 2024.
  15. ↑ Luongo sarà il nuovo comandante generale dei carabinieri, in ANSA, 12 novembre 2024. URL consultato il 12 novembre 2024.
  16. ↑ Carabinieri: cerimonia di avvicendamento del comandante generale dell'Arma, in Agenparl, 12 novembre 2024. URL consultato il 13 novembre 2024.
  17. ↑ Andrea Valenti, Il comandante generale dei Carabinieri Salvatore Luongo cittadino onorario di Carinola: «L'Arma non abbasserà mai la guardia», su infodifesa.it, 11 aprile 2026. URL consultato il 13 aprile 2026.
  18. ↑ Aeronautica Militare: conferito al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri brevetto di osservatore dall'aeroplano, su aeronautica.difesa.it, 19 maggio 2026. URL consultato il 21 maggio 2026.
  19. ↑ Aeronautica Militare, brevetto ad honorem al Generale Salvatore Luongo, su infodifesa.it, 20 maggio 2026. URL consultato il 21 maggio 2026.
  20. ↑ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Concessione della croce d'oro al merito dell'Arma dei Carabinieri (25A01031) (GU Serie Generale n.41 del 19-02-2025), su gazzettaufficiale.it, 19 febbraio 2025. URL consultato il 5 giugno 2025.
  21. ↑ Presidenza della Repubblica Italiana, Mattarella riceve il Gen. C.A. Teo LUZI e il Gen. C.A. Salvatore LUONGO, su youtube.com, 14 novembre 2024. URL consultato il 14 novembre 2024.
  22. 1 2 3 Presidenza della Repubblica Italiana, Luongo Col. Salvatore, su quirinale.it. URL consultato il 28 maggio 2024.
  23. ↑ Arma dei Carabinieri, La Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri insignita della massima onorificenza della Guardia Nazionale Repubblicana Portoghese, su carabinieri.it, 3 maggio 2026. URL consultato il 6 maggio 2026.
  24. ↑ Arma dei Carabinieri, Il Comandante Generale in Argentina, su carabinieri.it, 31 ottobre 2025. URL consultato il 3 novembre 2025.
  25. ↑ Sicurezza e cooperazione: visita ufficiale del Comandante Generale dei Carabinieri Salvatore Luongo, su San Marino Rtv, 15 settembre 2025. URL consultato il 15 settembre 2025.

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