Vai al contenuto

Maledizione dell'anno zero

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Tecumseh

La maledizione dell'anno zero (nota in inglese come zero-year curse, ma anche curse of Tippecanoe, Tecumseh's curse, presidential curse, twenty-year curse e twenty-year presidential jinx) è una leggenda metropolitana a sfondo paranormale sorta negli anni 1930, secondo la quale alcuni presidenti degli Stati Uniti d'America, eletti negli anni che nel calendario gregoriano terminano con la cifra 0, sarebbero destinati a morire prima di concludere il mandato.

Origini e storia

[modifica | modifica wikitesto]

La voce attribuisce il maleficio al capo indiano Shawnee Tecumseh, sconfitto più volte in battaglia da William Henry Harrison (Fallen Timbers, Tippecanoe) e infine ucciso nella battaglia del Thames.

Secondo un'altra versione, il malaugurio fu invece lanciato dal fratellastro di Tecumseh, Tenskwatawa, un medico nativo soprannominato il Profeta, che intendeva così vendicarne la morte. Harrison, eletto presidente nel 1840, morì poco dopo il suo insediamento alla Casa Bianca, tuttavia non esiste alcuna fonte storica che attesti la presunta maledizione.

Le interpretazioni

[modifica | modifica wikitesto]

Le modalità della coincidenza non sono costanti; infatti le cause di morte variano (soltanto tre su sette furono naturali), così come il rapporto fra l'anno di elezione e il mandato interrotto con la morte del presidente. McKinley, Lincoln e Roosevelt non morirono nel loro primo mandato, ma dopo essere stati rieletti. Gli ultimi due, inoltre, non morirono neanche durante il mandato iniziato con il cosiddetto anno zero. Esiste poi un'eccezione per così dire invisibile, quella di Zachary Taylor, unico presidente degli Stati Uniti deceduto in corso di mandato senza essere stato eletto nell'anno zero.

In realtà, la maledizione dell'anno zero non è che una coincidenza notata per la prima volta da Robert Ripley nel suo Believe It or Not! (1934). La circostanza della scomparsa di alcuni presidenti in carica, apparentemente misteriosa, era reale e si protraeva all'epoca da Harrison a Harding; casualmente, essa si sarebbe poi verificata altre due volte, con la morte di Franklin Delano Roosevelt (peraltro malato e rieletto più volte) e con l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy.

I soggetti coinvolti

[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito si elencano i presidenti degli Stati Uniti che la leggenda considera colpiti dalla maledizione:

Presidente Immagine Data di elezione Mandato Data di morte Causa di morte
William Henry Harrison 1840 1º 4 aprile 1841 polmonite
Abraham Lincoln 1860 2º 15 aprile 1865 assassinio
James Garfield 1880 1º 19 settembre 1881 assassinio
William McKinley 1900 2º 14 settembre 1901 assassinio
Warren Harding 1920 1º 2 agosto 1923 apoplessia
Franklin Delano Roosevelt 1940 4º 12 aprile 1945 emorragia cerebrale
John Fitzgerald Kennedy 1960 1º 22 novembre 1963 assassinio

Presidenti non coinvolti

[modifica | modifica wikitesto]

Come detto, alcuni presidenti degli Stati Uniti eletti in anni terminanti con la cifra “0” non sono stati colpiti dalla cosiddetta maledizione e hanno completato il proprio mandato senza morire in carica.

  • Ronald Reagan – eletto nel 1980, ha servito due mandati completi dal 1981 al 1989 e ha vissuto dopo il termine della presidenza, nonostante un tentativo di assassinio nel 1981.
  • George W. Bush – eletto nel 2000, ha completato due mandati dal 2001 al 2009 e non è morto in carica, contribuendo a interrompere la sequenza di presidenti deceduti in anni zero.
  • Joe Biden – eletto nel 2020, non appartiene alla serie storica classica del “maleficio” (1840–1960) ha completato il primo mandato e non è morto in carica.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]